ACCENSIONE s.f.

0.1 accensione, acciensione.

0.2 Lat. accensio, accensionem.

0.3 Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.): 1.

0.4 Att. solo in Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.).

0.7 1 Il prendere fuoco, il generarsi di una fiamma. 1.1 Fig. Impulso (dell'animo).

0.8 Paolo Squillacioti 01.07.1998.

1 Il prendere fuoco, il generarsi di una fiamma.

[1] Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.), L. II, pt. 2, cap. 3.d, pag. 66.9: (Et) dice ke non č sconvenevole a credere ke possa avenire quella accensione da veloce moto del fermamento. E ciň non mi pare, ke con ciň sia cosa ke quel movimento continuo sia in uno modo continuamente siria questa accensione, (et) questo non čne: seguita ke non viene da esso. Credo magiurmente ke sia vapore acceso e levato per vertude solare.

1.1 Fig. Impulso (dell'animo).

[1] Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.), L. V, cap. 3, pag. 147.4: ira č accensione de offendare altrui.

[2] Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.), L. V, cap. 3, pag. 147.13: Čne un'altra ira pericolosa (et) ria la quale č, secondo ke dice el filosofo nel primo libro De l'anema, «Ira čne accensione de sangue intorno al core in offensione del proximo», onde dice ke «ira čne appetito (et) desiderio de vendecta».

[u.r. 16.05.2005]