ACCONCIATO agg./s.m.

0.1 acconciata, acconciate, acconciato.

0.2 V. acconciare.

0.3 Jacopone (ed. Contini), XIII ui.di. (tod.): 2.

0.4 In testi tosc.: Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi).

In testi mediani e merid.: Jacopone (ed. Contini), XIII ui.di. (tod.).

0.5 Locuz. e fras. fare acconciato 2.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Riportato in buone condizioni. 2 Sost. Locuz. verb. Fare acconciato: adornarsi i capelli.

0.8 Paolo Squillacioti 06.04.2000.

1 Riportato in buone condizioni.

[1] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 3, cap. 230, vol. 2, pag. 102.16: Et le predette cose tutte reducere facciano in scrittura et in uno libro per s, acci spetialmente deputato, in buone carte di pecora; et anco rivedere 've esse strade sono in alcuna cosa guaste et meno che sufficientemente acconciate, et esse rifare facciano et compire da le comunanze a le quali assegnate saranno, et a cui el rifacimento di quella via guasta pertiene.

[2] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 3, cap. 230, vol. 2, pag. 102.21: Et se li detti due huomini fussero negligenti in racconciare le dette vie, lo giudice sindaco forestiere sia tenuto esse fare rifare et costregnere quelle comunanze, a le quali el rifare di quella via, meno che sufficientemente acconciata o vero scipata, pertenga.

2 Sost. Locuz. verb. Fare acconciato: adornarsi i capelli.

[1] Jacopone (ed. Contini), XIII ui.di. (tod.), 9.51, pag. 93: Son molte che pro omene non fo nullo acconciato: / delettanse fra l'altre aver grann'apparato.

[u.r. 17.06.2005]