ADINTÈNDERE v.

0.1 adintendere, aintendere.

0.2 Da intendere.

0.3 Lett. sang., 1331: 1.

0.4 In testi tosc.: Lett. sang., 1331.

In testi sett.: Tristano Veneto, XIV.

0.5 Locuz. e fras. fare adintendere 1, 2, 3.

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Sapere, apprendere (un fatto). Locuz. verb. Fare adintendere: mettere al corrente, informare. 2 Udire, sentire. Fras. Fare adintendere. 3 Credere. Fras. Fare adintendere: dare ad intendere, far credere (qsa di falso).

0.8 Milena Piermaria 06.03.2001.

1 Sapere, apprendere (un fatto). Locuz. verb. Fare adintendere: mettere al corrente, informare.

[1] Lett. sang., 1331, pag. 150.20: E perciò che al presente c'è facto aintendere che voi intendete il decto luogo permutare co· alcuno grande huomo, siamo molto meravilliati se vero è, non sapendo la cagione di vostro intendimento, e perciò che sarè (con)tra nostra ragione.

[2] Tristano Veneto, XIV, cap. 231, pag. 201.27: Certo non, ma tuta fiada io credo qu'ello sia miser Lancilloto delo Lago plui cha nigun altro, perché ello me fe adintendere qu'ello non vene qua per altra chossa noma' per conbater a mi.

[3] Tristano Veneto, XIV, cap. 489, pag. 453.18: Signor duca, per le vostre parole me faxé adintendere che lo cavalier lo qual era apellado de questo tradimento sè deliberado.

2 Udire, sentire. Locuz. verb. Fare adintendere.

[1] Tristano Veneto, XIV, cap. 258, pag. 222.12: La raina se parte atanto, et sì se revien ale soe damisele et ala soa conpagnia asè plui aliegra qu'ella non soleva, perché cià queste parole che chului li avea fato adintendere li fo aviso che Brenchaina fosse anchora in vita...

3 Credere. Locuz. verb. Fare adintendere: dare ad intendere, far credere (qsa di falso).

[1] Tristano Veneto, XIV, cap. 255, pag. 220.15: «Andemo-sse e fasemo adintendere ala nostra dama che nui non podemo trovar de lié' né charne né osse, et ela lo crederà molto tosto, perché in questa foresta repara bestie molto chative».

[u.r. 25.07.2005]