AFFANNEGGIARE v.

0.1 affaneša.

0.2 Da anfaneggiare incrociato con affanno (cfr. Brugnolo, N. de' Rossi, vol. 2, pag. 202).

0.3 Nicol˛ de' Rossi, Rime, XIV pi.di. (tosc.-ven.): 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.7 1 Vaneggiare.

0.8 Rossella Mosti 23.03.1999.

1 Vaneggiare. || (Brugnolo, N. de' Rossi).

[1] Nicol˛ de' Rossi, Rime, XIV pi.di. (tosc.-ven.), Son. 424.4, pag. 255: Quel viso che la mente mi vagešša / tutta la notte sta [nel] mio conspetto, / cusý sento fantastico delletto / poy che l'irato spirito affaneša, / mostrandomi quasi madonna veša, / und'eo m'apresso senša alcun sospetto, / e quando mi trovo solo nel letto / cado languendo che me sincopešša.

[u.r. 27.11.2017]