AFFITTO (2) s.m.

0.1 afficti, afficto, affictto, affiti, affito, affitti, affitto, aficto, afito, afitti, afitto.

0.2 Da affittare 1.

0.3 Doc. fior., 1274-84: 1. || Per esempi in docc. tosc. fin dal 1132 cfr. GDT pag. 19.

0.4 In testi tosc. e corsi: Doc. fior., 1274-84; Doc. pist., 1285; Doc. prat., 1285-86; Libro mem. Donato, 1279-1302 (lucch.); Stat. sen., 1305; Stat. pis., 1332; Lett. volt., 1348-53; Doc. cors., XIV.

In testi sett.: Doc. bologn., 1287-1330, [1330]; Stat. venez., 1366.

In testi mediani e merid.: Doc. orviet., 1339-68, [1361].

0.5 Locuz. e fras. allogare ad affitto 1.1; avere ad affitto 1.2; dare ad affitto 1.1; togliere affitto 1.2; rallogare a affitto 1.1.

0.7 1 Cessione temporanea di una proprietÓ in cambio di un compenso; contratto di allogagione (anche nel sintagma carta dell'affitto). 1.1 Locuz. verb. Dare, allogare ad affitto; rallogare a affitto: dare in locazione di nuovo. 1.2 Locuz. verb. Togliere affitto, avere ad affitto: prendere a pigione. 2 Compenso (in denaro o in natura) dovuto a chi cede temporaneamente una proprietÓ a qno.

0.8 Rossella Mosti 27.07.2000.

1 Cessione temporanea di una proprietÓ in cambio di un compenso; contratto di allogagione (anche nel sintagma carta dell'affitto).

[1] Doc. fior., 1274-84, pag. 494.5: et s(er) Dato Buiamo(n)ti not., il quale n'avea carta p(er) p(ro)p(r)io (e) ke dovea avere sei mogia di grano p(er) afficto di queste t(er)re...

[2] Doc. fior., 1274-84, pag. 494.10: (e) fece mandare al detto Porcho not. di cancellare la carta del'afficto p(re)detto (e) ke li dea la carta del p(ro)p(r)io...

[3] Doc. pist., 1285, pag. 125.6: Questa Ŕ la memoria dello afficto che l'operari della cappella di Santa Maria Fuorilepo(r)te per la d(i)c(t)a opera (et) sono tenuti (et) deno fare per quelle persone che Ónno lasciato per l'anima loro alla d(i)c(t)a opera...

[4] Libro mem. Donato, 1279-1302 (lucch.), pag. 97.13: Fue a die xviij di nove[m]bre l'anno di mcclxxxviiij, la quale vinia este in delo territorio di Forci. Sono li reditori di questo afito Ghido chondam Ullivieri ed Arigho suo fi[l]iolo.

[5] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 6b, cap. 6, vol. 2, pag. 545.37: Et poscia sia tenuto et debia sottilmente et in tutti li modi, che potrÓ, trovare et anco segretamente, se vedarÓ che si convenga, la valuta et la stima di ciascuna cosa et quanto si pu˛ ricevere o avere di ciascuna de le dette cose per affitto et pigione o vero per quanto a comune extima si potessero et dovessero allogare a pigione, ad affitto concedere.

[6] Doc. pist., XIV in. (2), pag. 314.4: Ca(rta) dell'afito ke rendemo alo ep(iscop)o (e) ala pieve ke nde fie libr.

[7] Doc. cors., XIV, 3, pag. 196.7: Manifesti che messer lo vescovo Curado de Nebio diede e concesse a Boxeto e a Bonacorso de Sereta fratelli germani e a loro heredi e depoheredi maschi tute le terre e pocessione le quale essi teneano per lo vescovato de Nebio cum circulo, case e vigne et terre colte e no colte, sý como terminato est cum l'autra terre de lo vescovato ch'essi teneano dal dicte vescovato et denno dare ogni anno per afitto per questo feo in la festa de sancta Maria d'agosto soldi VI o libre II de cera o vero uno mezino de grano a Dio et a la beata vergine Maria.

1.1 Locuz. verb. Dare, allogare ad affitto; rallogare a affitto: dare in locazione di nuovo.

[1] Doc. prat., 1285-86, pag. 119.32: Angiolieri f. delo Scotto da Cortevechia (e) do(n)na Bella sua mogle ci de dare, ce lli prestai (e) Ŕne carta p(er) s(er) Tedaldo f. delo Sciata, i(n) termine di due a(n)ni, (e) decine dare l'a(n)no ll. IIIJ s. IIIJ p(er) d. IIIJ livra. (E) dice la carta ll. XXJ. (E) un'altra carta ce ralog˛ a affitto p(er) ll. IIIJ s. IIIJ l'a(n)no i(n) due a(n)ni; (e) dice la carta ce ci ve(n)deo una corte (e) aia (e) casa p(er) ll. XXJ i(n) termine di due a(n)ni. MCCLXXXV, dý IIJ d'otobre.

[2] Doc. fior., 1255-90, pag. 220.27: MCClv. Ispinello f. Giova(n)ni d'Aliana: aveli dato ad afitto uno pešo di tera posta aĚ rio d'Aliana in cinque ani, ke ci ne de dare ogne ano cinque istaia di grano alo staio enpolese...

[3] Stat. pis., 1332, pag. 1270.8: E le possessione e i beni immobili posti in de la citÓ e 'l contado di Pisa sia tenuto allogare ad afficto u vero a pegione, sý come meglio potrÓ...

[4] Doc. bologn., 1287-1330, [1330] 12, pag. 74.19: nÚ ch'io pagaxe lo prexio del soi dinaro et ešiandeo alogaxe ad afito la dita peša de tera a li prediti vendeturi in quello mileximo, indišione e dýe de lýe e sei ani, e questo per dexe livre e dodexe soldi de bolognini...

1.2 Locuz. verb. Togliere affitto, avere ad affitto: prendere a pigione.

[1] Doc. pist., 1294-1308, pag. 142.15: Alogai a Fra(n)chucio Quarti da Orbignano una meša chasa ed orto ed aia ad aficto a t(ermine) di tre a(n)ni...

[2] Stat. venez., 1366, cap. 163, pag. 76.30: e cum šo sia cosa che alcuni deli dicti vendeori a retaio, li quali, sý come dixeno, si xeno al presente per nomero XVI che toranno dele dicte stašone afficto dal Comun sotto speranša de posser vendere deli dicti drappi in Plašša et a Sen Polo et altrove...

[3] Doc. orviet., 1339-68, [1361], pag. 144.35: MCCCLXI. Prete Bene[de]tto di mastro Pietro da Bangnorei ebe da mie Gianotto camo[r]le[n]gho dell'op(er)a di s(an)c(t)a Maria ad afficto p(er) I a(n)no prossimo che viene il cieppo del pane dela chiesia di s(an)c(t)o Pietro di Civitella d'Agliano, com(m)inciano ill'ano a dý XXI di magio, p(er) prezzo di lb. sei p(er) a(n)no.

2 Compenso (in denaro o in natura) dovuto a chi cede temporaneamente una proprietÓ a qno.

[1] Doc. fior., 1274-84, pag. 498.7: Facemone loro pacto di rivenderlo di qui ad quatro anni quando elli vorrano, (e) deranoci lb. quatrocento di picioli i(n) fiorini d'oro p(er) quello ke varrano comunem(en)te ale tagole, (e) pagheranoci l'affitto ke ne p(ro)misero, ond'Ŕ carta p(er) Ma(n)no not. f. Uguicioni da Mo(n)te...

[2] Doc. pist., 1285, pag. 128.23: Grandone Mergulliesi lascioe all'opera di Santa Maria Fuorlepo(r)te, p(er) una lampana co(n)tinuame(n)te ardendo ut vero ardere fare dinanši all'altare di Santo Simone (et) Tadeo, due omine di grano afficto, (et) del fructo di q(ue)llo grano fare ardere la d(i)c(t)a lampana seco(n)do che si co(n)tiene in testame(n)to sc(r)ipto p(er) mano di ser Rodolfo notaio, socto l'anni Domini MCClxxv, ind(itione) xiiija, die xij di nove(m)bre. Lo quale afficto Balduccio Antoni da Po(r)necchio Ŕ tenuto di rende(re) (et) dare all'operari che 'n aguale sono ut per te(m)po seranno d'uno pešo di terra posto nel tenitorio di Peto(r)necchio cosý terrofinato...

[3] Doc. prat., 1298-99, pag. 444.2: Questi sono quelli c'Óno a paghare l'afitto al Ciepo.

[4] Stat. sen., 1305, cap. 20, pag. 28.22: E debbiano li detti offiziali alogare le possessioni a chi essi vorranno, et ordinare li patti, e t˛llare le possessioni logate a coloro a li quali fossero alogate, se coloro non le lavorassero bene, o non servassero bene li patti, o vero non rispondesseno de li frutti, pisioni e afitti, secondo che divesseno...

[5] Doc. prat., 1293-1306, pag. 211.4: MCCCIIJ, a dý J d'ogosto. Questo sý Ŕ l'affito ricieuto p(er) frate Toto e p(er) Bigo(n)gia, chama(r)ni(n)ghi del Cieppo d(e') poveri di Prato, posti p(er) lo comune. Frate Cho(r)sellino fabro e Tuccio Bonaguida cama(r)lli[n]ghi vechi ci rasegniarono <a dý XVIJ> d' ogosto VJ moggia e IIJ istaia di g(rano).

[6] Doc. pist., 1294-1308, pag. 140.20: possa da i(n)de i(n)na(n)ši la puote rico(n)perare [[scil. la terra]] p(er) prešo di lib. x, co(n)paga(n)domi tucta volta l'aficto dele v o. del crano p(er) a(n)no infine che l'avesse rico(n)perata...

[7] Doc. pist., 1294-1308, pag. 140.1: Alogai a Manošo Ubertini di Musciello ed aquale dimora ad Orbignano uno pešo di terra posto ad Orbignano in luogo dicto Bo(n)salto a t(ermine) di xij a(n)ni: potelo rico(n)perare qua(n)do vuole i(n)fra questo t(ermine) e demine re(ndere) ogn' a(n)no del me[se] di sete(n)bre v q. di millio aficto...

[8] Stat. sen., c. 1318, cap. 24, pag. 34.8: E deggano li detti due officiali alogare le possessioni a coloro, a li quali vorrano, et ordinare li pacti, e tollere le possessioni alogate a coloro, a li quali fussero alogate, se coloro non le lavorassero bene, o vero non servassero li pacti, o non rispondessero de li fructi, de le pegioni e de li afficti, secondo che devessero.

[9] Lett. volt., 1348-53, pag. 208.26: E no(n) bisognava che voi i(n) ci˛ pre(n)desti questa faticha e graveša, nŔ a noi conducerci de ci˛ a piato o q(ue)stione con mess(er) Nastocio, con li altri i(n)convenie(n)ti de ci˛ seguitati a noi pocho honoreveli, p(er)˛ che esso mess(er) N. lo teneva et confesava tene(re) p(er) lo vescovado, ed og(n)i a(n)no ne voleva paghare l'afito...

[10] Cost. Egid., 1357 (umbro-romagn.), L. II, cap. 20, pag. 579.24: ma le fumantarie, li censi e gli afficti e li salarij de ciaschuni officiali per focolaro e no per libra o extimo siano tracti, ný alcuno de esse terre in le altre, de che stato o condictione el se sia, da l'universitÓ o consiglio da alcuna terra, de le predicte colte e prestance, ordinatione, deliberatio, indictio, impositione o distribucione o arbitrio de deliberare, d'ordenare, d'imponere on de indicere o distribuire colte o prestance cosý facte o fire concedu' per alcuno modo possa o fir commettu'.

[11] Stat. venez., 1366, cap. 124, pag. 58.6: presa fo parte in Mašor Conseio ali presenti e laudeveli Officiali de Riolto, che le ditte rive, dala stadera infina ala casa del Comun da cha' Vidal, sia affittada per lo Comun per li Officiali de Riolto, ali quali šo sia comesso. Li quali Officiali, deli affitti li quali elli receverÓ, debia li ditti Officiali far refar, levar e conšar le ditte rive, e cavar eciamdio lo Canal avanti quelle rive de quelli affitti, sý come ad elli parerÓ aver mestero...

[u.r. 25.08.2005]