AGGUINCHIARE v.

0.1 aguinchi.

0.2 Dal lat. tardo vinculare (DEI s.v. avvinghiare). || Ma cfr. 0.6 N.

0.3 Guinizzelli (ed. Contini), a. 1276 (tosc.): 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.6 N Il verbo (registrato in GDLI s.v. agguincare) non ha altre att. Cfr. Contini, Lett. orig., p. 158: «variante dialettale di avvinchi (avvinchiare, che precede avvinghiare, č ben documentato): la canzone č rappresentata come un fascio di componenti da legare e cimare».

0.7 1 Afferrare strettamente, attorcigliare.

0.8 Elena Artale 07.07.1999.

1 Afferrare strettamente, attorcigliare.

[1] Guinizzelli (ed. Contini), a. 1276 (tosc.), 20a.10, pag. 484: entr'a' Gaudenti ben vostr'alma gaude, / ch'al me' parer li gaudii han sovralarchi. / Prendete la canzon, la qual io porgo / al saver vostro, che l'aguinchi e cimi, / ch'a voi ciņ solo com'a mastr'accorgo, / ch'ell'č congiunta certo a debel' vimi: / perņ mirate di lei ciacun borgo / per vostra correzion lo vizio limi.

[u.r. 30.11.2017]