AIZZARE v.

0.1 adiçati, adicio, adissila, adizata, adizava, adizo, adizza, adizzata, adizzati, adizzato, adizzi, adizzo, aizza, aizzando, aizzano, aizzare, aizzato, aizzava, aizzavano.

0.2 Da izza.

0.3 Fiore di rett., red. beta, a. 1292 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Fiore di rett., red. beta, a. 1292 (fior.); Cecco Angiolieri, XIII ex. (sen.); Simintendi, a. 1333 (prat.); Ranieri Sardo, 1354-99 (pis.).

0.7 1 Stimolare all'ostilità o all'ira (contro qno o qsa). 1.1 Pron. Essere preso dall'ira. 1.2 Stimolare con domande, interrogare. 2 Incitare (i cani) ad inseguire la preda; stimolare la ferocia (dei cani, di animali). 2.1 Spronare (un cavallo).

0.8 Milena Piermaria 27.06.1999.

1 Stimolare all'ostilità o all'ira (contro qno o qsa).

[1] Fiore di rett., red. beta, a. 1292 (fior.), cap. 11, pag. 13.20: Con ciò sia cosa che quello c'avete inteso di sopra dicesse o facesse o desse opera quanto potesse di fare, adizava l'animo delle genti contra 'l comune o no?

[2] Arte Am. Ovid. (B), a. 1313 (fior.), L. 1, pag. 241.9: essendo dal marito ingiuriata o battuta per alcuna bagascia, si dolerà: farai allora per tua opera ch'ella si vendichi. La fante, pettinando la mattina i suo' capelli, la inciti e adizzi e agiunga aiuto di remo alla vela...

[3] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 78, pag. 172.2: e colui fassi in drieto, e continuo l'aizzava, tanto facendo così, che la famiglia d'uno esecutore, giunto di poco in officio, sopravvenne.

[4] Deca terza di Tito Livio, XIV (fior.), L. 7, cap. 18, pag. 225.32: I cavalieri con paurosa fuga furono cacciati nel campo, e presso che dentro alle porte portati i segni romani: e quel dì adizzati solamente gli animi alla battaglia...

- Pron. recipr.

[5] Ranieri Sardo, 1354-99 (pis.), pag. 232.12: Et in sulla mattina, di buon'ora, le dicte ghalee di Viniziani si trovaro cholle gienovesi insieme a uno luogho si chiama Loctone, et quivi s'aizzavano insieme a battaglia...

1.1 Pron. Essere preso dall'ira.

[1] Cecco Angiolieri, XIII ex. (sen.), D. 127.7, pag. 249: e quando la miriam, come s'adizza / e travolge e digrigna la boccuzza.

[2] Stoppa de' Bostichi, Se la Fort., XIV pm. (fior.), 96, pag. 682: Ben è saggio colui / ch'al sommo Giove l'animo dirizza / e sempre serve a lui / e per aversità già non s'adizza / e a torto non guizza / nel ben mondan ch'è nulla...

1.2 Stimolare con domande, interrogare.

[1] Dante, Commedia, a. 1321, Inf. c. 27.21, vol. 1, pag. 455: dicendo «Istra ten va, più non t'adizzo», / perch'io sia giunto forse alquanto tardo, / non t'incresca restare a parlar meco...

[2] Gl Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.), c. 26, 121-142, pag. 636, col. 1.20: 'istra ten va, piú non ti adizo': qui vol dire: 'piú non te vòi demandare: va a toa via'.

[3] Maramauro, Exp. Inf., 1369-73 (napol.>pad.-ven.), cap. 27, pag. 403.16: Questo tardo dice, però che esso non era venuto più tosto lì in quello loco; e costui prega V. che non rincresca a star a parlar con lui, però che a esso che ardiva non rincresseva. non ti adizo, idest non ti do matera più de dire né ti movo più a parlare; et debet scribi per c, zoè «adicio», ma, per casone del verso, è scrito per z.

2 Incitare (i cani) ad inseguire la preda; stimolare la ferocia (dei cani, di animali).

[1] Dante, Rime, a. 1321, 15.1, pag. 49: Sonar bracchetti, e cacciatori aizzare, / lepri levare, ed isgridar le genti...

[2] Simintendi, a. 1333 (prat.), L. 3, vol. 1, pag. 118.10: Ma' compagni ignoranti aizzano i cani rabbiosi con gli usati abbaiamenti...

[3] Boccaccio, Filocolo, 1336-38, L. 1, cap. 10, pag. 76.34: O signor mio, tu vai l'innocenti bestie davanti a te cacciando, e nelle loro innocenti interiora metti aizzando gli aguti denti de' feroci cani...

[4] Poes. music., XIV (tosc., ven.), Donato madr. 8.9, pag. 122: La vecchia tosse e sta volta a la figlia / con una mazza in mano e tutta vizza / e 'l can feroce contra me aizza.

2.1 Spronare (un cavallo).

[1] Boccaccio, Teseida, 1339-41 (?), L. 6, ott. 56.4, pag. 437: Questi infra' suoi Foloèn cavalcando, / di verde quercia inghirlandato, giva; / il qual da il castalio somigliando / gregge fremendo adizzato anitriva...

[u.r. 01.12.2017]