ALBIGESE agg./s.m.

0.1 albigesi, albingese.

0.2 Lat. tardo albigensis (LEI s.v. albigensis).

0.3 Cronica fior., XIII ex.: 1.

0.4 In testi tosc.: Cronica fior., XIII ex.

N Att. solo fior.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Di Albi (nella Francia merid.), centro principale di diffusione di una setta ereticale. 2 Sost. plur. Setta ereticale avente come centro principale la cittÓ di Albi.

0.8 Veronica Orazi; Rossella Mosti 17.04.2005.

1 Di Albi (nella Francia merid.), centro principale di diffusione di una setta ereticale.

[1] Cronica fior., XIII ex., pag. 114.25: E nel suo primo anno elli mand˛ un legato con XIJ abati dell'ordine di Cestella nella terra Albingese a predicare la fede di Cristo alli eretici...

2 Sost. plur. Setta ereticale avente come centro principale la cittÓ di Albi.

[1] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 108, S. Domenico, vol. 2, pag. 899.15: Crescendo il malore de la resia ne le parti de li Albigesi, ed essendo una grande disputazione a san Giove, e diputati uomini da l'una parte e da l'altra che dovessono sentenziare, nel quale luogo fu presentato un libro dov'era scritta la fede di santo Domenico e da l'altra parte il libro de' Paterini.

[2] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 176, S. Pelagio papa, vol. 3, pag. 1588.25: Innocenzio terzo mand˛ ambasciadori a Filippo, re di Francia, che dovesse assalire le terra de li Albigesi e distruggesse gli eretici, e feceli tutti prendere e ardere.

[u.r. 13.12.2017]