ALBUME s.m.

0.1 albume, albumi, albumine, albumo, aligumi, alvove, alvume.

0.2 Lat. albumen (LEI s.v. albumen).

0.3 <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>: 1.

0.4 In testi tosc.: <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>; <Tesoro volg. (ed. Gaiter), XIII ex. (fior.)>; Zucchero, SantÓ , 1310 (fior.); Francesco da Buti, Purg., 1385/95 (pis.).

In testi mediani e merid.: Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.).

0.5 Oltre a alvume, cit. in 1 [14], la Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.) attesta anche le forme albume, albumine, alvove, aligumi (-a ligumi nell'ed.).

Locuz. e fras. albume d'occhi 2; albume d'uovo 1.

0.7 1 Bianco, chiara dell'uovo. 2 [Med.] Albume d'occhi: leucoma, albugine.

0.8 Alessandro Pancheri; Elena Artale 21.03.2014.

1 Bianco, chiara dell'uovo.

[1] <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>, L. 2, pt. 3, cap. 4, pag. 193.24: noi vedemo che la natura Ó ordinata nell'uovo il bianco e 'l rosso, cioŔ il tuorlo e l'albume...

[2] <Tesoro volg. (ed. Gaiter), XIII ex. (fior.)>, L. 2, cap. 35, vol. 1, pag. 312.12: se 'l tuorlo non sostenesse l'albume, certo egli cadrebbe nel fondo dell'uovo.

[3] Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.), cap. 34, pag. 179.17: prende tu che leggi, che 'l mondo sia fatto come l'uovo, cioŔ che 'l guscio pone per lo cielo, l'albume per l'acqua, e 'l tuorlo per la terra, e 'l votho che Ŕ nel tuorlo si Ŕ el meššo de la terra.

[4] A. Pucci, Centiloquio, a. 1388 (fior.), c. 79, terz. 97, vol. 4, pag. 54: Ma' Romagnuoli hanno sempre in costume / di tradire, e cacciar l'un l'altro via, / perch'ognun vuol per se 'l tuorlo, e l'albume.

[5] Francesco da Buti, Purg., 1385/95 (pis.), c. 25, 31-60, pag. 601.14: e poi convertendolo in sangue e poi facendolo come lo torlo de l'uovo dall'albume, comincia ad operare...

[6] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 147, pag. 340.32: le quali li furono di necessitÓ, tanto erano le torla, con li albumi e con li gusci, incrosticate e appiccate nel sedere.

- Albume d'uovo.

[7] Libro pietre preziose, XIV in. (fior.), pag. 323.28: chiunque ne facesse polvere, e mescolasse co l'albumede l'uovo, e tignessene le nepitelle delli occhi, overo che si ne metesse nelli occhi, sý Ŕ di grande eficacia...

[8] Zucchero, SantÓ , 1310 (fior.), Pt. 1, cap. 17, pag. 113.21: E per guardare e conservare il visagio in chaldo e in freddo, sý vale molto a prendere musselagosellii e granella di mÚlle cotongne e gomma adragante e gomma arabica e albume d'uovo, e mescolare le predette cose tutte insieme...

[9] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L 11, cap. 14, pag. 262.10: In color bianco si muta 'l vin vermiglio, se la lavatura della fava infranta vi si mischi nel vino: ovver tre albumid'uova per soma di vino...

[10] Ricettario Laurenziano, XIV m. (sen.), 39, pag. 171.13: Lo suo sangue mescolato con albumed'uovo, ad ungere la banbagia, et posto a l'occhio, dico che molto giova ad ogni dolore.

[11] Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.), pag. 4, col. 2.11: R. aloe, acašia, sief di memita, litio, bolo armeno, gomerabico an., fanne polvere et ispargi con albumod'uovo et fanne impiastro insulla fronte et tempie...

[12] Ricette di Ruberto Bernardi, 1364 (fior.), pag. 33.9: Anchora la stoppa bangnata con albume d'uovo e posta in sulla popa di quello lato ond'escie lo sangue, chon sugho di morella...

[13] Malattie de' falconi, XIV (tosc.>lomb.), cap. 26, pag. 38.19: Quando li piedi li enfiano, fa questa medicina: prende aloe mezza una onša, d'albume d'ovo d'ocella due denari peso...

[14] Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.), cap. 110, pag. 234.9: fašacelgi unu st(r)icto d(e) pulve russa et d(e) alvume d(e) ovu et d(e) fa(r)ina, como Ŕ d(ic)to d(e) sup(ra) i(n) lu cap(itul)o d(e) lu maleferuto.

2 [Med.] Albume d'occhi: leucoma, albugine.

[1] Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.), pag. 17, col. 1.4: A tela e albume d'occhi. Item a tela e albula e panno d'occhio secondo Guglielmo: R. radici di lapaccio retondo, osso di seppia an. d. I, fanne alcocol, e usa, e Ŕ sicuro.

[u.r. 13.12.2017]