ALLARGAMENTO s.m.

0.1 alargamento, allargamento.

0.2 Da allargare.

0.3 F Giordano da Pisa, Esempi, 1303-1309 (pis.): 2.1; Anonimo Genovese, a. 1311: 1.1.

0.4 In testi tosc.: F Giordano da Pisa, Esempi, 1303-1309 (pis.); Libro segreto di Giotto, 1308-30 (fior.); Francesco da Buti, Purg., 1385/95 (pis.).

In testi sett.: Anonimo Genovese, a. 1311.

0.5 Locuz. e fras. allargamento del ventre 1.2; fare allargamento 1.1.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Il divenire o far divenire più grande. 1.1 Lo spendere con (eccessiva) generosità. Locuz. verb. Fare allargamento. 1.2 [Med.] Locuz. nom. Allargamento del ventre: lo stesso che diarrea. 2 L'aumentare la propria distanza (da qsa). 2.1 Il deviare (rispetto a una regola di vita). 3 Indulgenza.

0.8 Veronica Orazi; Giulio Vaccaro 01.09.2009.

1 Il divenire o far divenire più grande.

[1] Libro segreto di Giotto, 1308-30 (fior.), [1320], pag. 490.1: E ancora che de la spesa che lasciò Arnoldo per suo testamento che si dovese fare nel detto risedio per alargamento d'abituro de la detta sua molie e filiuole de' suoi danari infino i[n] lbr. 200 a fior. ...

[2] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. XII, cap. 41, vol. 3, pag. 93.22: conoscendo che li Aretini non li poteano difendere né soccorrere, si diedono al Comune di Firenze a dì II di novembre, faccendoli franchi per V anni, dando li detti castelli uno cero a la festa di san Giovanni ciascuno anno. Il quale fu un bello acquisto a Fiorentini, e un grande allargamento e aconcio di loro contado per quello che nne seguìo apresso.

[3] Francesco da Buti, Purg., 1385/95 (pis.), c. 10, 7-16, pag. 227.22: E questo fece i nostri passi scarsi; cioè questo volgere or a destra, or a sinistra, fece li nostri montamenti minori: però che non si monta sì tosto volendo montare con allargamento, quando lo passo fusse troppo stretto o quando si cessa la tentazione, come farebbe quando questi impedimenti non fusseno...

1.1 Lo spendere con (eccessiva) generosità. Locuz. verb. Fare allargamento.

[1] Anonimo Genovese (ed. Contini), a. 1311, 4 [XXIX].28, pag. 721: Ma, sapjai, monto è atento / in dever le rèe tender / per maor offerta prender, / prometando per un cento. / Lantor no è-lo miga lento: / ma sempre lo vego prender / in guardà-se e in defender / de no far alargamento. / Donca è bon far preponimento, / poi che mai no vor despender, / de farlo tanto descender / che l'avesse mancamento.

[2] F Bartolomeo da San Concordio, Sallustio volg., a. 1347 (pis.), Catilin., 1: quivi molte cose mi furono contra l'animo: perocchè per l'onestà e per gli composti atti, per l'astinenzia e per la virtù, era disordinato ardimento e allargamento di spendere e di donare, e avarizia... || Puoti, Sallustio, p. 11.

1.2 [Med.] Locuz. nom. Allargamento del ventre: lo stesso che diarrea.

[1] a Piero de' Crescenzi volg. (ed. Sorio), XIV (fior.), L. 5, cap. 12, vol. 2, pag. 146.15: Ma le [[pere]] dolci, imperocchè sono temperate intra quattro qualitadi, non nuocono mica allo stomaco, e al costrignimento e allargamentodel ventre non hanno manifesta virtù.

2 L'aumentare la propria distanza (da qsa).

[1] f Trattato d'astrologia, XIV: Quello, che rimane, si è inclinamento del sole, o allargamento della stella dall'agguagliatore del die dalla parte di mezzo die. || Crusca (1) s.v. inclinamento.

2.1 Il deviare (rispetto a una regola di vita).

[1] F Giordano da Pisa, Esempi, 1303-1309 (pis.), 97: sì·tti rispondo che quello non era vizio, ma venia da virtù: l'una perché quello alargamento non era di peccato, l'altra, che 'l facea per ricreare lo spirito... || Baldassarri, Giordano da Pisa. Esempi, p. 228.

3 Indulgenza.

[1] F Cassiano volg., XIV (tosc.), coll. 17, cap. 18: agli infermi diventò infermo, quando secondo allargamento, e non secondo comandamento, concedette che ritornassono a stare insieme coloro, che non poteano stare in continenza. || Bini, Cassiano, p. 215.

[2] Bibbia (10), XIV-XV (tosc.), 2 Cor 8, vol. 10, pag. 176.2: [12] Chè se la volontà è pronta, a quello ch'ella ha ricevuto sì è piacevole, e non secondo quello che non ha. [13] E questo non dico, perchè sia agli altri remissione e allargamento e a voi tribulazione, ma perchè con eguaglianza [14] in questo presente tempo la vostra ricchezza riempia la loro povertà, acciò che l'abbondanza loro sia riempimento della vostra menomanza, perchè sia agguaglianza, secondo ch'è scritto...

[u.r. 03.11.2009]