ALLEGORIZZARE v.

0.1 alegoriçando, alegoriza, alegorizare, alegorizza, alegorizzando, allegorizando, allegorizata, allegorizza, allegorizzando, allegorizzare, allegorizzata.

0.2 Lat. allegorizare (LEI s.v. allegorizare).

0.3 Jacopo della Lana, Purg., 1324-28 (bologn.): 1.

0.4 In testi tosc.: Comm. Arte Am. (B, Laur. XLI 36), XIV td. (fior.).

In testi sett.: Jacopo della Lana, Purg., 1324-28 (bologn.).

N Att. prevalentemente nei commenti alla Commedia dantesca.

0.7 1 Esprimersi in forma allegorica; interpretare allegoricamente.

0.8 Veronica Orazi 19.02.2002.

1 Esprimersi in forma allegorica; interpretare allegoricamente.

[1] Jacopo della Lana, Purg., 1324-28 (bologn.), c. 1, 1-6, pag. 1, col. 1.13: Alza le vele. Poeticamente parla alegorizzando lo so intelletto essere in termene de navicola...

[2] Comm. Arte Am. (B, Laur. XLI 36), XIV td. (fior.), Ch. 63, pag. 826.31: Non è luogo d'allegorizzare [e] favolare, se non cotanto: sappi che tre vite sono, contemplativa la qual è significata per Minerva o vuoli Pallas, dea di sapienzia...

[3] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 30, pag. 510.35: Ma in quanto ella è detta madre di Bacco, sì si alegorizza per lo verno, ch'è umido; e però Jove l'aere di sopra, cioè la state.

[4] Maramauro, Exp. Inf., 1369-73 (napol.>pad.-ven.), cap. 31, pag. 460.30: Questa favola se alegoriza per questo modo: Ercules se interpetra lo omo virtuoso e Anteo lo omo pecatore il qual, quanto più se acosta a le cosse terrene, tanto più è forte a vincere, però che multiplica la forza a far male...

[5] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. I (ii), par. 183, pag. 92.46: che molto più onesto sia a credere ad Agostino che stoltamente oppinare quello che manifestamente si può riprovare; e quinci prendere certeza, se alcuna cosa allegorizando è omessa, quella non per negligenzia, ma per non conoscere che oportuna vi sia l'allegoria, essere stata intralasciata.

[u.r. 15.01.2018]