ALLOGAZIONE s.f.

0.1 allocagioni, allocazione, allochazione, allogagione, allogagioni, alloghagione, alloghagone, alochašione, alochazione, alogagione, alogagioni, alogagone, alogascione, alogascioni, alogasgione, alogaxon, alogaxone, aloghagione, aloghagone.

0.2 Da allogare.

0.3 Fiore di rett., red. beta, a. 1292 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Fiore di rett., red. beta, a. 1292 (fior.); Libro mem. Donato, 1279-1302 (lucch.); Doc. prat., 1296-1305; Doc. pist., 1294-1308; Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi); Stat. pis., a. 1327; Doc. aret., 1335-39; Lett. volt., 1348-53.

In testi sett.: Doc. bologn., 1287-1330; Doc. moden., 1374.

In testi mediani e merid.: Doc. orviet., 1339-68, (1353).

0.7 1 Collocazione, disposizione. 2 Cessione o conduzione temporanea di un bene (una terra, un edificio, un mezzo di trasporto) in cambio di un compenso e secondo precise modalitÓ; (contratto di) affitto. 2.1 [Di animali:] soccida. 2.2 [Del carico di un'imbarcazione:] noleggio. 3 [Di lavoratore:] assegnazione ad un lavoro retribuito e regolato da precisi accordi. 4 Deposito di una somma di denaro. 5 Appalto di un lavoro.

0.8 Elena Artale 28.02.2000.

1 Collocazione, disposizione.

[1] Fiore di rett., red. beta, a. 1292 (fior.), cap. 82, pag. 103.3: Ancora, convengono di meza mano essere i luoghi, perchÚ i troppo ampi rendo le 'mmagini vaghe, e li troppo stretti spesse volte non pare che lle allogagioni delle imagini possan comprendere.

2 Cessione o conduzione temporanea di un bene (una terra, un edificio, un mezzo di trasporto) in cambio di un compenso e secondo precise modalitÓ; (contratto di) affitto.

[1] Doc. fior., 1290-95, pag. 575.32: It. Ŕi da' detti Cieni e Pero per la pigione de la detta casa per secondo anno, sý come mi toccha, de le sei le cinque lb. XXIJ e s. X. Di queste allogagioni car(ta) per mano di ser Bonsi not. .

[2] Libro mem. Donato, 1279-1302 (lucch.), pag. 112.6: abbo alloghato la tera che ritene Bonachorso mio cho[n]verso da Quapalo a rragone di staia xv per choltra meso grano e milio di quela tera. Fue a die xxviiij d'oghosto, ruito per mano di ser Qualardo deli Marachi. Este questa alloghagone in se[m]piterno.

[3] Doc. prat., 1296-1305, pag. 236.12: A s(er) <Convenevile> Lapo not. f. Nelli p(er) la ca(r)ta dela allogagio(n)e d(e)la casa a s(er) Guillielmo pagamo dr. VJ. Anche diedi al detto Ioha(nn)i p(er) specšat(ur)a di le(n)gna dr. X.

[4] Doc. pist., 1294-1308, pag. 138.12: Vendeo Meliorato Bartolomei bestie chrosse ci˛ Ŕ vacche e vitelle, le quali fuoro quelle di ched ave[a] Fiore e i filiuoli da me in soccio, lib. xxij e mešo, a die xvij di dice(n)bre. Queste sono alogascioni di mie terre.

[5] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 2, cap. 295, vol. 1, pag. 519.7: Et le vendite et allogagioni et pegnoramenti et transactioni et rifiutagioni et pactegiamenti et altri contratti fatti et fatte da li tutori loro, per autoritÓ del consolo del Piato o vero de' signori del Piato o vero da la podestÓ di Siena, da anno Domini MCCLXXXJ Inditione VJ, idus d'ottobre in qua...

[6] Stat. pis., a. 1327, L. 3, cap. 84, pag. 176.39: Et se in altro modo per inansi s'allogasse overo s'alienasse, non vaglia nŔ tegna; et se alcuna allogata overo alienata ne fusse, di quella allogagione o alienagione si servi l'ordini della ragione.

[7] Doc. bologn., 1287-1330, (1330) 12, pag. 74.28: li quai quili condoxeduri promixeno de pagare a mie, šascaduno ano in la festa de san Michelle de setenbre, comenšando lo promero pagamento in la festa de saĚ Michele del dito mexe proximo che venia, sý che mo' de questa alogaxone apare per charta scrita per mano del dito Filipo nodaro...

[8] Doc. fior., a. 1338, pag. 121.23: Aloghagione de' coregiai. Ricordanza che l'uno di questi dý di sopra, cioŔ dý XVIII o dý XVIIII di nove[m]bre, Francesco alogh˛ per sŔ e per me Aleso, a' coregiai, la bottegha nostra che noi co[m]peramo da' Peruzi, cominciando l'an[n]o in calen di dice[m]bre prosimo, per pregio di fiorini XXXVI d'oro l'an[n]o, netti di ghabella.

[9] Doc. aret., 1335-39, pag. 158.27: E l'alogasgione face(m)mo s(er) Goro de s(er) Ranuccio (e) eo Bico p(er) noi e p(er) Bandinuccio filiuolo de Bandino da Milliare p(er) la quale p(ro)mette(m)mo d'arare.

[10] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 212.15: E per ispago e silimbacche e cere per legare e sugiellare le sacca in che si mette il sale quando si manda da Pisa a Signa, e per carte di notaio che si fanno dell'alogagioni delle piatte che 'l conducono da Pisa a Signa, in somma alle dette staia grosse denari 8 de' detti piccioli.

[11] Lett. volt., 1348-53, pag. 187.22: se bene vi rico(r)date, Cieri Malpiglio e ' figliuoli Ó(n)no tenuto pi¨ te(m)po e i(n) allogagione da' n(ost)ri p(re)decessori certo tereno del n(ost)ro vescovado posto nela corte di Castelfalfi e di Vignale...

[12] Stat. sen., Addizioni 1346-67, [1353/1366], pag. 219.4: Item statuto et ordinato Ŕ, che qualunque persona conducierÓ o terrÓ in allogagione e' tiratoi dell'Arte, sia tenuto et debbia tenere aconci e' tiratoi a tirare, a la pena di quaranta soldi di denari...

[13] Doc. orviet., 1339-68, (1353), pag. 131.5: Prete Iachovo chapellanu del priiore di s(an)c(t)a Vittoria d'Acquape(n)dente deve dare p(er) l'oferta del cieppu del pane ch'Ŕ postu in s(an)c(t)a Vittoria p(er) l'alochašione a lui fatta p(er) s(er) Vanni di Lonardo p(er) l'anno passatu, duo fiorini d'oru.

[14] Doc. moden., 1374, par. 47, pag. 159.9: Anchora dixe e propone che gi predicti Jacomo e Nichol˛ sý ano certe carte de debito et de vendeda et de compara de fin e refidaxon d'alogaxon e certi nulli altri comandamenti e carte le qua' enno comune de le dite parte e spetano et pertineno a le predite parte.

2.1 [Di animali:] soccida.

[1] Doc. pist., 1294-1308, pag. 143.27: └e da me Buono e-l filiuolo in soccio uno paio di buoi a p(ro)de ed a da(n)no di loro e di me, e co(n)perolli Gucio Pellegrini a die xxij di sete(n)bre: gostaro lib. xxx e s. x, e di q(ue)sta alogascione no(n)n Ŕe a(n)cora carta, sonde pi¨ testimoni.

2.2 [Del carico di un'imbarcazione:] noleggio.

[1] Stat. pis., 1322-51, cap. 93, pag. 544.10: Et siano tenuti tutti li barchaiuoli, piactaiuoli et schafaiuoli li quali usano per acqua dolce, non prendere allogagione da alcuno merchatante per portare alcun caricho di sale u d'altra mercantia per lo fiume d'Arno da Pisa a Signa, se quella scrivere non fanno in delli acti della corte del Mare per li notari della dicta corte, con licentia delli comsuli, u d'alcuno di loro.

3 [Di lavoratore:] assegnazione ad un lavoro retribuito e regolato da precisi accordi.

[1] Stat. pis., a. 1327, L. 4, cap. 46, pag. 209.6: E lo lavoratori che non vuole andare debbia dare la paraula al maestro lo sabbato; e se contra facesse, l'allogagione sia ferma per la semana che de' venire.

[2] Stat. fior., a. 1364, cap. 36, pag. 104.4: Anche, che gniuno della detta arte ardischa, overo presuma, di sottrarre o conducere o ritenere in sua cella, overo chanova, a vendere vino a minuto, o alcuno altro mestiero della detta arte fare, alcuno discepolo overo fattore d'alcuno altro della detta arte, durando il tempo della allogagione o condotta fatta del tale discepolo, overo fattore, sotto pena di livre cimquanta di fiorentini piccioli, se non fosse di volontÓ del suo maestro, col quale era prima posto...

- [Di marinaio]. || Cfr. allogare v. 3.1.

[3] Stat. pis., 1322-51, cap. 49, pag. 512.8: Et lo marinaio lo quale sŔ allogherÓ in alcuna nave u vero legno per andare in alcuno viaggio (la quale allogagione appaia per confessione di quello marinaio, u vero per scriptura facta dallo scrivano di quella nave u vero legno), sia tenuto di seguitar quello viaggio, se non rimanesse per iusto impedimento.

4 Deposito di una somma di denaro. || Cfr. allogare v. 4.

[1] Jacopo Passavanti, Specchio, c. 1355 (fior.), dist. 5, cap. 4, pag. 117.2: E chi gli riquopre e scusa con nome di cambio, chi d'interesso, altri di diposito e di serbanza, alcuni gli chiamano compera e vendita, e guadagnare per lo rischio e a provvedimento: molti altri dicono che sono allogagioni, compagnie, socci, venture, comperare a novello, e pi¨ altri modi; sanza le simonÝe, baratterÝe e disonesti guadagni.

5 Appalto di un lavoro.

[1] Doc. fior., 1353-58, (1357), pag. 99.34: Allogharono questo dý a Giovanni di Lapo Ghini a murare il secondo fondamento fino a raguaglio della terra, con que' patti modi e condizioni che questa alloghagione dallato, salvo che del pregio si rimise negli operai.

[u.r. 15.05.2006]