ALLUME s.m./s.f.

0.1 allume, allumi, alume, alumen, alumi, llume, lume, 'lume.

0.2 Lat. alumen (LEI s.v. alumen).

0.3 Doc. sen., 1279: 2.

0.4 In testi tosc.: Doc. sen., 1279; Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.); Tesoro volg., XIII ex. (fior.); Zucchero, Santà , 1310 (fior.); Stat. pis., 1318-21.

In testi sett.: Doc. venez., 1313 (4); Ricette bologn., XIV pm.; Serapiom volg., p. 1390 (padov.).

In testi mediani e merid.: Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.).

In testi sic.: Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.).

0.5 Locuz. e fras. allume acerbo 2.17 ; allume bolgano 2.1; allume cassico 2.3; allume catina 2.2; allume chisico 2.3; allume corda 2.4; allume Cottai 2.6; allume d'Altoluogo 2.5; allume del Cotai 2.6; allume della rocca 2; allume di Castiglio 2.7; allume di Castiglione 1.1; allume di Coltai 2.6; allume di feccia 2.8, 2.16; allume di feccia di vino 2.8; allume di Foglia 2.9; allume di fossa 2.10; allume di piuma 1.2; allume di rocca 2, 2.16; allume di rocca di Colonna 2.11; allume di roccia 2; allume di rocco 2; allume di sorta 2.12; allume di sorta della buona allumiera 2.12; allume di sorta della buona lumiera 2.12; allume di sorta della buona luminiera 2.12; allume di Vulcano 2.1; allume elevato 2.16; allume giachile 2.13; allume iameno 2.16 ; allume lupaio 2.14; allume scagliuolo 2.15 ; allume scissile 1.3; allume zuccherino 2.16 .

0.6 N Si considerano sotto 2 i vari tipi di allume sottoposti a lavorazione e commercializzati.

0.7 1 [Min.] Doppio solfato di alluminio e potassio che si trova in natura (alunite), non ancora sottoposto a procedimento chimico per essere commercializzato. 1.1 [Min.] Locuz. nom. Allume di Castiglione: sorta di allume proveniente dalla Barberìa (prob. da Castilya presso Tozeur in Tunisia). 1.2 [Min.] Locuz. nom. Allume di piuma: lo stesso che allume di Castiglione. 1.3 [Min.] Locuz. nom. Allume scissile: sorta di allume naturale; lo stesso che allume di piuma. 2 [Chim.] Cristallo di solfato di alluminio e potassio (meglio noto come allume di rocca), ottenuto da un arroventamento del minerale nelle caldaie e successiva dissoluzione nell'acqua, usato ampiamente in commercio. 2.1 [Chim.] Locuz. nom. Allume bolgano, di Vulcano: sorta di allume proveniente dall'isola di Vulcano. 2.2 [Chim.] Femm. Locuz. nom. Allume catina: carbonato di potassio. 2.3 [Chim.] Locuz. nom. Allume cassico, chisico: sorta di allume proveniente da Cyzicus nel Mar di Marmora. Estens. Allume minuto, di cattiva qualità. 2.4[Chim.] Locuz. nom. Allume corda: sorta di allume minuto, di cattiva qualità; lo stesso che allume di fossa. 2.5 [Chim.] Locuz. nom. Allume d'Altoluogo: sorta di allume proveniente dalla città turca di Ayasoluk (l'antica Efeso). 2.6 [Chim.] Locuz. nom. Allume Cottai, del Cotai, di Coltai: sorta di allume mischiato proveniente dalla provincia turca di Kütahya (l'antica Kotiaion o Cotyaeum). 2.7 [Chim.] Locuz. nom. Allume di Castiglio: lo stesso che allume di Castiglione (?). 2.8 [Chim.] Locuz. nom. Allume di feccia (di vino): potassa prodotta dalla combustione della feccia del vino nelle botti. 2.9 [Chim.] Locuz. nom. Allume di Foglia: sorta di allume proveniente da Focea, città greca della Ionia ricca di grandi riserve minerarie, simile all'allume di sorta. 2.10 [Chim.] Locuz. nom. Allume di fossa: sorta di allume di cattiva qualità; lo stesso che allume corda. 2.11 [Chim.] Locuz. nom. Allume di rocca di Colonna: sorta di allume della migliore qualità proveniente da Koloneia (oggi Karahissar in Turchia), nel Mar Nero. 2.12 [Chim.] Locuz. nom. Allume di sorta (della buona allumiera/lumiera/luminiera): sorta di allume mischiato (2/5 di allume di rocca e 3/5 di allume corda). 2.13 [Chim.] Locuz. nom. Allume giachile: sorta di allume di cattiva qualità proveniente (prob.) da Diaschilo nel mar di Marmora. 2.14 [Chim.] Locuz. nom. Allume lupaio: sorta di allume proveniente dalla città di Ulubad, in Turchia. 2.15 [Chim.] Locuz. nom. Allume scagliuolo: denominazione popolare dell'allume iameno. 2.16 [Impiegato in medicina, come emostatico o in un elenco di rimedi efficaci per det. patologie]. 2.17 [Impiegato nella tintura della lana]. Locuz. nom. Allume acerbo: sorta di allume scagliuolo. 2.18 [Impiegato nella cosmesi, in polvere, come sbiancante]. 3 [Per fraintendimento del fr. aloisne 'assenzio']. 4 Sale (fig. ad intendere cibi semplici e rozzi).

0.8 Alessandro Pancheri; Rossella Mosti 04.08.2009.

1 [Min.] Doppio solfato di alluminio e potassio che si trova in natura (alunite), non ancora sottoposto a procedimento chimico per essere commercializzato.

[1] Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.), L. II, dist. 6, pt. 4, cap. 7, pag. 172.5: E per la mistione che fa lo cielo de li elementi, trovamo fatte molte generazioni de minerie, come so' molte generazioni de petre e de metalli, e d'alumi e de sali e de solfo, e altre minerie asai diversificate e oposite l'una a l'altra.

[2] Tesoro volg., XIII ex. (fior.), L. 3, cap. 7, pag. 48.7: E però che la terra ingenera ispesse volte solfo e allume e cotali cose pericolose, l'uomo che fa pozzo dee avere intorno da sè una lucerna ardente, e s'ella dura senza ispegnersi si è buono segno...

[3] Metaura volg., XIV m. (fior.), L. 2, cap. 30, pag. 289.8: Onde alcuna terra è cennerosa, alcuna sente d'allume, alcuna di zolfo, alcuna di rame o d'altri metalli...

[4] A. Pucci, Libro, 1362 (fior.), cap. 7, pag. 44.26: Ma verso il mezo dì sono li diserti di Tiope e 'l fiume di Tigris, che 'ngenera allume e che divisa tutta la terra d'Africa da quella di Tiopia.

1.1 [Min.] Locuz. nom. Allume di Castiglione: sorta di allume proveniente dalla Barberìa (prob. da Castilya presso Tozeur in Tunisia).

[1] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 370.5: Allume di Castiglione che si dice in Firenze allume di piuma si viene di Barbaria, ed è una minia di terra di che si fa che a vedere ene intra gialla e bianca, cioè la matura, ma quando non è matura si è più in colore di terra quasi nel colore della terra soda da 'nterrare i panni.

1.2 [Min.] Locuz. nom. Allume di piuma: lo stesso che allume di Castiglione.

[1] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 370.5: Allume di Castiglione che si dice in Firenze allumedi piuma...

1.3 [Min.] Locuz. nom. Allume scissile: sorta di allume naturale; lo stesso che allume di piuma. || Cfr. Evans p. 412, s.v. scagliuolo; cfr. inoltre Fontanella, Antidotarium Nicolai, XIII ex. (fior.), Sinonimario, 82: «Allumen sissum id est allumen scaliole»; e idem, Sinonimario, 84: «Allumen de pluma id est allumen scaliole».

[1] Lapidario estense, XIV pm. (trevis./friul.), cap. 8, pag. 148.5: Ametites è una petra simile a 'lumesigilem.

2 [Chim.] Cristallo di solfato di alluminio e potassio (meglio noto come allume di rocca), ottenuto da un arroventamento del minerale nelle caldaie e successiva dissoluzione nell'acqua, usato ampiamente in commercio.

[1] Doc. sen., 1279, pag. 295.28: Cholardo de Samaione di Cha[m]bragio die dare viij lb. xiiij s. tor. p(er) una balla d'alume che cho[m]p(r)ò da Tofano.

[2] Stat. pis., 1318-21, cap. 56, pag. 1114.24: E del centenaio dell'alume, per parte, custoli e succaro, den. IIII.

[3] Zibaldone da Canal, 1310/30 (venez.), pag. 66.1: Çucharo e pollvere de çucharo e lana e llume se vende in Allexandria a canter çeruin, lo qual geta in Venexia lbr. IIJ.C a sotil.

[4] Stat. fior., 1334, L. I, cap. 11, pag. 196.31: E siano tenuti i consoli di Francia in tutte le fiere e in Parigi e in ogne altra parte di Francia [[...]] cercare ed examinare tutte mercie de' Fiorentini che si vendono a peso, e spezialmente zafferano, grana, seta e allume...

[5] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 367.28: Quando allume si vuole fare di nuovo i maestri che 'l fanno si pigliano la pietra la quale tagliano di rocche a piccone e a scarpello, e spezialmente a Foglia, presso di Foglia a mezzo miglio [[...]] La quale pietra cuocono primieramente in cammini come si fa la calcina, per ispazio di 18 ore, e poi levano il fuoco del cammino e lascianlo rifreddare; e poi ch'è freddo il cammino si mettono queste pietre cotte in una piazza amassate e abbracciate come s'amassano e abbracciano le pietre a Firenze quando si vendono, e poi ogni giorno con condotti d'acqua le bagnano una volta, spezialmente la state...

- Locuz. nom. Allume di/della rocca, roccia, rocco.

[6] Stat. sen., 1301-1303, cap. 17, pag. 16.20: La soma de lo allume di rocco, IJ soldi kabella; et passagio IJ soldi.

[7] Stat. sen., Addizioni p. 1303, pag. 61.5: Acciaio, XIJ soldi. Allume di roccia, X soldi. Anasi, XIJ soldi.

[8] Stat. pis., 1322-51, [1322] Agg., cap. 1, pag. 593.1: Alume della roccha, chi vende, per sensaria, per centonaio sol. uno.

[9] Zibaldone da Canal, 1310/30 (venez.), pag. 57.19: Banbaxio e lana da berete, lin, rixi, lumede roça e comin e savon.

[10] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 141.17: Anche a stadera sottile si vende cotone, e cera, e allume di rocca, e allume di feccia, e comino, robbia macinata, et regolitia, e lino.

[11] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 368.16: E poi in capo di 14 dì truovano che questa acqua nella detta pila è rassodata ed è fatto allume, e truovano l'allumedella rocca ch'è appiccato a modo di ghiaccio alla murrata della detta pila intorno intorno...

- Femm.

[12] Zibaldone da Canal, 1310/30 (venez.), pag. 76.1: Item lume de roça vuol esser blancha e clara e grossa.

- Allume minuto: sorta di allume di cattiva qualità.

[13] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 369.11: e questo corda si è allumeminuto; e l'altra ragione si è Allume corda, cioè fossa, ch'è il più minuto allume che sia...

- Allume mischiato: mescolanza di allume grosso e minuto.

[14] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 306.3: Il cafisso d'allume mischiato grosso e minuto pesa ruotolo 1 e occhie 9 1/2.

2.1 [Chim.] Locuz. nom. Allume bolgano, di Vulcano: sorta di allume proveniente dall'isola di Vulcano.

[1] Zibaldone da Canal, 1310/30 (venez.), pag. 71.17: I(n)prima galla e tute lane sallvo lana de berete, formaio, carne sallada, sonça e lardo e lin de la Marcha e llin de Romania vero e lume gatina e fero e tuto rame e stagno e plonbo e sollfere e mielle e lume de Bollchan.

[2] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 293, col. 1.21: Allume bolgano.

2.2 [Chim.] Femm. Locuz. nom. Allume catina: carbonato di potassio.

[1] Doc. venez., 1313 (4), pag. 103.8: Cum ço sia che ser Pero Grioni de sant Stadio de Venexia e ser Nicoleto Vendelin de santa Fosca noleçase in Venexia cum ser Luca Ruçini che lli sovrascriti li deveva dar a Laiaça mill(iara) C de lumegatina de Fermo [[...]] sì fe in (con)cordo con lo dito ser Lucha sì per si como per lo dito so cugnado de no cargar alcuna cossa dela dita lume in la dita nave...

[2] Zibaldone da Canal, 1310/30 (venez.), pag. 66.12: La lume gatina che sì è çénere e vendesse in Allexandria a canter C çeruin insenbre li qual geta a Venexia mill(ie)r XX al pexo grosso.

[3] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 141.31: e mandorle col guscio, noce, e fichi, e nocelle, e castagne, e tutte frutte; e lana grossa, e allume gattina, bosso, galla, e altre cose.

2.3 [Chim.] Locuz. nom. Allume cassico, chisico: sorta di allume proveniente da Cyzicus nel Mar di Marmora. Estens. Allume minuto, di cattiva qualità.

[1] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 43.12: Allume lupaio va appresso di Coltai d'Altoluogo e vale meglio che allume chisico e giachillo e corda da carati 3 in 4 il cantare. Allume chisico, allume ghiaghillo, allume corda sono le piggiori sorte d'allume ch'escano di Romania o di Turchia.

[2] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 369.27: Allume cassico viene e si fa dell'isola del mare, cioè d'una isola del Mamoro, ed è poco e molto laida cosa, ed è piue da conciare coiame che da altro; e molti allumi sono chiamati chissichi per essere molto laidi e minuti, ma quello che quie ne diciamo ene il vero, e fanne per anno da. cantara.

2.4 [Chim.] Locuz. nom. Allume corda: sorta di allume minuto, di cattiva qualità; lo stesso che allume di fossa.

[1] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 43.13: Allume chisico, allume ghiaghillo, allumecorda sono le piggiori sorte d'allume ch'escano di Romania o di Turchia.

[2] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 369.10: e li 3/5 d'allume corda, cioè fossa, chè corda e fossa è tutt'uno, e questo corda si è allume minuto; e l'altra ragione si è Allume corda, cioè fossa, ch'è il più minuto allume che sia...

2.5 [Chim.] Locuz. nom. Allume d'Altoluogo: sorta di allume proveniente dalla città turca di Ayasoluk (l'antica Efeso).

[1] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 293, col. 1.13: Spezierie cioè nomi di spezierie, e tutte quelle che averanno il punto di capo s'intende che sieno spezierie minute [[...]] Allume del Coltai e d'Altoluogo.

2.6 [Chim.] Locuz. nom. Allume Cottai, del Cotai, di Coltai: sorta di allume mischiato proveniente dalla provincia turca di Kütahya (l'antica Kotiaion o Cotyaeum).

[1] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 369.21: Allume di Coltai di Turchia fa iscala ad Altoluogo e alla Palattia in Turchia, ed è grossetto e minuto mescolatamente insieme al modo di Lupai, ma è più minuto che Lupai, e alcuni lo chiamano Cottain, e alcuni d'alcuni luoghi Turchiesco, e alcuni d'Altoluogo ma il suo diritto nome si è Cottai però che viene della contrada del Cottai di Turchia...

[2] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 43.8: Allume di Foglia va appresso della sorta della buona luminiera e vale meglio che allume del Cotai, cioè d'Altoluogo, da carati 6 in 8 il cantare.

2.7 [Chim.] Locuz. nom. Allume di Castiglio: lo stesso che allume di Castiglione (?). || Diversamente Evans, p. 411: «Spanish Alum?»; cfr. inoltre Sella, Gloss. lat. it., p. 16 e Sella, Gloss. lat. emil., p. 8.

[1] Stat. pis., 1321, cap. 126, pag. 316.1: E per ciascheduno cantare d'alume acerbo, et di Castilio, et da Alapo, dare farò per rata, cioè per sacco et fune, rotuli due.

[2] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 293, col. 1.19: Allume di Castiglio.

2.8 [Chim.] Locuz. nom. Allume di feccia (di vino): potassa prodotta dalla combustione della feccia del vino nelle botti.

[1] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 141.18: Anche a stadera sottile si vende cotone, e cera, e allume di rocca, e allume di feccia, e comino, robbia macinata, et regolitia, e lino.

[2] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 293, col. 1.22: Allume di feccia di vino.

2.9 [Chim.] Locuz. nom. Allume di Foglia: sorta di allume proveniente da Focea, città greca della Ionia ricca di grandi riserve minerarie, simile all'allume di sorta.

[1] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 244.3: Allume di Foglia varrà da soldi 2 di grossi tornesi d'argento la carica più che la sorta.

[2] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 369.13: et Allume di Foglia si è quasi come allume di sorta però che Foglia fa del suo allume pure una ragione mescolatamente insieme, ed è intorno de' 2/5 rocca e 3/5 del corda, e fanne per anno da 14 mila cantara di Genova.

2.10 [Chim.] Locuz. nom. Allume di fossa: sorta di allume di cattiva qualità; lo stesso che allume corda.

[1] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 368.18: E poi in capo di 14 dì truovano che questa acqua nella detta pila è rassodata ed è fatto allume, e truovano l'allume della rocca ch'è appiccato a modo di ghiaccio alla murrata della detta pila intorno intorno; allume di fossa truovano al fondo della detta pila...

[2] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 369.10: Allume di sorta della buona allumiera, ch'è li 2/5 della sopradetta rocca e li 3/5 d'allume corda, cioè fossa, chè corda e fossa è tutt'uno, e questo corda si è allume minuto; e l'altra ragione si è Allume corda, cioè fossa, ch'è il più minuto allume che sia...

2.11 [Chim.] Locuz. nom. Allume di rocca di Colonna: sorta di allume della migliore qualità proveniente da Koloneia (oggi Karahissar in Turchia), nel Mar Nero.

[1] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 43.2: Allume di rocca di Colonna è il migliore e lo meglio che si lavori nello Levante e nello imperio di Romania, e vale più che allume di sorta della buona luminiera da carati 12 in 15 il cantare.

2.12 [Chim.] Locuz. nom. Allume di sorta (della buona allumiera/lumiera/luminiera): sorta di allume mischiato (2/5 di allume di rocca e 3/5 di allume corda).

[1] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 43.5: Allume di sorta della buona luminiera va appresso della rocca di Colonna e vale meglio che allume di Foglia da carati 9 a 12 il cantaro.

[2] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 244.1: Allume di sorta varrà soldi 2 di grossi tornesi d'argento la carica più che 'l lupaio. Allume di Foglia varrà da soldi 2 di grossi tornesi d'argento la carica più che la sorta.

[3] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 293, col. 1.10: Allume di sorta della buona lumiera.

[4] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 369.9: Allume di sorta della buona allumiera, ch'è li 2/5 della sopradetta rocca e li 3/5 d'allume corda, cioè fossa, chè corda e fossa è tutt'uno...

2.13 [Chim.] Locuz. nom. Allume giachile: sorta di allume di cattiva qualità proveniente (prob.) da Diaschilo nel mar di Marmora. || Cfr. Evans, p. 412 s.v. giachile.

[1] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 369.32: Allume giachile e allume corda, cioè fossa, col chisicco insieme sono le piggiore ragione d'allume che discendano del Mare Maggiore di Romania.

2.14 [Chim.] Locuz. nom. Allume lupaio: sorta di allume proveniente dalla città di Ulubad, in Turchia.

[1] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 43.10: Allume dal Cotai e d'Altoluogo va appresso d'allume di Foglia e vale meglio che allume lupaio turchesco da carati 4 in 6 il cantare. Allume lupaio va appresso di Coltai d'Altoluogo e vale meglio che allume chisico e giachillo e corda da carati 3 in 4 il cantare.

[2] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 369.16: Allume lupai si fae in una terra in Turchia di qua dal Mare Maggiore e nel mare del Mamora, e fa iscala alla marina a una terra ch'à nome Triglia, ed è allume grossetto alquanto più che 'l grosso d'Altoluogo o del Coltai, e viene di fra terra 4 giornate, e fanne per anno 10.000 cantara genovesche.

2.15 [Chim.] Locuz. nom. Allume scagliuolo: denominazione popolare dell'allume iameno. || Cfr. Fontanella, Antidotarium Nicolai, XIII ex. (fior.), Sinonimario, 86: «Allumen iameni id est allumen scaliolum».

[1] Cecco Angiolieri, XIII ex. (sen.), D. 126.7, pag. 248: infin ch'ella non cerne al burattello / biacca, allume scagliuol'e bambagello, / par a veder un segno maladetto!

[2] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 293, col. 1.18: Spezierie cioè nomi di spezierie, e tutte quelle che averanno il punto di capo s'intende che sieno spezierie minute [[...]] Allume scagliuolo concio.

[3] a Piero de' Crescenzi volg. (ed. S. Eugenia), XIV (fior.), L. 4, cap. 39, pag. 406.8: L'allume scagliuolo fa i vini stitici e quegli che aguzano o inagriscono cessa.

[4] x Doc. fior., XIV sm. (2), pag. 30: Allumescagliuolo, allume di piuma, la libra s. 3.

[5] x Arte del vetro, XIV ex. (fior.), cap. LXXIX, pag. 60: Togli allume scagliuolo e allume di roccia e groma di botte e sale e verderame e orpimento...

2.16 [Impiegato in medicina, come emostatico o in un elenco di rimedi efficaci per det. patologie].

[1] a Antidotarium Nicolai volg., XIII ex. (fior.), 56, pag. 25.13: Poscia la mastrice e l'oncenso e la mirra e 'l dellio ed alquanto d'ora metti la trementina, poscia l'alume, da seçço il fien greco; intendasi da far tanto bollire ke nnon ardessi, e sempre col lento fuoco, se vuoli sapere quando sarà cotto, ponne una goccia sopra un marmo, e se apiglia è buono.

[2] Ricette bologn., XIV pm., pag. 263.2: Nota ceroto a confortare açò che d'ello no receva rea conplexione. Toi altea unçe ij, allume, galle, scorçe de mele granate, ballaustie de çascaduno unça meça...

[3] Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.), pag. 43, col. 1.18: Agli lupini delle palpebre degli occhi: R(ecipe) mirra, oncenso an. d. I, laldano la quarta parte d'una d., ciera, alume, baruac armeno an. d. ½, e incorpora con feccia d'olio di giglio, exprovatum.

[4] Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.), cap. 153, pag. 79.13: [1] Per ristringiri: richipendu la pulviri di l'alumi et sangui draguni, atremento miscatu cu achitu forti et mictendulu a la natura, tinenduchilu unu pocu, assai ristringirai et conchipirai.

[5] Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.), cap. 167, pag. 305.8: recipe d(e) alume, et d(e) solfo, et d(e) rasia ugualm(en)te, et mestecata fanne la ca(n)dela, et falla gottecare sup(ra) lu cancro.

- Locuz. nom. Allume di feccia.

[6] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 372.9: e poi togli allume di feccia secco speverezzato, da once 2, e mescolalo molto bene coll'asflore sicchè compigli molto bene insieme il detto allume coll'asflore, e poi lo ristagni in terra insieme e lascialo stare insieme un pezzo.

[7] Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.), cap. 69, pag. 59.3: A fari l'acqua contra li purrecti, singi et caloni [in] omni locu. [1] Pigla alumidi fecza et sali pistatu et salanitru et chinniri di cherru, tantu di l'unu quantu di l'autru, et mittichi unu pocu di cauchi viva et li supradicti cosi mecti dintra unu pingnatu cum lixia et cum li chinniri di lu cherru...

- Locuz. nom. Allume di rocca.

[8] Bestiario Tesoro volg., XIV pm. (sen.), cap. 18, pag. 282.26: [3] Lo granchio del fiume overo marino pestato molto bene et mescolato con latte d'asina, molto vale a dare a bere contra ongni veneno et morso di serpente. Et mescolato con alumedi roccha et seme di basilico uccide tutti li scorpioni.

[9] Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.), cap. 197, pag. 99.8: A livari la tacca di li pannu. [1] Pigla alumi di roccha, drami .ij., et acqua chara, libri quattra, et falla bugliri tantu insembla ki torna una libra e mencza necti: leva la tacqua di lu pannu.

- Locuz. nom. Allume elevato: signif. non accertato.

[10] Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.), cap. 255, pag. 111.8: A camuxari omni pelli. [1] Pigla alumi elivatu e sali e oglu e pigla una parti di sali e di alumi elivatu et oglu tantu pocu quantu pari a tia, et si la pelli esti frisca falli meglu et si esti sicca mictila a mollu per dui iorni...

- Locuz. nom. Allume iameno: sorta di allume proveniente dallo Yemen.

[11] Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.), pag. 61, col. 2.14: Avicenna pone a fistola lagrimale questo colorio isperto: R(ecipe) arsenico rosso, vetriuolo romano, canterelle, calcina viva, gusci d'uova, sale armoniacho, allume yameno an. d. I...

[12] Serapiom volg., p. 1390 (padov.), Erbario, cap. 93, pag. 99.22: E quando le scorçe se mescea cum la farina de la fava e alumen jameni e ulio veio e fasene empiastro cum queste cose, resolve le scrovole.

- Locuz. nom. Allume zuccherino: miscela ottenuta riscaldando allume, bianco d'uovo e acqua di rosa.

[13] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 293, col. 1.20: Allume zuccherino.

[14] a Piero de' Crescenzi volg. (ed. S. Eugenia), XIV (fior.), L. 4, cap. 40, pag. 410.24: prendi libra media di buono allume di roccia e meza d'allumezuccarino, e sottilmente polvereza; e poni meza oncia de' predetti per catuna corba, s'elli è poco torbido; e ss'elli è molto torbido, ponvene una oncia...

[15] Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.), cap. 151, pag. 79.4: Ad arsura di labri. [1] Pigla alumi czucarignu et distemperalu cum meli et, intervallu punendu, incorporalu insembla ad modu di unguentu et ungindi l'arsura.

2.17 [Impiegato nella tintura della lana]. Locuz. nom. Allume acerbo: sorta di allume scagliuolo. || Cfr. Fontanella, Antidotarium Nicolai, XIII ex. (fior.), Sinonimario, 83: «Allumen acerbum optimum est ad tintores»; e idem, Sinonimario, 85: «Allumen de castillio id est allumen scaliole acerbum utilem ad tintores».

[1] Stat. pis., 1321, cap. 126, pag. 316.1: E per ciascheduno cantare d'alume acerbo, et di Castilio, et da Alapo, dare farò per rata, cioè per sacco et fune, rotuli due.

2.18 [Impiegato nella cosmesi, in polvere, come sbiancante].

[1] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 2, cap. 5, pag. 130.12: Prendete alume, farina d'orzo o di vena, e cociete in aqua, e vi ne lavate il visagio la sera quando andate a dormire, e la matina vi lavate di colatura di cruscha di grano; e questo vale a inbianchare il visagio.

3 [Per fraintendimento del fr. aloisne 'assenzio']. || Baldini, p. 193.

[1] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 1, cap. 12, pag. 100.5: sì potrà prendere questa medicina, sì come fare primiera mente una dicotione nela quale sieno tutte queste cose: polipodio, barbe di finochio, di pretosemoli, alume, anici...

[2] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 1, cap. 17, pag. 114.13: E il troppo vomire e la grande abominazione rimuovere si puote [e] ristringniere in questo modo, sì come di bere un poco di seme d'appio in vino o in sugho d'allume, e mangiare uve che nno sieno mature...

4 Sale (fig. ad intendere cibi semplici e rozzi). || (Ageno, Sacchetti, Rime, p. 396).

[1] Sacchetti, Rime, XIV sm. (fior.), 249.186, pag. 301: or dorme su le piume, / non mangia agrume / né alume, / ma sanza lume / l'agio e l'ozio cerca.

[u.r. 17.05.2018]