AMMAESTRATO agg./s.m.

0.1 admaestrato, admagistrato, admaiestrato, amaestrÓa, amaestrata, amaestrate, amaestrati, amaestratissimo, amaestrato, amaiestrati, amaistrada, amaistradha, amaistradi, amaistrado, amaistrai, ama´strata, amaistrato, amastrato, amaystrady, amaystrata, amaystrato, ammaestrata, ammaestrate, ammaestrati, ammaestratissima, ammaestratissimi, ammaestratissimo, ammaestrato, ammaiestrato, ammaistrato, ammastrato, ammaystrata.

0.2 V. ammaestrare.

0.3 St. de Troia e de Roma Amb., 1252/58 (rom.): 1.

0.4 In testi tosc.: Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.); Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.); Distr. Troia, XIII ex. (fior.); Folg˛re, Semana, c. 1309 (sang.); Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.); Stat. pis., 1322-51.

In testi sett.: Poes. an. bologn., XIII; Disticha Catonis venez., XIII; Legg. S. Caterina ver., XIV in.

In testi mediani e merid.: St. de Troia e de Roma Amb., 1252/58 (rom.); Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.); Destr. de Troya, XIV (napol.).

0.5 Locuz. e fras. ammaestrato d'ingegno 1.

0.7 1 Educato, istruito (anche, specif., nelle arti), esperto, dotto. 1.1 Addestrato. 1.2 [Di animali:] addestrato a compiere un'azione. 1.3 [Rif. ad un'azione, al possesso di capacitÓ:] abile, esperto. 2 Sost. Esperto, conoscitore; dotto, saggio. 2.1 [Relig.] [Attributo della Madonna]. 2.2 [Relig.] Dotto nelle cose divine o iniziato?

0.8 Natascia Tonelli 28.01.2002.

1 Educato, istruito (anche, specif., nelle arti), esperto, dotto.

[1] St. de Troia e de Roma Amb., 1252/58 (rom.), pag. 302.12: Et era audace in costumi ma non in parlamento, ma en tucte altre scientie amastrato, de cantare, de organare, de medicare, in musica, in geometria, pentore, magestro de rame e de marmora bono scolpitore e molto cortese e sottile de tucte cose fare..

[2] Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.), L. 4, cap. 13, pag. 322.5: Ma la vita dell'uomo letterato de' pi¨ essere in utile pensiero che in obligamento d'affaticare le forze del corpo, secondo Seneca che dice: al savio e all'amaestrato uomo il pensare gli Ŕ vivere.

[3] Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.), L. 7, cap. 27, pag. 475.1: Da che la cittade di Roma fue fatta anni MXXVII. Aureliano, vigesimonono da Augusto, pigliato lo imperio, cinque anni e sei mesi il tenne; uomo di cavalleria molto ammaiestrato.

[4] Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.), 69.67, pag. 289: Eo, com'omo atemorato e del cader ammaiestrato, / non ce volse volger capo...

[5] Legg. S. Caterina ver., XIV in., 638, pag. 278: naqui en palaxio entre le gran richeše, / en porpore e en scarlate, en molto gran grandeše, / delicadamente e' fui sempre alevada, / entro le septe arte e' sunto amaistrada...

[6] Lancia, Eneide volg., 1316 (fior.), Libro 10, pag. 626.39: Allora Cimodocea, ammaestratissima di parlare, disse a lui: Enea, vegghia e nelle navi metti le funi...

[7] Stat. pis., 1322-51, cap. 88, pag. 539.15: Et iuro che, per tutto lo mese d'ottovre presente, sar˛ colli comsuli de' mercanti, et colli comsuli dell'arte della lana, et insieme con loro chiamer˛ sei homini de li migliori delli dicti ordini del Mare, de' mercanti et dell'arte della lana, cioŔ due di ciascuno di quelli ordini, amaestrati in mercatantia et facti di sensali u di sensaria...

- Locuz. agg. Ammaestrato d'ingegno: ricco d'ingegno, acuto.

[8] Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.), c. 22, pag. 416.7: vivette LXXXX anni; uomo amaestratissimod'aguto ingegno, ed in ogni secolare amaestramento savio.

[9] Valerio Massimo, prima red., a. 1338 (fior.), L. 8, cap. 7, pag. 560.20: Platone, acquistato per sua patria Atene e per suo maestro Socrate (il luogo e l'uomo di dottrina abondevolissimo), et amaestrato d'ingegno per divina abondanza, conciosiacosa che elli fosse giÓ tenuto pi¨ sapientissimo di tutti li mortali...

- Iniziato (?).

[10] Dom. da Monticchiello, Lett., a. 1367 (sen.), lett. 11, pag. 42.6: Vide adunque che neuno di quegli che non sono ammaestrati [[źintorno alle mistiche visioni╗]] oda queste cose, et coetera. Le quali cose sono forti ad intendere all'ontelletto umano, per˛ che, secondo el testo delle parole, chi si vuole unire conviene che lassi gli sensi e gli intelletti e le operazioni d'essi e ogni ispeculazione et industria, et ignorante e mondo salire verso el bene superessenziale e sommo.

- [Anche con valore neg.].

[11] A. Pucci, Centiloquio, a. 1388 (fior.), c. 8, terz. 25, vol. 1, pag. 89: Manfredi ambasciador fece un Barone / ammaestrato di molta malizia, / incontro a Curradin piccol garzone...

- Ben educato.

[12] Bibbia (10), XIV-XV (tosc.), 2 Tm 2, vol. 10, pag. 332.5: [24] Al servo di Dio non conviene a contenzionare; anzi dee essere mansueto ad ogni uomo, e ammaestrato e paziente.

1.1 Addestrato.

[1] Bono Giamboni, Vegezio, a. 1292 (fior.), L. 2, cap. 19, pag. 62.5: Ed in poco spazio di tempo i giovani che diligentemente saranno eletti, e continuamente, non solamente di mattina, ma dipo' la merigge messi alle prove d'ogni ammaestramento d'arme, ovvero d'arte di combattere ammaestrati, con quegli vecchi cavalieri, che tutto il mondo suggiungarono, avaccio si ragguaglieranno. || Cfr. Veg. Mil. 2, 18: źiuniores diligenter electi et exercitati cotidie [[...]] omni armorum disciplina uel arte bellandi veteres illos milites [[...]] facile coaequabunt╗.

1.2 [Di animali:] addestrato a compiere un'azione.

[1] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 140, pag. 311.17: Avvenne che, ivi a tre dý che questo fu, era mezzo agosto; di che si disposono, come Ŕ la loro usanza, d'andare alla festa della nostra Donna a Pisa; e movendosi ciascuno con un suo cane a mano, ammaestrato, come fanno, con la scodella, si misono in cammino, cantando la intemerata per ogni borgo...

1.3 [Rif. ad un'azione, al possesso di capacitÓ:] abile, esperto.

[1] Simintendi, a. 1333 (tosc.), Suppl. L. 9, vol. 4, pag. 12.4: Ma pognamo che a me venga la sottigliezza di tutto il mondo: e pognamo che ci rivoli Dedalo colle incerate alie; che farÓ? Or potrebbe egli colle sue ammaestrate arti fare, di me fanciulla, fanciullo? potrebbe egli mutare te, Iante?

[2] Tavola ritonda, XIV pm. (fior.), cap. 74, pag. 271.1: e ritrae lo colpo sotto mano e fierelo della punta di sua spada nella gola, cioŔ in fra l'elmo e la gorgiera; e lo colpo fue tanto forte e ammaestrato, che Lucano cadde in terra e tosto morýe quivi al presente.

2 Sost. Esperto, conoscitore; dotto, saggio.

[1] Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.), L. 3, cap. 1, pag. 178.3: Et anche disse: impara dagli amaiestrati, e ammaiestra color che non sanno; per˛ che l'amaiestramento de le buone cose Ŕ da propagginare; onde colui ch'amaiestra gli altri, amaiestra se medesmo.

[2] Valerio Massimo, prima red., a. 1338 (fior.), L. 8, cap. 7, pag. 565.1: Per la qual cosa appare, che invecchiandosi li membri de li ammaestrati, dentro ritengono li animi, per beneficio d'industria, in fiore di giovinezza.

[3] Deca terza di Tito Livio, XIV (fior.), L. 7, cap. 44, pag. 269.8: Aggiugnevano ancora gli ammaestrati delle cose di Spagna, il consolo Nerone non dovere avere a fare con non conosciuto duca, ma con colui il quale essendo preso nel salto impedito, non altrimenti che un fanciullo, scrivendo le fallaci condizioni della pace lui beffato aveva schernito.

2.1 [Relig.] [Attributo della Madonna].

[1] Poes. an. bologn., XIII, 20, pag. 9: Vuy siti sap´encia, presa de reverencia, columba sagellata. / Verga d'ubid´encia, polcella d'astinencia, vu si' ama´strata. / Vuy si' fontana de gracia, madona aprex´ata, / inguento olentissimo, oliva replantata...

2.2 [Relig.] Dotto nelle cose divine o iniziato?

[1] Bibbia (01), XIV-XV (tosc.), Prol. cap. 4, vol. 1, pag. 5.12: Guarda quanta differenza Ŕ fra la giusta simplicitÓ e la dotta giustizia: alcuni alle stelle, alcuni al cielo sono assimigliati. BenchŔ appresso la ebraica veritÓ, l'uno e l'altro pu˛ essere inteso delli ammaestrati. Appresso di loro leggiamo: quelli che saranno stati dotti riluceranno come splendor nel firmamento; e quelli che ammaestrano molti alla giustizia, come stelle nelle perpetue eternitÓ.

[u.r. 18.01.2018]