ANACARDO s.m.

0.1 anacardi, anacardo, anaccardi, anachardi; x: annacardi.

0.2 Lat. tardo anacardium (LEI s.v. anacardium).

0.3 a Antidotarium Nicolai volg., XIII ex. (fior.): 1.1; Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.): 1.1.

0.4 In testi tosc.: a Antidotarium Nicolai volg., XIII ex. (fior.); Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.).

In testi sett.: Serapiom volg., p. 1390 (padov.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 [Bot.] Pianta della famiglia delle Anacardiacee. 1.1 Frutto dell'anacardo (da cui si ricava un olio).

0.8 Roberto Leporatti 30.06.2006.

1 [Bot.] Pianta della famiglia delle Anacardiacee.

[1] Serapiom volg., p. 1390 (padov.), Erbario, cap. 339, pag. 374.28: Li anacardi nasce in Cicilia su li monti a(r)dente.

[2] x Doc. fior., XIV sm. (2): Appoponatico, ammomo, annacardi, alletta moscada, anici confetti, la libra de le sopradette cose...

[3] f Serapione volg., XIV ex.: Anacardo un frutto dello albero, lo quale si chiama anacardo [...] lo cui colore declina un poco a rossezza, e dentro a lui si una cosa simile al sangue. || Crusca (5) s.v. anacardio e anacardo.

1.1 Frutto dell'anacardo (da cui si ricava un olio).

[1] a Antidotarium Nicolai volg., XIII ex. (fior.), 146, pag. 51.21: Anacardino detto dagl'anacardi ke vi si mettono...

[1] Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.), pag. 91, col. 2.26: Et ivi si debbe porre suso unghuento che abbia a ulcerare lo luogo lo quale di sugo d'anaccardi, cio di loro licore, et di pece liquida, s come nel suo capitolo nominato.

[2] Gl Serapiom volg., p. 1390 (padov.), Erbario, cap. 339, pag. 374.25: Anacardi fruti de uno arbore, i qua[l] someya molto al cuore de le oxe[le]. De li qualle el collore rosso oscuro, como quello del cuore.

[u.r. 05.02.2018]