ANTIFATO s.m.

0.1 antefacto, antifašio, antifatio; f: antefaito.

0.2 Etimo incerto: cfr. DEI s.v. antifato (da anti e lat. fatum) e GDT, p. 39 (lat. mediev. antefactum); per gli ess. senesi si dovrÓ pensare a un lat. mediev. antefatio.

0.3 Doc. sen., 1289: 1.

0.4 In testi tosc.: Doc. sen., 1289; Stat. pis., a. 1327; F Bandi lucchesi, 1331-56, [1337].

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 [Dir.] Dono fatto da da un uomo alla propria sposa prima di receverne la dote.

0.8 Niccol˛ Scaffai 22.02.2000.

1 [Dir.] Dono fatto da da un uomo alla propria sposa prima di receverne la dote.

[1] Doc. sen., 1289, pag. 51.16: Anco lasso a madonna Mina mia mollie undicento lib. di sen., compitato in esse sue dote et acrescimento di dote et antifašio et omgne altro lasso et donagione che fatta l'avesse da quinci indietro.

[2] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 2, cap. 44, vol. 1, pag. 402.15: Anco, statuimo ed ordiniamo che se alcuna femina, la quale avarÓ marito, et d'esso avarÓ fillioli, et mariterassi al secondo marito et d'esso avarÓ fillioli, et morrÓ rimanente el marito; la terza parte de le dote d'essa femina rimanga apo 'l marito et l'antifatio et lo rimanente rimanga apo li fillioli, salvo che possa disponere secondo le ragioni et li costoduti.

[3] Stat. pis., a. 1327, L. 3, cap. 67 rubr., pag. 169.1: Di non potere dimandare antefacto ne' beni del marito, se non per lo infrascripto modo. [[...]] Ordiniamo, che nessuna femina di po' la morte del suo marito non possa nŔ debbia domandare antefacto in delli beni o supra li beni che fino del suo marito...

[4] F Bandi lucchesi, 1331-56, 81 [1337]: donamenti, li quali si sogliono fare per modo di antefaito o donagioni per le nosse. || Bongi, Bandi, p. 52.

[u.r. 07.08.2006]