ANTÌTETO s.m.

0.1 f: antiteti.

0.2 Lat. antitheton (LEI s.v. antitheton).

0.3 F S. Agostino volg., XIV (tosc.): 1.

0.4 Non att. nel corpus.

0.7 1 [Ret.] Ciascuno dei membri contrapposti nell'antitesi.

0.8 Rossella Mosti 31.03.2000.

1 [Ret.] Ciascuno dei membri contrapposti nell'antitesi.

[1] F S. Agostino volg., XIV (tosc.), L. 11, cap. 18: Però che quelle che s'appellano contrapposizioni, sono molto bellissime nelli ornamenti della eloquenzia, chiamate in greco Antitheta, ed in latino opposita, ovvero contraposita. [[...]] Questi antiteti esplica l'apostolo Paolo nella seconda ad Corinthios soavemente in quello luogo, ove dice: per l'arme della giustizia da destra e da sinistra, per gloria ed ignobilità, per infamia e per buona fama... || Gigli, Della città di Dio, vol. IV, p. 233.

[u.r. 05.02.2018]