APERITIVO agg.

0.1 aperitiva, aperitivo, apertivo, apritiva, apritivo; f: aperitive.

0.2 Lat. tardo aperitivus (DEI s.v. aperitivo).

0.3 Chiose Sfera, p. 1314 (fior., pis.): 3.

0.4 In testi tosc.: Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.); Metaura volg., XIV m. (fior.); Ricettario Laurenziano, XIV m. (sen.).

In testi sett.: Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.).

In testi sic.: Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.).

0.7 1 Che apre, creando un varco, una spaccatura, una rottura. 2 Che fa generare. 3 Che dissolve. 4 [Med.] Purgativo (?), diuretico.

0.8 Raffaella Pelosini 18.01.2002.

1 Che apre, creando un varco, una spaccatura, una rottura.

[1] Gl Metaura volg., XIV m. (fior.), L. 2, cap. 6 ch., pag. 223.22: doviamo considerare che per tre cagioni il vento australe fae il vapore umido, il quale alcuna volta si converte in rugiada e alcuna volta in piova. Imperciò che in quanto è caldo è apertivo, onde apre la terra e fanne uscire il vapore umido...

- Che provoca l'apertura (della porta).

[2] Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.), cap. 21, par. 5, vol. 2, pag. 79.12: et cussì la passioni di lu salvaturi nostru Iesu Cristu a li santi patri: comu curativa et satisfactoria et comu exemplu di summa paciencia, di tucti virtuti, comu triumphativa di la morti, di lu mundu, di lu dimoniu, comu aperitiva di la porta di paradisu, era da li santi patri summe desiderata...

- [Med.] Che provoca la rottura, la maturazione.

[3] Ricettario Laurenziano, XIV m. (sen.), 19, pag. 160.25: La polvare de la donnola, insalata, data a bere vale contra lo morbo caduco. Lo suo sangue si ene apertivo de' porri.

2 Che fa generare.

[1] Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.), c. 20.40-45, pag. 496, col. 2.11: Or la questione delli due Dei è per allegoría detto li due elementi attivi, cioè, caldo e freddo; lo freddo è constrettivo, ed è maschio; lo caldo è aperitivo e germina, ed è la femina. Or lo caldo occupa piú luogo che 'l freddo, e però diceno che la femina è di maggiore appetito. La privazione di lume ch'ebbe Tiresia hae a significare che per lo calore ascendono li vapori e fanno nell'aire oscurità...

[2] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 20, pag. 366.10: La quistione di Jove e di Giunone si pone di due elementi attivi, cioè caldo e freddo; lo freddo è costrettivo, però è maschio; lo caldo è [a]pritivo e germina, ed è femina: il caldo occupa più luogo che 'l freddo, e però dicono che la femina è di maggiore appetito.

3 Che dissolve.

[1] Chiose Sfera, p. 1314 (fior., pis.), App. 2, pag. 154.10: Onde quando comincia a trarre diventa caldo per lo luogo donde passa, e, imperciò che 'l caldo è apertivo e resuletivo, perciò risolve la materia della rugiada.

[2] Metaura volg., XIV m. (fior.), L. 3, cap. 1 ch., pag. 294.28: E perciò che il caldo è apertivo e resolutivo, perciò risolve e disfae la materia della rugiada, imperciò che il caldo hae a consumare l'umido.

4 [Med.] Purgativo (?), diuretico.

[1] Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.), pag. 90, col. 1.4: Et la quinta ypostasi assimiglia a li peli, e è della generatione di quelle che ssono somiglianti alli peli non molto bianchi, la chui lungheçça è minore quando secondo quantità a li peli e li poluti che dalla stremitade dell'unghia insino al nodo si truovono cresciere, la quale con ciò sia cosa che dalle reni venga niuno male, mostra essere nel corpo, se non che mostra che vi abondino homori crudi, a' quali giova medicina diureticha et apritiva.

[2] f Regime du corps volg,, XIV: Metti in uso tutte quelle erbe che sono aperitive. || Crusca (5) s.v. aperitivo.

[u.r. 05.02.2018]