APPARECCHIARE (1) v.

0.1 adparecchiare, adparecchiato, aparacchiò, aparagiar, aparaiai, aparaiao, aparchiada, aparchiadhi, aparchiadi, aparchiare, aparecchi, aparecchia, aparecchia', aparecchiai, aparecchiamo, aparecchiandosi, aparecchiano, aparecchiansi, aparecchianti, aparecchiar, aparecchiare, aparecchiaro, aparecchiarò, aparecchiase, aparecchiasse, aparecchiasseno, aparecchiassero, aparecchiata, aparecchiate, aparecchiati, aparecchiato, aparecchiatto, aparecchiava, aparecchiavano, aparecchiavasi, aparecchiavi, aparecchie, aparecchierà , aparecchierannosi, aparecchino, aparecchio, aparecchiò, aparecchioe, aparecciati, aparechi, aparechia, aparechià , aparechià , aparechiado, aparechiami, aparechiamo, aparechiando, aparechiano, aparechiar, aparechiarci, aparechiare, aparechiaro, aparechiarono, aparechiasse, aparechiasti, aparechiata, aparechiate, aparechiati, aparechiato, aparechiatto, aparechiava, aparechie, aparechiemo, aparechio, aparechiò, aparechiòe, aparechiose, aparechyate, aparecla, aparecla', apareclà , aparecladi, apareclado, apareclar, apareclare, apareclata, apareclate, apareclati, apareclato, apareclay, apareg, aparegà', apareggiava, aparegia, aparegià , aparegiá, aparegiada, aparegiadha, aparegiao, aparegiasse, aparegiata, apareglà , apareglà', apareglâ, apareglae, apareglàm, apareglao, apareglar, apareglassem, apareglay, apareglete, apareia, apareià , apareià', apareiâ, apareiae, apareiai, apareiao, apareiar, apareiarse, apareiase, apareiàse, apareiava, apareiavam, apareija, apareivam, apareja, aparejaa, aparejae, aparejai, aparejàm, aparejao, aparekiase, aparekiato, aparequia, aparequià , aparequiadi, aparià , apariada, apariade, apariadi, apariado, apariady, apariar, apariasemo, aparicchia, aparicchiate, aparichandusi, aparichare, aparichari, aparichassi, aparichassiru, aparichati, aparichatu, aparichava, aparichià , aparichiada, aparichiade, aparichiadi, aparichiado, aparichià-lo, aparichià-se, aparichiasse, aparichià-sse, aparichiava, apariclà , apariclai, aparigay, apariiada, aparijari, aparikari, apariki, apariquià , apariquiada, apariquiade, apariquiadhi, apariquiadi, apariquiado, apariquiar, apariquià-se, apariquiasse, apariquià-sse, apariquia-te, apariquiava, apariquié-me, apariquié-ve, aparjemose, aparquià , aparquiada, aparquiade, aparquiadha, aparquiadhe, aparquiadhi, aparquiadho, aparquiadi, aparquiado, aparquiar, aparquiar-sse, aparquià-se, aparquiava, aparquia'-ve, aparquié-ve, aparyquiado, aperejai, aperiquià , apparecchi, apparecchia, apparecchiada, apparecchiagli, apparecchiai, apparecchiam, apparecchiamci, apparècchiami, apparecchia'mi, apparecchiammo, apparecchiamo, apparecchian, apparecchiàn, apparecchianci, apparecchiando, apparecchiandoci, apparecchiandole, apparecchiandoli, apparecchiandomi, apparecchiandosi, apparecchiano, apparecchiansi, apparecchiante, apparecchiantesi, apparecchianti, apparecchiao, apparecchiaose, apparecchiar, apparecchiarà , apparecchiarci, apparecchiare, apparecchiaro, apparecchiarò, apparecchiâro, apparecchiarono, apparecchiaronsi, apparecchiarsi, apparecchiârsi, apparecchiarti, apparecchiarvi, apparecchiasi, apparecchiasse, apparecchiasseno, apparecchiassero, apparecchiassesi, apparecchiassi, apparecchiassimo, apparecchiassino, apparecchiassono, apparecchiassoro, apparecchiasti, apparecchiat', apparecchiata, apparecchiatagli, apparecchiate, apparècchiate, apparecchiatevi, apparecchiatevo, apparecchiati, apparècchiati, apparecchiatj, apparecchiato, apparecchiatogli, apparecchiatolo, apparecchiatosi, apparecchiava, apparecchiavano, apparecchiavanose, apparecchiavansi, apparecchiavase, apparecchiavasi, apparecchiàve, apparecchiavi, apparecchie, apparecchierà , apparecchieráe, apparecchierai, apparecchieranno, apparecchierannosi, apparecchierassi, apparecchieratti, apparecchierebbe, apparecchierei, apparecchieremo, apparecchierò, apparecchierovi, apparecchii, apparecchino, apparecchino, apparecchinsi, apparecchio, apparecchiò, apparecchió, apparecchioe, apparecchiòe, apparecchiòllaci, apparecchiomi, apparecchiòno, apparecchiorono, apparecchiossi, apparecchisi, apparecciati, apparechi, apparechia, apparechiami, apparechiando, apparechiandosi, apparechiano, apparechiare, apparechiarse, apparechiarsi, apparechiasi, apparechiata, apparechiate, apparechiati, apparechiato, apparechiava, apparechiavano, apparechino, apparechiò, apparechioe, apparechyano, apparechyare, apparechyarono, apparechyarose, apparechyatale, apparechyate, apparechyati, apparechyrranno, apparecladi, appareclare, appareclate, appareclati, appareg, apparegiadha, apparegiae, apparegiai, apparegiao, appareglao, appareglay, appariccharo, apparicchiaro, apparicha, apparichaimi, apparichamj, apparichandu, apparichandusi, apparichanu, apparichare, apparicharinj, apparicharu, apparicharusi, apparichassi, apparichassiru, apparichata, apparichati, apparichativi, apparichato, apparichatu, apparichau, apparichause, apparichavanu, apparichi, apparichiato, apparichiava, apparichinu, apparichirannu, apparichisse, apparichyare, apparichyate, apparichyati, apparichyato, apparichyu, appariclade, appariclando, appariclari, appariclaru, appariclata, appariclati, appariclatu, appariclau, appariclimu, appariclu, apparikari, apparikkiatu, apparrecchiata, apparrecchiati, apparrecchiò, apperecchiano, apperecchiati, apperecchiato, apperecchiava, apperechino, 'pareclata, 'paregia.

0.2 Lat. *appariculare (LEI s.v. *appariculare).

0.3 St. de Troia e de Roma Amb., 1252/58 (rom.): 1.2.

0.4 In testi tosc.: Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.); Lett. sen., 1262; Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.); Teperto, Lettera in prosa, XIII sm. (pis.); Bestiario toscano, XIII ex. (pis.); Folgóre, Semana, c. 1309 (sang.); Simintendi, a. 1333 (prat.); Mazz. Bell., Storia (ed. Gorra), 1333 (pist.); Lett. volt., 1348-53; Stat. lucch., XIV m.,

In testi sett.: Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.); Rainaldo e Lesengr. (Oxford), XIII ex. (ven.); Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311; Fr. Grioni, Santo Stady, a. 1321 (venez.); Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.); Enselmino da Montebelluna, XIV pm. (trevis.).

In testi mediani e merid.: St. de Troia e de Roma Amb., 1252/58 (rom.); Poes. an. urbin., XIII; Jacopone (ed. Contini), XIII ui.di. (tod.); Legg. Transito della Madonna, XIV in. (abruzz.); Simone Fidati, Ordine, c. 1333 (perug.); Annali e Cron. di Perugia, c. 1327-36 (perug.); Stat. castell., XIV pm.; Stat. cass., XIV; Destr. de Troya, XIV (napol.).

In testi sic.: Formula di confessione sic., XIII; Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.); Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.); Stat. catan., c. 1344; Simone da Lentini, 1358 (sirac.).

0.5 Locuz. e fras. apparecchiare battaglia 1.2; apparecchiare guerra 1.2; apparecchiare la battaglia 1.2; apparecchiare la via 1; apparecchiare via 1.

0.7 1 [Sia in senso materiale, sia in senso psicologico e spirituale:] preparare, allestire; rendere, tenere pronto; rendere disponibile; rendere accessibile, possibile. Pron. Essere, tenersi pronto; accingersi; apprestarsi col pensiero, meditare; decidere. 1.1 [Relig.] Approntare in un futuro più o meno prossimo, predestinare; riservare (rif., per lo più, ai disegni divini). 1.2 [Milit.] Allestire, armare (navi, armata, oste, esercito, ecc.). Anche pron. 1.3 Allestire, ammannire il pranzo (il mangiare, la vivanda ecc.). Cucinare, cuocere (una pietanza). 2 Celebrare (un ufficio religioso, una cerimonia). 3 Imbandire (la mensa, la tavola). 4 Addobbare (con pompa e magnificenza), ornare. Pron. Vestirsi; abbigliarsi (secondo l'occasione o il proprio rango sociale o militare); conciarsi (in senso neg.). 4.1 [Relig.] Pron. Vestire i paramenti sacri (per officiare la messa). 5 Disporre, porre. Pron. Disporsi, prendere posizione. 5.1 Spiegare, aprire (le tovaglie, le vele). 5.2 Versare (una bevanda). 5.3 Pron. Porsi davanti, manifestarsi. 6 Fornire; equipaggiare, rifornire di qsa. Anche pron. 7 Fig. Offrire, mettere in potere. 8 Creare; costruire.

0.8 Raffaella Pelosini 13.05.1999.

1 [Sia in senso materiale, sia in senso psicologico e spirituale:] preparare, allestire; rendere, tenere pronto; rendere disponibile; rendere accessibile, possibile. Pron. Essere, tenersi pronto; accingersi; apprestarsi col pensiero, meditare; decidere.

[1] Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.), pag. 159.1: l'altra [[parte]] perciò che nel exordio pare che noi aconciamo et apparecchiamo l'animo dell'uditore ad intendere tutto ciò che noi volemo dire di poi.

[2] Lett. sen., 1262, pag. 287.22: Sapiate q(ue) Tebaldo Altavile sì ci die p(r)estare quatro ciento l. di p(ro)v. di suoi d. p(r)opi q(ue)d egli à in Parisgi, (e) fareneli dare quando vi saremo, (e) portaréli in Fiandola. (E) doveneli dare sete l. di chie a Sant' Aiuolo, (e) altra iscrita no ne fo p(er)ciò q(ue) no so se li avarò o no, ma eli à deto d' averli aparechi[a]ti quando vi saremo, (e) chosì n' à divisato.

[3] Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.), L. 2, cap. 11, pag. 70.22: Potrai adunque adiutare e far sottile lo 'ngegnio tuo con affatigamento, e con sollicitudine, e apparecchiarti somità di bellezze e d'onore.

[4] Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.), L. II, dist. 6, pt. 1, cap. 3, pag. 144.18: E rapressandose lo sole uno passo, trovamo la terra, ch'era fredda e chiazata, e stretta e soda, èssare rescaldata e sghiaciata, e ensollita e deradata da lui; e halla quasi lievetata, e pare che s'aparechi a recévare la impressione che li vole èssare data dal cielo, secondo la cera rescaldata e ensolita per recévare la impresione del sugello...

[5] Fiore di rett., red. beta, a. 1292 (fior.), cap. 82, pag. 104.16: Ne· luogo ci convien porre Domizio che a cielo lieva le mani, quando dalli re Marco con ferze è battuto; e questo sarà: «già a casa li re apparechiano di far vendetta».

[6] Stat. fior., 1280-98, par. 41, pag. 63.36: sì si debbia eleggere, sopra il numero degli officiali che è usato di chiamare, sì sia eletto uno, il quale sia officiale a aparecchiare le laude la sera, e questo officiale sia appellato sagrestano...

[7] Legg. G. di Procida, 1282-99 (tosc.), pag. 50.20: Rispuose mess. Gianni, e disse: «Or t'apparecchia celatamente alla mia tornata, e io retornarò al papa e al Pallialoco e a' Ciciliani...

[8] Poes. an. urbin., XIII, 26.17, pag. 600: O peccatur' del mondo, de la morte pensate, / la qual cun gran pagura tucti quanti aspectate: / or nanti k'ella venga tucti v'appareclate, / sì cke 'l suo advenemento non vo faça amareça.

[9] Formula di confessione sic., XIII, pag. 300.20: spitzialimenti li messi chi non agiu ditti kku mmimoria di la sua santa passioni, chi poku mi nd' agiu apparikkiatu nnanti e mmanku nd' agiu rindutu grazia poi...

[10] Onesto da Bologna, XIII sm. (tosc.), 24.10, pag. 85: Però chi è 'n basso si dé ralegrare, / ch'in alto s'aparecla de saglire, / se·ttemp'ed argomento e Dio l'aiuta...

[11] Teperto, Lettera in prosa, XIII sm. (pis.), pag. 435.6: Se di me dici, ben te 'l confesso; s' a la Ventura l' aponi, aparecchiati a 'ntendere la disputasione che, segondo Boesio, m' à fatta, poi fui tormentato.

[12] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), L. Sal. 1, cap. 33, pag. 42.20: E quando fu presso a Roma, sì mise suoi messagi al senato, dicendo che li apparecchiassero due cose: l'una che elli voleva el trionfo, e l'altra che lo facessero consolo.

[13] Palamedés pis., c. 1300, Pt. 2, cap. 36, pag. 89.28: La mattina per tempo s'apparecchiòno li tre rei di passare lo fiume.

[14] Folgóre, Semana, c. 1309 (sang.), 21.13, pag. 380: - To' queste cose e acconcia per dimane, / e pela, taglia, assetta e metti a fòco; / ed abbie fino vino e bianco pane, / ch'e' s'apparecchia di far festa e giuoco; / fa che le tue cucine non sian vane! -

[15] Legg. Transito della Madonna, XIV in. (abruzz.), 350, pag. 31: e disse: «Benedecta sia tucta questa gente / da Ihesu Cristo patre omnipotente. / Dolce madompna, apparècchiate cha sarria portata: / in celu te aspecta el tou figliolo, dove sarria portata.

[16] Dante, Commedia, a. 1321, Purg. c. 26.138, vol. 2, pag. 456: Io mi fei al mostrato innanzi un poco, / e dissi ch'al suo nome il mio disire / apparecchiava grazïoso loco.

[17] Fr. Grioni, Santo Stady, a. 1321 (venez.), 1728, pag. 94: Li leti ò fati apariar / Per vostro amor richi e belly.»

[18] Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.), c. 2, 1-9, pag. 49, col. 1.5: Qui mostra commo a tal ora i animali mondani vanno a riquiare, ed ello puro alora s'aparechiava de sustignire quello affanno el qual significa che chi va a l'Inf. non speri requiare...

[19] Simintendi, a. 1333 (prat.), L. 1, vol. 1, pag. 13.7: Io non fui angoscioso per lo regno del mondo in quello tempo che ciascuno de' giganti s'apparecchiava di mettere le braccia nel cielo, ch'eglino volevano pigliare...

[20] Annali e Cron. di Perugia, c. 1327-36 (perug.), pag. 198.3: Ma egl cavaliere d' Ase[se] fuoro encontenente aparechiate, e andaro a Spolete, e venssero tutta la terra per gle Ghebeline...

[21] Cavalca, Specchio de' peccati, c. 1340 (pis.), cap. 1, pag. 6.6: La femmina, la quale s'adorna in pericolo de' giovani, incontenente, pogniamo che eziandio altro male non n'esca, ella pur ne fia giudicata: perocchè, pogniamo che non fosse chi bevesse il veleno, ella pure l'apparecchioe.

[22] Stat. catan., c. 1344, Esordio, pag. 27.18: ma cu humili e vera confessiuni dica lu sou defectu, apparichandusi richipiri penitencia.

[23] Enselmino da Montebelluna, XIV pm. (trevis.), 541, pag. 36: Quando tu eri in zoveneta rama, / perchè non fo le falze aparechiate, / sì che fusti segata e posta in flama?

[24] Stat. castell., XIV pm., pag. 208.23: Questa ene la quale aparechia la via de la salute et promette et dà grandi guidardoni de la eternale beatança.

[25] Lett. volt., 1348-53, pag. 180.13: Ricordiamvi, se non avete mandato in Sardigna come qua deliberaste, che farete bene a mandarvi con sollecitudine, però che, come ragionammo questo paese s'apparecchia a grandi novità...

[26] Petrarca, T.C. (Vat.Lat. 3196), 1357-74, T. Cupidinis III. (1375).93, pag. 251: Da indi in qua cotante carte aspergo / Di penseri e di lagrime e d'incostro, / Tante ne straccio, e n'apparecchio e vergo.

[27] Stat. cass., XIV, pag. 15.17: et semp(re) aia i(n) mente la vita et(er)na, la quale ène aparicchiate ad quill[i] ly quali temene Dio.

[28] Deca terza di Tito Livio, XIV (fior.), L. 5, cap. 13, pag. 34.3: Li consoli, avendo udito ciò che a Capova si faceva, e intra sè medesimi avessero apparecchiato che l'uno menasse l'esercito in Campagna...

- Fig. Fras. Apparecchiare (la) via: aprire la strada.

[29] Brunetto Latini, Tesoretto, a. 1274 (fior.), 2840, pag. 273: Certo per ghiottornia / s'aparecchia la via / in commetter lusura: / chi mangia a dismisura, / la lussura s'acende, / sì ch'altro non intende / se non a quel peccato, / e cerca d'ogne lato / come possa compiére / quel suo laido volere.

[30] Bono Giamboni, Vegezio, a. 1292 (fior.), L. 4, cap. 16, pag. 161.12: così questo dificio minore, aggiunto alla torre grande, chetamente alla vittoria apparecchia la via, e l'andamento suo innanzi le concia. || Veg. Mil. 4, 16: «istae machinae breviores [vel] deputatae turribus magnis adventui illarum parant viam itineraque praemuniunt».

[31] Sette arti liberali di Seneca volg., a. 1325? (fior.), pag. XXVI.11: Quale di queste cose apparecchia via alla vertù? Il narrare le sillabe, e la diligenza delle parole, e la memoria delle favole, e la legge, e la temperanza di versi?

[32] Diatessaron, a. 1373 (fior.), cap. 13, pag. 216.10: Ed egli disse: Io sono una voce di colui che grida nel diserto: Apparecchiatela via al Signore, sì come disse Isaia profeta.

1.1 [Relig.] Approntare in un futuro più o meno prossimo, predestinare; riservare (rif., per lo più, ai disegni divini).

[1] San Brendano pis., XIII/XIV, pag. 45.18: Questo frate buona opra à facto: Dio li à aparecchio acconcio luogo; et a voi à aparecchiato giudicio da temere molto».

[2] Giordano da Pisa, Quar. fior., 1306 (pis.>fior.), 70, pag. 342.14: e la ragione si è perché gli puoi avere, ché avegna che ttu sii povero, sì tti richiederà Idio quello che non hai, però ch'egli le t'ha apparecchiate e puoile avere.

[3] Zucchero, Dodici art., XIV in. (fior.), pag. 5.22: E questo articolo dona a intendere suo contrario, cioè la pena eternale che Dio ha apparecchiata a' dannati.

1.2 [Milit.] Allestire, armare (navi, armata, oste, esercito, ecc.). Anche pron.

[1] St. de Troia e de Roma Amb., 1252/58 (rom.), pag. 20.19: Intando lo re Priamo fece apparecchiare navi per Pari e per Deifobus.

[2] Bono Giamboni, Vizi e Virtudi, a. 1292 (fior.), cap. 57, pag. 93.14: E fece armare e apparecchiare tutta sua gente, e venne nel campo a petto a' nimici...

[3] Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.), L. 2, cap. 14, pag. 104.4: E però apparecchiata quelli d'Atena di navi grandissima armata, facendo Nicia e Lamaco dogi, con tanto isforzo in Cicilia tornaro, che quelli medesimi che l'avieno addomandato n'ebbero paura.

[4] Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.), L. 3, cap. 14, pag. 158.10: E ancora apparecchiò oste, raunata di tutta Grecia grandissima gente in aiuto del re, per compiere li suoi proponimenti, cioè dugento migliaia di pedoni, e quindici migliaia di cavalieri...

[5] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), L. Luc. 5, cap. 3, pag. 154.15: Quando Serse lo re di Cipri invaiò Cipri, Talamone, lo sire di Talomine e di Vicozie che è in Cipri, quivi ebbe lo risponso, che si montasse in cavallo di legno, cioè la nave; e così apparecchiò grande navilio, et andaro a la battallia e vinsero, e Serse re fu disconfitto.

[6] Tristano Ricc., XIII ex. (tosc.), cap. 63, pag. 112.12: Ed alo matino si leva T. e ssì s'arma ed apparecchiasi e montoe a cavallo, e viene contra a valle alo castello.

[7] Milione, XIV in. (tosc.), cap. 64, pag. 87.5: E quivi venne tanta moltitudine di Tartari che no si potrebbe credere; quando Cinghi si vide tanta gente, s'aparechiò con sua gente per andare a conquistare altre terre.

[8] Mazz. Bell., Storia (ed. Gorra), 1333 (pist.), pag. 443.5: E apparecchiate le navi in numero grande di ventidue, caricate e fornite e piene d' ogni fornimento di bisognio, lo re Priamo comanda ad Antenore e ad Enea, de' quali di sopra è fatta menzione e a Polidama, figliuolo d' Antenore, che debiano entrare in su le navi in conpagnia di Pari per andare in Grecia...

[9] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 3, cap. 6, vol. 1, pag. 126.28: Publiu Scipiuni standu in Sicilia et apparichandu sou exercitu di mari et di terra per passari in Affrica et mittendussi in cori di distruyri Carthagini...

[10] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 5, pag. 82.37: Apparechyatale la nave con tutte le cose che le erano neccessarie, mantenente sì montao suso e, facto vela a li vienti securi, tanto per spacio de iuorni et de nuocte navigao senza storberio, che appligao a una citate de lo regno de Thesalia che se clamava Menusio, ove lo re Peleo per scuntro sì ademorava.

- Fras. Apparecchiare (la) battaglia, guerra a / contro qno: muovere, far guerra.

[11] Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.), L. 3, cap. 23, pag. 187.29: Ma Alessandro, suo fratello, apparecchiando contra il suo fratello battaglia per la sua madre vendicare, da Demetrio, il cui aiuto avea addomandato, frodolentemente fue morto.

[12] Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.), L. 2, cap. 9, pag. 87.3: La battaglia contra i Greci, incominciata dal padre, per cinque anni apparecchiò: la quale cosa Demarato di Lacedemonia, che a quello tempo isbandito dimorava con Serses, in tavolelle di cera scritte il manifestò a' suoi.

[13] Valerio Massimo, prima red., a. 1338 (fior.), L. 2, cap. 1, pag. 118.2: Adunque conciofosse cosa che Eumene re d'Asia, amantissimo de la nostra cittade significasse al senato che guerra s'aparecchiava dal re Persa contro il popolo romano...

[14] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 8, cap. 3, pag. 223.27: E però cominciaro a fare concilii spesse volte, per sembiante d'apparecchiare guerra contra li Sanniti; ma in tutti li concilii li principi intra loro celatamente trattavano di fare guerra a' Romani.

[15] Andrea Cappellano volg., a. 1372 (fior.), L. 3, pag. 383.14: Ancora, amore è usato apparecchiare agli uomini guerre da non potere strigare e di cacciare perpetuale pace.

1.3 Allestire, ammannire il pranzo (il mangiare, la vivanda ecc.). Cucinare, cuocere (una pietanza).

[1] Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.), Disputatio mensium, 377, pag. 16: E' g'apareg li porci e' 'g met le carne in sal, / Dond fi molt imbandia la soa mensa regal; / Navon e rav ge strepo, dond el fa grass mangiar: / Ki vol servir, sí 'g servia; adess fará 'l pur mal.

[2] Jacopone (ed. Contini), XIII ui.di. (tod.), 11.40, pag. 98: Poi che la nona è cantata, / la mia mensa apparecchiata, / onne crosta aradunata / per empir mio stomacone, / récamese la cocina, / messa en una mia catina...

[3] Libro dei Sette Savi, XIII ex. (tosc.), pag. 84.1: Il cavaliere rimase per fare apparecchiare il loro mangiare.

[4] Simone Fidati, Ordine, c. 1333 (perug.), pt. II, cap. 3, pag. 660.10: e fare astinenzia delle cose dilettevoli e che facciano ingrassare e sieno calde, né di troppa spesa, né ghiotte per arte d'apparecchiare, né confetti, né da bere vini puri e potenti e da spezie e da tutti manicari disordinati...

[5] Cavalca, Specchio de' peccati, c. 1340 (pis.), cap. 2, pag. 14.25: come leggiamo nel Libro de' Re de' figliuoli d'Eli sacerdote, che non volevano dal popolo la carne cotta, ma cruda, per farlasi apparecchiare più esquisitamente.

[6] Simone Fidati, Regola, a. 1348 (tosc.), Pt.III, pag. 239.26: Non apparecchiare in tua casa nè cucinare per niuna persona di fuori di casa.

[7] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 3, cap. 29, pag. 286.22: La storia conta, che ciascuno aveva apparecchiata vivanda e messa la tavola dinanzi a casa sua...

[8] Stat. lucch., XIV m., pag. 215.3: Anco se nessuna desse o a mangiare o a bere cosa velenosa o di veleno e non solamente ki 'l desse ma etiamdio ki l'avesse apparecchiatolo per dare.

[9] San Brendano tosc., XIV (ven.>tosc.), pag. 61.1: E levòssi suso per apparecchiare, e andando per la camera, la tavola fu apparecchiata di buon pane bianco e di buon pesci ben cotti...

-Apparecchiare da / a mangiare.

[10] Tristano Ricc., XIII ex. (tosc.), cap. 84, pag. 177.21: E ppoi sì apparechioe da mangiare e mangiarono co molta grande allegrezza.

[11] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 5, cap. 286, vol. 2, pag. 354.1: et ne li dì tutti et ciascuni, e' quali si comandano da la chiesa, che si digiunino, debiano cuocere carne o vero dare o vero aparechiare ad alcuno a mangiare ne la città o vero ne' borghi; et chi contrafarà, in X libre di denari sia punito per ciascuna volta.

[12] Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.), L. 2, cap. 1, pag. 39.19: Tu ti ày apparichatu sì delicatamente a maniari, tamen lu meu serviturj Benedictu si morj de fame in lu tali locu'.

[13] Simone da Lentini, 1358 (sirac.), cap. 12, pag. 54.1: Et in tantu eranu li Normandi occupati a la diffisa, chi lu Conti non havia nisunu chi li apparichassi a manchari, eceptu sua mugleri.

[14] San Brendano tosc., XIV (ven.>tosc.), pag. 135.6: E quando fu l'ora di nona, l'abate comanda a' suoi frati che dovessono apparecchiareda mangiare...

- [Relig.].

[15] Bono Giamboni, Trattato, a. 1292 (fior.), cap. 32, pag. 154.13: Onde dice il Profeta: «Signor mio, apparec[c]hiato hai all'anima mia pane d'ogni buono sapore».

[16] San Brendano pis., XIII/XIV, pag. 46.34: Allora sancto Blandano disse al ministro che solea aparecchiare lo pane: «Arecaci lo mangiare che Dio ci à mandato».

[17] <Zucchero, Esp. Pater, XIV in. (fior.)>, pag. 27.25: siccome la Scrittura testimonia in diversi luoghi; onde è scritto nel salterio, ch'elli ode le preghiere, e' desiderj de' poveri, e le provvede, e loro apparecchia lor vivanda molto dolcemente, ed ha buoni savori, ed è loro rifuggio, e loro salvatore.

1.4 Fig. Approssimarsi (detto del giorno).

[1] Conti di antichi cavalieri, XIII u.q. (aret.), 7, pag. 94.12: «Ora s'aparechia el dì desiderato che li dei ci hanno promesso, cioè che, depo la victoria ch'averemo oggi, debbono de piano, quelli che sono qui, avere de tucto el mundo poi la signoria».

1.5 Fig. Suggerire, ispirare.

[1] Boccaccio, Decameron, c. 1370, V. 7, pag. 375.13: il che udendo il cavaliere e fieramente divenuto fellone, appena d'ucciderla si ritenne; ma poi che quello che l'ira gli apparecchiava detto l'ebbe, rimontato a cavallo a Trapani se ne venne...

1.6 Radunare, raccogliere (per tener pronto, disponibile qsa).

[1] Distr. Troia, XIII ex. (fior.), pag. 179.2: e perché la donzella s'appaghi piue, sì lle doniamo termine oggi, sì cche ella aparecchi li suoi arnesi e prenda commiato da' parenti e da' vicini .

[2] Rainaldo e Lesengr. (Oxford), XIII ex. (ven.), 503, pag. 832: A tant che 'l formento è cresù, / et è meù et è batù / e amontonà e apareclà , / et entro l'ara è ben conçà.

[3] Cavalca, Dialogo S. Greg., a. 1342 (pis.), L. 1, cap. 9, pag. 46.3: Ed un giorno entrando questa sua madre nel granajo trovò che quasi tutto il grano, che avea apparecchiato per la vita di tutto l'anno, Bonifazio aveva dato a' poveri.

2 Celebrare (un ufficio religioso, una cerimonia).

[1] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 12, pag. 225.25: La dimoranza di mezzo tempo fue lunga, le prodezze del grand'Ercole aveano ripiena la terra; lo quale tornato vincitore da Oebalia, apparecchiava li sacrificj a Giove per la vittoria.

[2] Boccaccio, Filocolo, 1336-38, L. 1, cap. 12, pag. 79.33: Poi che questo tutto fu fatto, e il giorno, il quale segretamente avea proposto di movere col suo essercito, fu venuto, egli comandò che divoti sacrificii s'apparecchiassero a Marte, acciò che la sua deità, la quale verso loro parea indebitamente crucciata, sacrificando si mitigasse...

[3] Passione genovese, c. 1353, pag. 28.37: E Criste sì comandà alli soi dissipuli che elli penssassem de apareglar la Pascha, e elli sì fém segundo che Criste comandà.

3 Imbandire (la mensa, la tavola).

[1] Cavalca, Esp. simbolo, a. 1342 (pis.), L. 1, cap. 13, vol. 1, pag. 101.21: vide la sera, poi che ogni uomo avea cenato, apparecchiare e fornire le mense di molti cibi; della qual cosa egli maravigliandosi, dimandò l'oste perchè s'apparecchiavano quelle mense.

[2] Guido da Pisa, Fatti di Enea, XIV pm. (pis.), cap. 12, pag. 20.21: Tornata la reina Didone a casa, mandò alle navi di Enea venti vitelle e cento castroni e cento schiene di porci, con molto pane e con molto vino, e fece splendidamente apparecchiare le tavole in una bellissima sala tutta fasciata di porpora e di drappi d'oro, per mangiare con Enea.

[3] Tavola ritonda, XIV pm. (fior.), cap. 114, pag. 448.22: E stando Tristano per grande pezza, vide mani e braccia i quali apparecchiavano una tavola di fini vivande, e con torchi accesi appresso.

- [Relig.].

[4] Bibbia (05), XIV-XV (tosc.), Sal 77, vol. 5, pag. 365.5: 20. Però che percosse la pietra, e uscirono l'acque, e gli fiumi si sparsero, adunque potrà dare etiam il pane, ovver apparecchiare la mensa al suo popolo?

4 Addobbare (con pompa e magnificenza), ornare. Pron. Vestirsi; abbigliarsi (secondo l'occasione o il proprio rango sociale o militare); conciarsi (in senso neg.).

[1] Laude cortonesi, XIII sm. (tosc.), C 37 Laudar vollio.61, vol. 1, pag. 255: Celi e troni se ne mutaro / per l''alti segni ke in te trovaro, / tutta la corte aparechiaro / per te recevar ad onore.

[2] Fiore, XIII u.q. (fior.), 130.3, pag. 262: Falso-Sembiante, sì com'on di coro / Religioso e di santa vita, / S'aparec[c]hiò, e sì avea vestita / La roba frate Alberto d'Agimoro.

[3] Distr. Troia, XIII ex. (fior.), pag. 179.23: Al punto del dì, Troylus si partì segretamente, e lla pulciella si levò e apparecchiossi orrevolemente.

[4] Tristano Ricc., XIII ex. (tosc.), cap. 66, pag. 123.30: E alo matino sì si leva lo ree Marco e ssì si veste e ss'apparechia e viene nela sala delo palagio, e quivi sì trovoe cavalieri e baroni di Cornovaglia.

[5] Libro dei Sette Savi, XIII ex. (tosc.), pag. 87.15: L'altra mattina come lo 'nperadore vide apparire il giorno, sì andò alla chiesa per udire messa, e tutti i cavalieri suoi s'apparecchiarono onorevolmente, perochè ben sapeano che 'l figliolo dello 'nperadore dovea il giorno parlare; di che fecion gran gioia.

[6] Bestiario toscano, XIII ex. (pis.), cap. 22, pag. 44.15: s'elli ti tenta da superbia apparecchia te da humilitade, s'elli de luxuria e tu abbi castitade...

[7] Palamedés pis., c. 1300, Pt. 1, cap. 25, pag. 31.33: Elli l'ama tanto, ch'elli n'est infollito; et incontenente ch'elli è venuto al suo luogo, elli la fé vestire e apparecchiare sì nobilemente come s'ella fusse una redina...

[8] Perugia e Corciano, c. 1350 (perug.), cap. 19, pag. 116.5: E Coragino, ch'ave fatto aparecchiare uno bello caro, con drappe de seta nere [ave] coperto lo carro e l'annimale che menavano lo carro.

4.1 [Relig.] Pron. Vestire i paramenti sacri (per officiare la messa).

[1] Conti morali (ed. Zambrini), XIII ex. (sen.), 9, pag. 60.18: e così se ne botoe a Dio; e incontenente s'aparacchiò per dire la terza messa; e, quando elli fue parato, sì 'ncominciò a cantare sicuramente, e tanto che venne al Sacramento...

5 Disporre, porre. Pron. Disporsi, prendere posizione.

[1] Inchiesta San Gradale, XIV pm. (tosc.), cap. 41, pag. 159.18: Allora aparecchiò davanti a te una corona d'oro, et sie ti fece cadere in peccato d'avariçia sì tosto come tue la vedesti. Et sì tosto come tue la pigliasti, sie fusti caduto in due peccati mortali, cioè argoglio et avaritia.

[2] Anonimo Rom., Cronica, XIV, cap. 18, pag. 185.5: Tutta Roma, maschi e femine, ne vaco a Santo Ianni. Tutti se apparecchiano sopra li porticali per la festa vedere e nelle vie piubiche per vedere questo triomfo.

[3] Bibbia (05), XIV-XV (tosc.), Sal 10, vol. 5, pag. 169.2: 3. Però che, ecco, li peccatori dirizzarono l'arco suo; hanno apparecchiate le saette loro nel turcasso suo, per saettare occultamente quelli che hanno il cuore diritto.

5.1 Spiegare, aprire (le tovaglie, le vele).

[1] Stat. sen., 1305, cap. 6, pag. 9.21: Li quali al suono de la campanella del Pelegrinaio del detto Spedale, la quale è sonata al mangiare de li infermi, facciano aparecchiare e ponare le tovallie su per le mense del rifectoro ove mangiano li frati.

[2] Lancia, Eneide volg., 1316 (fior.), L. 10, pag. 626.36: O Enea, nella rangolosa non dái a' tuoi membri riposo. Egli, sedendo, governa il timone e apparecchiava le vele...

- Fig. Apparecchiare le braccia.

[3] Fr. da Barberino, Rime, a. 1314 (tosc.), 3.115, pag. 239: Però girai parlar così vestito / tra lor che tu ben sai / che non t'inteser mai; / ma tra color ti fendi ed avri e straccia / ch'al tuo venir apparecchian le braccia.

5.1.1 Fig. Tendere (lacci).

[1] Lett. sen., XIII u.v., pag. 50.16: Et siate come luce luminosa intra l'oscure tenebre; sempre nel vostro pensiero sia che la morte ne viene di corto e 'l divino Iudicio sença fallo è aparechiato; fuggite negligentia come cosa che infracida, lacciuogli apparechia, et spesse fiate fa cadere ne la trappola...

5.2 Versare (una bevanda).

[1] Miracoli di Caterina di Iacopo, c. 1374 (fior./sen.), cap. 29, pag. 25.15: E quivi stando e pensando e rimordendole la coscienzia d'averla così lasciata, subitamente tornò a llei e apparecchiandole il vino nel bicchiere con che bisognava lavare la piaga, toglie una stecca...

5.3 Pron. Porsi davanti, manifestarsi.

[1] Lancia, Eneide volg., 1316 (fior.), L. 10, pag. 629.7: E Juno, lacrimando, incontanente da l'alto cielo discende, facendo tempesta di alzato con nebbia per li venti, adornando la schiera d'Enea e lo castello di Laurenzia, e in figura d'Enea colle sue armi a Turno s'apparecchiò.

6 Fornire; equipaggiare, rifornire di qsa. Anche pron.

[1] Tristano Ricc., XIII ex. (tosc.), cap. 51, pag. 88.8: Or s'aparechiano di tutto cioe c'a lloro fae bisongno e montano inn una nave ed eberono buono tenpo III giorni.

[2] Tristano Ricc., XIII ex. (tosc.), cap. 141, pag. 250.20: E quando Braguina igli vide, sì disse loro: «Andate e ssì vi apparecchiate di vosti cavagli e alo maitino sì verrete con meco [[...]]».

[3] Giovanni da Vignano, XIII/XIV (bologn.>ven.), cap. 28, pag. 267.37: Per le qua' cose nu' ve amoniammo, confortammo e preghemmo da la soa parte che vue, sì grandemente commo grandemente vu' siti devoti e fede[li] a lue e sì como questa vixenda è grande, ve dibiati apareclare e guarnire de tuto besongno...

[4] Giordano da Pisa, Quar. fior., 1306 (pis.>fior.), 79, pag. 381.4: Imperò che le infermitadi sono diverse e molte, però ci apparecchiò Cristo molte medicine, di molte maniere a molti mali.

[5] Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311, 145.29, pag. 622: Ma specialminti ajai / timon ben amensurai, / zoè doj, per servar ben / e retenerla ben in fren, / e la conpangna aparejai / de pan e vin e aiga assai.

[6] Boccaccio, Decameron, c. 1370, VI. 2, pag. 409.7: Belle donne, io non so da me medesima vedere che più in questo si pecchi, o la natura apparecchiando a una nobile anima un vil corpo, o la fortuna apparecchiando a un corpo dotato d'anima nobile vil mestiero...

[7] Tristano Veneto, XIV, cap. 82, pag. 100.36: Quando lo re vete qu'ello non pote altra cossa trovar, ello fexe apariquiar la navesela tuta cussì como Tristan lo avea requirido, et sì la fexe varnir de tute cosse che lui domandava.

7 Fig. Offrire, mettere in potere.

[1] Pistole di Seneca, a. 1325? (fior.), 82, pag. 221.35: Gran bene m'ha fatto Zenone, messo m'ha fuori di paura. Io non temerò oggimai d'apparecchiare il collo alla spada del giustiziere, nè di parlare aspramente per lo diritto, nè di ridere nel punto della morte.

[2] Diatessaron, a. 1373 (fior.), cap. 32, pag. 225.3: Avete udito che agli antichi fu detto: occhio per occhio, e dente per dente. E io vi dico: non ripugnare al male; ma chi ti darà nella guancia dritta, apparecchiagli l'altra.

- [In senso erotico].

[3] Arte Am. Ovid. (B), a. 1313 (fior.), L. 1, pag. 241.20: Però che la fante poscia fia più sollecita a giacere teco e la donna più pigra. Questa aparecchierà il dono alla donna e sé aparecchierà a te.

8 Creare; costruire.

[1] Dante, Convivio, 1304-7, III cap. 15, pag. 250.7: E però disse Salomone in quello de' Proverbi in persona della Sapienza: «Quando Dio apparecchiava li cieli, io era presente...

[2] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 3, pag. 80.4: Tu apparecchia grandi edificj ai grandi nipoti, e non abandonare la lunga fadiga dello andare. Le sedie so da mutare.

[3] Anonimo Rom., Cronica, XIV, cap. 18, pag. 194.16: Avea scale e artificii de lename. Mai non vedesti sì belli ingnegni. Apparecchiava picchioni e aitri instrumenti.

[u.r. 05.02.2018]