APPICCOLARE v.

0.1 apiccolava, apicola, appiccola, appiccolano, appiccolare, appiccolasse, appiccolato.

0.2 Da piccolo.

0.3 <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>: 1.

0.4 In testi tosc.: <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>; <Zucchero, Esp. Pater, XIV in. (fior.)>; Zucchero, Santà , 1310 (fior.).

0.7 1 Ridurre di dimensioni, rimpicciolire. 1.1 Rendere minore, meno efficace (della vista).

0.8 Fabio Romanini 09.06.1999.

1 Ridurre di dimensioni, rimpicciolire.

[1] <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>, L. 1, pt. 2, cap. 13, pag. 43.17: Donde noi dovemo dire che, forza di coraggio è virtù mezana intra paura ed ardire, e appiccola la paura dell'uomo, perciò che l'uomo, per la paura che elli abbia, non si ritragga del bene che la ragione gl'insegna...

[2] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), L. Luc. 4, cap. 4, pag. 136.8: Cesare non si turbò vedendo tanta di sua gente morta; chè 'l fallo di coloro mènova lo suo misfatto et apiccolava lo suo biasmo.

[3] <Zucchero, Esp. Pater, XIV in. (fior.)>, pag. 25.39: Appresso, elli fa che loda li altri, e pregia per parole: i beni che li altri hanno, e fanno, elli innalza e fa. Il male elli scusa ed abbassa ed appiccola le cose mezzane, e tutte reca a bene e torna tutto giorno a buona parte...

[4] Pistole di Seneca, a. 1325? (fior.), 91, pag. 269.36: Non solamente l'opere fatte per man d'uomo si consumano, e periscono, ma le grandi montagne appiccolano, e consumansi.

[5] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 3, cap. 64, pag. 335.2: Elli biasimavano il consentimento de' Padri, che in dispetto de' consoli voleano le ragioni della plebe appiccolare. «Che sarà, dicevano elli, se, innanzi che le leggi siano ferme, li consoli per loro treccherie assaliscono i novelli tribuni?...

[6] Bibbia (05), XIV-XV (tosc.), Prov. 24, vol. 5, pag. 723.1: e mostra tutta la Scrittura, che tutti li peccati che le genti possano [fare], per [quanto] orribili, non possono appiccolare la grande bontade e la grande misericordia del Signore.

1.1 Rendere minore, meno efficace (della vista).

[1] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 2, cap. 2, pag. 126.9: Ancora sì fae buono guardare di tutte vivande e beveragi grossi onde fumi si levino grossi e aghuti, sì come sono cipolle, porri, agli, ischalongni, ulive mature, datteri, fieno greco, chavoli, lenti, bassilico, che spezialemente toglie e apicola la veduta, e tutte cose troppo salate e aghute...

[u.r. 17.09.2006]