ARBITRARIO agg.

0.1 arbitrari, arbitraria, arbitrarie, arbitrario, arbitraro.

0.2 Lat. arbitrarius (LEI s.v. arbitrarius).

0.3 Stat. mess. (?), 1320: 1.

0.4 In testi tosc.: Stat. pis., a. 1327; Alberto della Piagentina, 1322/32 (fior.).

In testi sett.: Doc. padov., c. 1370.

In testi sic.: Stat. mess. (?), 1320.

0.5 Locuz. e fras. sentenza arbitraria 1.1; ufficiale arbitrario 1.2.

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 [Dir.] Derivante dal potere di arbitro; sottoposto al potere dell'arbitro; arbitrale. 1.1 [Dir.] Locuz. nom. Sentenza arbitraria: sentenza pronunciata in qualità di arbitro. 1.2 [Dir.] Locuz. nom. Ufficiale arbitrario: ufficiale dotato di pieni poteri. 1.3 [Con valore neg.:] non derivante da una legge certa (detto di un ufficio). 2 Deciso di propria volontà, volontario.

0.8 Patricia Frosini 07.07.2005.

1 [Dir.] Derivante dal potere di arbitro; sottoposto al potere dell'arbitro; arbitrale.

[1] Stat. mess. (?), 1320, pag. 32.20: Et tucti li sansari et nutari pupliki di chascuna terra et locu sianu ti[nuti] [sucta] sacramentu dinunciari a li exercituri di la dicta cassia qualunqua cuntracti si farrannu, pir ki sian[u] [tinuti] [p]agari lu dictu dirictu infra dui iorni poy ki sarrà factu lu cuntractu; et cui non li dinunciassi starrà in pena [ar]bitraria di la Curti.

[2] Stat. fior., 1338/70, cap. 38, pag. 300.8: E che 'l sindico dell'arte, per propio giuramento et alla pena arbitraria di consoli, sia tenuto e debba cercare per la città e borghi e sottoborghi una volta il mese delle decte cose, salvo il capitolo delle spese del camerlingo.

[3] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. VI (ii), par. 21, pag. 370.30: in questo i denari publici sono dagli uficiali publici trangugiati, l'estorsioni dell'arti e ne' sindacati, il mobile de' debitori dovuto alle vedove e a' pupilli, le limosine lasciate a' poveri e alle fraternite e a qualunque altra pietosa cosa, l'essecuzioni testamentarie, le quistioni arbitrarie, non solamente i laici, ma ancora li religiosi divorano.

1.1 [Dir.] Locuz. nom. Sentenza arbitraria: sentenza pronunciata in qualità di arbitro.

[1] Stat. pis., a. 1327, L. 3, cap. 7, pag. 126.36: Et questi cotali die feriati non siano nè s' intendano essere per nullo modo alla Corte delli Maestri del Monte de la suprascripta Villa, nè impediscano per alcuno modo ad alcuna sentencia arbitraria che si pronunciasse fuore de la Corte de la suprascripta Villa in alcuno de li suprascripti dì feriati...

[2] Doc. padov., c. 1370, pag. 27.8: Eo Matiollo lanaro dela (con)trà de S(an)c(t)o Urba(n)o, arbitro electo entro Luna(r)do tellarullo e Maço dei leti, digo p(er) modo de declarasso(n)e de una sentença arbitra(r)ia sentencià e dà p(er) mi Matiollo sov(r)a(scrito), ò declarae certe chosse no ben clare en la dita sente(n)ça.

1.2 [Dir.] Locuz. nom. Ufficiale arbitrario: ufficiale dotato di pieni poteri.

[1] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 12, cap. 39, vol. 3, pag. 91.10: Avemo sì lungo fatta memoria di questo officio e de' suoi processi per lasciarne esemplo a' cittadini che saranno, a ciò che per bene de la nostra città non siano mai vaghi di fare uficiali arbitrari, che perché si criino sotto colore e titolo di bene di Comune, sempre mai fanno dolorosa uscita per le cittadi, e nascene tirannica segnoria.

1.3 [Con valore neg.:] non derivante da una legge certa (detto di un ufficio).

[1] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 12, cap. 39, vol. 3, pag. 91.2: e venne meno il detto oficio, il qual'era arbitraro e di fatto, sanza ordine, legge o statuto osservare, per potere per lo detto oficio disfare e cacciare di Firenze cui fosse piaciuto a certi che reggeano la città, ch'aveano criato il detto uficio, e per tenere in tremore i cittadini.

2 Deciso di propria volontà, volontario.

[1] Alberto della Piagentina, 1322/32 (fior.), L. 3, cap. 5, pag. 95.26: Che dirò io de' famigliari de' re, con ciò sia che que' medesimi regni pieni di tanta debolezza io dimostri, i quali la potenza reale - spesse volte intera, spesse volte discorsa - atterra? Nerone, Seneca - suo famigliare e maestro - costrinse ad eleggere arbitraria morte.

[u.r. 09.02.2018]