ARGOMENTARE v.

0.1 arghomentare, arghomentarono, arghomenti, argomenta, argomentai, argomentando, argomentandoci, argomentandone, argomentandosi, argomentano, argomentar, argomentare, argomentarono, argomentarsi, argomentârsi, argomentasse, argomentassi, argomentata, argomentate, argoméntate, argomentato, argomentava, argomentavano, argomentavansi, argomenti, argomentiamo, argomentiate, argomentilo, argomentin, argomentisi, argomento, argomentò, argomentossi, argumenta, argumentando, argumentandu, argumentano, argumentanu, argumentar, argumentare, argumentari, argumentava, argumenti, argumento, argumentò, argumentu, argumentuo.

0.2 Lat. argumentari (LEI s.v. argumentari).

0.3 Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.): 5.

0.4 In testi tosc.: Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.); <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>; Cavalca, Esp. simbolo, a. 1342 (pis.); Gramm. lat.-aret., XIV m.

In testi sett.: Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.); Paolino Minorita, 1313/15 (venez.); Jacopo della Lana, Purg., 1324-28 (bologn.).

In testi mediani e merid.: Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.); Simone Fidati, Ordine, c. 1333 (perug.); Destr. de Troya, XIV (napol.).

In testi sic.: Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.5 Locuz. e fras. argomentare contra 1.2; argomentare incontra 1.2; argomentare pro e contro 1.2.1.

0.7 1 Dimostrare con ragionamenti probanti; procedere ragionando; costruire un discorso persuasivo. 1.1 Ribattere. 1.2 Locuz. verb. Argomentare contra, incontra: controbattere; confutare adducendo ragioni contrarie. 1.3 Trans. Rendere credibile attraverso ragionamenti probanti. 2 Asserire, eventualmente corroborando l'asserto con ragionamenti. 2.1 Esporre, spiegare, chiarire con argomenti razionali. 2.2 [Generic.:] riflettere su qsa; ragionare. 2.3 Concepire un proposito. 3 Addurre a prova allo scopo di persuadere. 3.1 Lasciar comprendere, rivelare. 4 Ipotizzare, supporre. 5 Ricavare per mezzo di dimostrazioni razionali o da indizi esteriori; dedurre. 5.1 Argomentare da: motivare in base a; prendere pretesto da. 6 Pron. Darsi da fare, industriarsi; ingegnarsi, sforzarsi; prendere provvedimenti; cautelarsi; premurarsi di far qsa. 6.1 [Con ogg. indir. o inf. preceduto da a:] premurarsi di, badare a, darsi da fare per (procacciare qsa). 6.2 Premurarsi di raggiungere (un luogo). 7 Aiutare. 7.1 [In partic., rif. ad una funzione o ad una condizione del corpo umano:] corroborare. 8 Contrastare, reagire; rimediare. 8.1 [Med.] Lo stesso che curare. 9 Sost. Ragionamento.

0.8 Roberta Manetti 26.02.2000.

1 Dimostrare con ragionamenti probanti; procedere ragionando; costruire un discorso persuasivo.

[1] Fiori di filosafi, 1271/75 (fior.), pag. 198.2: Ne le cose aperte voler argomentare è simigliante mattezza come alluminare la chiarità del sole con questi materiali lumi.

[2] <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>, L. 3, pt. 2, cap. 26, pag. 270.10: Ed argomenta il filosofo, nel terzo libro della Politica, contra a questo che dett'è in questo modo...

[3] Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.), L. I, pt. 2, cap. 3, pag. 38.2: Moveste subsequentemente una grande questione, se l'angelo ène rationale, (et) argomentando diciavate ke sì (et) provavate per auctoritade de phylosofi (et) per rascione.

[4] Dante da Maiano, XIII ex. (fior.), 50.9, pag. 162: Però pregh'eo ch'argomentiate, saggio, / d'autorità mostrando ciò che porta / di voi la 'mpresa, a ciò che sia più chiara...

[5] Paolino Minorita, 1313/15 (venez.), cap. 61, pag. 87.21: Et en questo tempo se li de' ensengnar gramadega, la qual amaistra a parlar dretamente per lectera; dialeticha, per la qual s'empre[nde] ad argumentar e raxonevelmente a parlar con altri...

[6] Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 3, 70-87, pag. 75, col. 1.1: Qui argumenta Picarda per lo consequente che no pò essere digando: se elle altro volesseno, serave discordia entro loro e Deo in volere...

[7] Ugo Panziera, Trattati, a. 1330 (tosc.occ.), 7, pag. 61, col. 1.20: Molto ho disfacta la creatura monstrando come non debbe essere da me amata di spirituale amore: argomentando come solo Idio di celestiale amore si debba amare...

[8] Cavalca, Esp. simbolo, a. 1342 (pis.), L. 1, cap. 18, vol. 1, pag. 133.31: Tenebre erano sopra la faccia dell'abisso. Per la qual parola vogliono argomentare, che non fu Dio benigno, poichè incominciò le sue opere da tenebre...

[9] Gramm. lat.-aret., XIV m., pag. 39, col. 2.25: Argumentor, ris, per argumentare.

[10] Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.), cap. 6, par. 4, vol. 1, pag. 88.11: III, argumentanu sic: Saiu homu et bonu homu poti isligiri non essiri, ka poti iuste isligiri inanti nenti essiri, ki essiri perpetuu inimicu di Deu, innanti ki peccari et fari contra la voluntati di Deu...

- Dimostrare con esempi probanti.

[11] Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.), c. 8, pag. 115.11: 76. Per lei assai di lieve ec. Qui vuole argomentare l'Autore, quanta è la mobilitade delle femmine, in ciò che questa donna mostrò più d'amore [a]l detto giudice Nino, che nulla donna [a] suo marito; poco dopo la sua morte si rimaritòe...

1.1 Ribattere.

[1] Dom. Benzi, Specchio umano, a. 1347 (fior.), pag. 353.17: scorgete le vostre retà e falsi sofismi». Alla quale risposta quelli anbasciadori così arghomentarono con lagrimose e fioche voci, e con interrutti singhiozzi così dissono: «La cosa sta tutta fuori di ciò che lla dipintura e voi intendete»...

1.2 Locuz. verb. Argomentare contra, incontra: controbattere; confutare adducendo ragioni contrarie.

[1] Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.), Disputatio rose cum viola, 8, pag. 77: E intrambe sot lo lirio plaezan duramente, / Lo qual sí debla dar sententia iustamente. / La rosa orgoiosa sí parla inprimamente / E argumenta incontra molt orgoiosamente.

[2] Brunetto Latini, Pro Ligario, a. 1294 (fior.), pag. 176.20: E certo, se noi potessimo bene provare che Ligario non fosse stato in Africa al postutto, o se noi con onesta e con pietosa menzogna volessimo aiutare uno misero e uno disaventurato cittadino, non si converrebbe ad omo mortale, in tanto pericolo e in tanto affanno d'uno cittadino, contrastare né argomentare contra la nostra bugia.

[3] Disputatio roxe et viole, XIII (lomb.), 14, pag. 102: La Roxa e la Viola queste son le flore beade / che insema mo disputano per soe raxon cerchare; / per sostenire soy drigi de grande nobelità / zascuna de loro vole le soe vertù mostrà, / argumentando incontra, volendo pur so affà / essere de mayore valore per grande nobelità...

- Contra argomentare.

[4] Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.), prologo cap. 14, vol. 1, pag. 43.12: «Cui cussì pecca, tali sacrificiu offera, et siali perdunatu». - Contra argumentu cussì: Primo, Manasses fu impiissimu rigi...

1.2.1 Fras. Argomentare pro e contro: addurre ragioni favorevoli e contrarie.

[1] Deca terza di Tito Livio, XIV (fior.), L. 10 Sommario, pag. 445.38: Come i Romani, essendo Annibale trapassato, de' fatti della guerra stavan sospesi, pro e contro argomentando.

1.3 Trans. Rendere credibile attraverso ragionamenti probanti.

[1] Chiaro Davanzati, XIII sm. (fior.), canz. 51.38, pag. 177: Tu argomenti falso il tuo parlare, / ché ciò che di' non pò vertù seguire; / per diservir non vene omo ad afetto, / né per villana cosa in buon pregiare, / ch'avanza e monta e sale per servire».

[2] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 29, pag. 246.25: Anthenore allora, volendo sottilemente argomentare li suoy parlamienti, non demostrando niente de quello che avea in core, nè de quello che avea ordenato in trademiento de la citate, ma facendo uno luongo sermone, indello suo parlare diceva e demostrava a li Troyani la gran potencia che aveano li Grieci...

2 Asserire, eventualmente corroborando l'asserto con ragionamenti.

[1] Dante, Commedia, a. 1321, Par. c. 4.49, vol. 3, pag. 56: Quel che Timeo de l'anime argomenta / non è simile a ciò che qui si vede, / però che, come dice, par che senta.

[2] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 1, cap. 2, vol. 1, pag. 20.22: Ancora issu Dyonisiu pillyava curuni d'auru et pateni li quali li dei cun soy mani stisi sustinianu et dicia ca issu li prendia da li dei ki li davannu et non li pillyava per forza et argumentandu dicia ke grandi pachia fora non pillyari li beni ki ne porgenu li dei a li quali nuy pregamu qui ni fazanu beni.

[3] Valerio Massimo, prima red., a. 1338 (fior.), L. 1, cap. 2, pag. 58.6: Per la qual cosa argomentava, che molto stolta cosa è non prendere li beni, li quali ci sono pôrti da coloro, li quali noi preghiamo che ci deano.

[4] Boccaccio, Teseida, 1339-41 (?), L. 12, ott. 77.2, pag. 659: Vero è che per l'offerte che andaro / poi la mattina a' templi, s'argomenta / che Venere, anzi che 'l dì fosse chiaro, / sette volte raccesa e tante spenta / fosse nel fonte amoroso, ove raro / buon pescator con util si diventa...

[5] Teologia Mistica, 1356/67 (sen.), cap. 3 part. 3, pag. 74, col. 1.38: acciocchè colui il quale non puote ingannare con aperta malizia, inganni sotto colore di bene miserabilmente così argumentando, e dicendo: la verità, cioè Cristo, dice nel Vangelio, e ammonisce i discepoli suoi, dicendo...

[6] Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.), prologo cap. 8, vol. 1, pag. 32.22: ka, comu dictum est, kistu esti originali peccatu, non aviri la originali iusticia et divirla aviri. Et quandu l'omu argumenta: - Lu cristianu non avi peccatu originali...

2.1 Esporre, spiegare, chiarire con argomenti razionali.

[1] Dante, Commedia, a. 1321, Par. c. 11.138, vol. 3, pag. 188: in parte fia la tua voglia contenta, / perché vedrai la pianta onde si scheggia, / e vedra' il corrègger che argomenta / «U' ben s' impingua, se non si vaneggia»».

[2] Jacopo della Lana, Purg., 1324-28 (bologn.), c. 6, 25-33, pag. 98, col. 2.9: e la speranza de costor no falla', et argumenta Verg., e dixe: 'tuta questa defferenzia no appar se no in tempo, imperzò che se l'anema sta per un tempo in Purg., ella se libera dalle pene se per lei è pregado...

[3] Ugo Panziera, Trattati, a. 1330 (tosc.occ.), 7, pag. 57, col. 2.18: Hora incomincio per la sua oppenione argumentare. Christo mi dice nell'evangelio...

[4] Bosone da Gubbio, Avv. Cic., a. 1333 (eugub.>fior.), proemio par. 3, pag. 56.6: Ma conviene che la materia di che parlare si vuole, dipenda da quella con che s'argomenta o per derivamento o per essempro.

2.2 [Generic.:] riflettere su qsa; ragionare.

[1] Dante, Commedia, a. 1321, Par. c. 4.19, vol. 3, pag. 53: Tu argomenti: «Se 'l buon voler dura, / la vïolenza altrui per qual ragione / di meritar mi scema la misura?».

[2] Boccaccio, Fiammetta, 1343-44, cap. 3. par. 6, pag. 81.3: Oimè! quanto falsamente argomentava, fatta sofistica contro al vero!

2.3 Concepire un proposito.

[1] Maramauro, Exp. Inf., 1369-73 (napol.>pad.-ven.), cap. 13, parr. 24-28, pag. 248.5: Morte comune. E questo dice però che Lucifer, vedendo che Dio avea creato Adam ed Eva per meterli al loco ove esso era stato caciato, per questa invidia esso argumentò de far peccare questi; e per lo dicto pecato, tuta la umana generatione meritò la morte.

3 Addurre a prova allo scopo di persuadere.

[1] Novellino, XIII u.v. (fior.), Prologo, pag. 118.10: facciamo qui memoria d'alquanti fiori di parlare [[...]]. E, chi avrà cuore nobile et intelligenzia sottile, sì li potrà simigliare per lo tempo che verrà per innanzi et argomentare e dire e raccontare (in quelle parti dove avranno luogo), a prode et a piacere di coloro che non sanno e disiderano di sapere.

3.1 Lasciar comprendere, rivelare.

[1] Arte Am. Ovid. (B), a. 1313 (fior.), L. 3, pag. 348.1: Quello che diletta, argomentilo e le boci e l'ansciare...

[2] Boccaccio, Ameto, 1341-42, cap. 2.51, pag. 682: leva la voce tua e il ciel tenta / co' prieghi tuoi che meritano effetto, / se ver nel tuo bel viso s'argomenta...

4 Ipotizzare, supporre.

[1] Boccaccio, Fiammetta, 1343-44, cap. 5. par. 26, pag. 143.22: Se a me non fosse stata altra noia che la sollecitudine dell'animo, la quale me continuamente teneva sospesa a molte cose, sì m'era ella grandissima, che è egli a pensare che il fervente disio di rivederlo avesse sì di me tolta la vera conoscenza, che certamente sappiendo lui in quelle parti non essere, pur possibile che vi fosse argomentassi, e come se ciò fosse senza alcuna contraddizione vero, procedea a riguardare se io il vedessi?

[2] Fazio degli Uberti, Dittamondo, c. 1345-67 (tosc.), L. 6, cap. 2.104, pag. 433: Io bramava d'avere esperienza / se più vi fosse da notare strano, / quando colui, ch'era ogni mia credenza, / mi ragionò del fico egiziano / la forma e quanto al frutto s'argomenta, / come lo scrisse già con la sua mano.

5 Ricavare per mezzo di dimostrazioni razionali o da indizi esteriori; dedurre.

[1] Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.), pag. 120.12: ma li axempli di ciascuna maniera parrà che noi possiamo meglio divisare quando noi daremo copia di ciascuno de' loro argomenti; perciò ch'allotta sarà più chiara la ragione d'argomentare, quando l'exemplo si potrà a mano a mano aconciare al genere della causa.

[2] Chiose Sfera, p. 1314 (fior., pis.), Pt. I, par. 33, pag. 184.21: In questa parte muove l'autore di questo libro uno argomento che ssi potrebbe fare contra lui imperciò che per lo detto suo si potrebbe argomentare che 'l cielo non fosse ritondo.

[3] Dante, Commedia, a. 1321, Purg. c. 33.97, vol. 2, pag. 579: e se dal fummo foco s'argomenta, / cotesta oblivïon chiaro conchiude / colpa ne la tua voglia altrove attenta.

[4] Dante, Commedia, a. 1321, Par. c. 7.145, vol. 3, pag. 118: E quinci puoi argomentare ancora / vostra resurrezion, se tu ripensi / come l'umana carne fessi allora / che li primi parenti intrambo fensi».

[5] Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 16, 73-87, pag. 370, col. 1.3: Quisti sono loghi nel contado de Genoa, li qua' fono çà in gran stado, e mo èno in poca facoltà, e cussí argumenta che le città e le cose mundane, le qua' sono transitorie, hanno so termene...

[6] Ugo Panziera, Trattati, a. 1330 (tosc.occ.), 5, pag. 47, col. 1.9: Due sono le ragione per le quali si potrebbe argumentare che questa croce non fu di tanta inconsiderabile pena vestita in Christo.

[7] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 4, cap. 6, vol. 1, pag. 180.31: La regina Artenisia, regina di la genti Caria, quantu issa aya amatu sou maritu Mausoleu, qui era statu mortu, ligeramenti se pò argumentari poy di la magnificencia di li incirkati hunuri di ogni maynera et eciandeu di lu sou mulimentu perduttu ad VIJ miraculi.

[8] Maramauro, Exp. Inf., 1369-73 (napol.>pad.-ven.), cap. 22, parr. 69-70, pag. 353.26: Or porai bene comprendere chi fo questo navarese che fo de tanta iniquità che non sollo al mondo seppe inganare, ma in l'inferno inganò x diavoli: e tal pòi argumentar de tuti ' Navaresi...

[9] Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.), prologo cap. 16, vol. 1, pag. 49.24: Set alcunu poti argumentari ki pura creatura poti meritari premiu infinitu, ka l'angilu meritau vita eterna, et vita eterna esti beni infinitu; addunca pura creatura poti meritari premiu infinitu.

5.1 Argomentare da: motivare in base a; prendere pretesto da.

[1] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, Accessus, par. 17, pag. 4.20: A notizia della qual cosa è da sapere che le poetiche narrazioni sono di più e varie maniere, sì come è tragedìa, satira e comedìa, buccolica, elegìa, lirica ed altre. Ma volendo di quella sola, che al presente titolo apartiene, vedere, vogliono alcuni mal convenirsi a questo libro questo titolo, argomentando primieramente dal significato del vocabolo e, appresso, dal modo del trattare de' comici, il quale pare molto essere differente da quello che l'autore serva in questo libro.

6 Pron. Darsi da fare, industriarsi; ingegnarsi, sforzarsi; prendere provvedimenti; cautelarsi; premurarsi di far qsa.

[1] Bono Giamboni, Vizi e Virtudi, a. 1292 (fior.), cap. 41, pag. 73.19: Quando la Fede Giudea udí cosí rie novelle, fue nell'animo suo molto dolente; ma argomentossi dinanzi per non perire al postutto...

[2] Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.), 63.8, pag. 260: Argoméntate a clamare che 'l Segnor te deia dare / onne male e pestelenza, c'a esto monno è 'n despiacenza.

[3] Jacopone, Laud. Urbinate, XIII ui.di. (tod.), 9.199, pag. 518: E ccosì lo Nemico recredenta, / ke quando se la crede avere venta, / et ella plu sse studia et argomenta; / e ll'Averseri poi se nne sconventa, / vedendo ke ce perde la sementa...

[4] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), Luc. L. 4, cap. 3, pag. 135.1: La gente di Cesare argomentârsi, e fecero burchi di vermene coperti di cuoia di buoi, e navicaro per lo pantano, cherendo erbe e foglie per loro bestie, e fecero bettifredi e fosse per scampare, se l'acqua crescesse più.

[5] Dante, Convivio, 1304-7, II, cap. 12, pag. 117.11: Tuttavia, dopo alquanto tempo, la mia mente, che si argomentava di sanare, provide, poi che né 'l mio né l'altrui consolare valea, ritornare al modo che alcuno sconsolato avea tenuto a consolarsi...

[6] Bosone da Gubbio, Avv. Cic., a. 1333 (eugub.>fior.), proemio par. 2, pag. 52.10: E il simigliante per contrario dobbiamo fare quando Fortuna ci percuote per alcuno accidente [[...]] prendere dovemo cuore e riparo, argomentandone con quel magistero che Iddio n'ha dato all'umana natura.

[7] Simone Fidati, Ordine, c. 1333 (perug.), pt. I cap. 12, pag. 635.10: temere il dí della fine, che per nostro difetto non perdiamo la fede, però che in quello tempo le demonia argomentano di farci passare sanza cognoscimento di Cristo e della sua madre e degli angeli e de' santi, e delle sante e delle virtudi...

[8] <Cavalca, Disc. Spir., a. 1342 (pis.)>, cap. 1, pag. 12.16: Siccome l'uomo posto in una navicella, che sia in un fiume corrente, è dall'acqua per se medesimo menato in giù, se per forza non rema, e non si argomenta, e non briga d'andar in su...

[9] Niccolò da Poggibonsi, p. 1345 (tosc.), cap. 3, vol. 1, pag. 10.16: Vedendo il padrone e mercatanti questi, incominciarono tutti a gridare: Santa Maria ajutaci! E noi tuttavia argomentandoci, e altri sì piangevano, che si vedeano andare a terra a rompere; e io, vedendo questo, il cuore mio tutto venne meno!

- [Con signif. attenuato:] prepararsi a fare qsa.

[10] Dante, Commedia, a. 1321, Purg. c. 25.15, vol. 2, pag. 426: tal era io con voglia accesa e spenta / di dimandar, venendo infino a l'atto / che fa colui ch'a dicer s'argomenta.

[11] Boccaccio, Ninfale, 1344/48 (?), st. 309.4, pag. 303: Sentí Africo, allora, gran letizia, / veggendo che a ciò era contenta, / e donandole basci a gran dovizia, / a quel che bisognava s'argomenta...

- Assol.

[12] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), Luc. L. 3, cap. 13, pag. 125.1: Li Romani si misero co li scudi davanti sì presso al muro, che li manganelli e le balestra trapassavano, et avevano uno gatto incoiato, et urtavano lo muro: quelli dentro argomentavano con macine e con fuoco grecesco, e fecero tanto che di torre in palazzo lo fuoco s'aprese tanto, che si distese in fino a la foresta talliata...

6.1 [Con ogg. indir. o inf. preceduto da a:] premurarsi di, badare a, darsi da fare per (procacciare qsa).

[1] Bosone da Gubbio, Avv. Cic., a. 1333 (eugub.>fior.), Proemio, par. 2, pag. 46.9: Il Creatore di tutto l'universo secolo, cioè il nostro Signore Iddio, diede compimento a tutte le cose, e del continovo per Lui sono governate argomentando alla salute della nostra vita...

[2] Bosone da Gubbio, Avv. Cic., a. 1333 (eugub.>fior.), Proemio, osservazioni, pag. 75.3: e cielatamente il fanciullo prendono e portanlo ne luoghi oscuri e foresti. Lo Re argomenta a palesare la morte, per modo che credibole sia a tutto il popolo, per Divino giudicio...

[3] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 10, cap. 324, vol. 2, pag. 493.21: Nel detto anno e mese, intrante novembre, i Fiorentini, veggendosi in grandi spese e in così pericolosa guerra, non si disperarono, ma francamente s'argomentarono a lloro difensione, e ordinarono e feciono nuove gabelle...

[4] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 11, cap. 6, vol. 2, pag. 527.1: Castruccio veggendosi assalire per sì fatto modo, con tutto che l'agosto dinanzi fosse stato malato a morte d'una sua gamba, come valente signore, vigorosamente e con grande sollecitudine s'argomentò a riparo, che incontanente fece porre campo e battifolli...

6.2 Premurarsi di raggiungere (un luogo).

[1] Sacchetti, La battaglia, 1353 (fior.), cant. 4. ott. 56.2, pag. 69: Il fine fu di quella diceria / che 'l tempio s'argomenti sanza sosta; / ogni stormento per gran vigoria / a le celesti melodie s'accosta, / faccendo gran romor con voce pia...

[2] Francesco di Vannozzo, Rime, XIV sm. (tosc.-ven.), [son.] 104.15: onde, per Dio, / fa con' più vazzo pòi che de tuo nave / le vele cali et argomenti el porto, / se non che 'n breve sei spezzato o morto.

7 Aiutare.

[1] Cecco d'Ascoli, Acerba, a. 1327 (tosc./ascol.), L. 2, cap. 1.757, pag. 174: Fortuna per ragione s'augumenta, / E più felici si fanno gli effetti / Quando il volere natura argomenta.

[2] ? Doc. sen., 1306-75 (2), (1362), pag. 50.13: 1362. A Bartalomeio di misser Bulgarino, e Lucha dipentore e Jachomo dipentore: ebero 4 lire, 10 soldi, che furo arghomentare a levare la tavola de la madona, quando si trasmutò e posesi dal crociefisso.

7.1 [In partic., rif. ad una funzione o ad una condizione del corpo umano:] corroborare.

[1] Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.), pag. 45.9: ché, poi che fue connosciuta la natura dell'uomo e delli animali e de' loro cibi e dell'erbe e delle cose, assai bene poteano li savi argomentare la sanezza e curare la malizia.

[2] Ricettario Laurenziano, XIV m. (sen.), 37, pag. 170.24: Lo suo cuore, arrostito et seccato, a bere ad pondus III con melluento antico, corrobora lo cuore et fallo essere grande et fallo bene udire et argomenta l'udito, et dàe intelletto, et vale contra lo male da cadere.

8 Contrastare, reagire; rimediare.

[1] Boccaccio, Filocolo, 1336-38, L. 3, cap. 15, pag. 264.15: Florio, il quale sentiva in sé graziose parole all'animo innamorato, che di quelle avea bisogno, con men dolente viso così rispose: - Amici, a' subiti accidenti male si puote argomentare.

[2] Fazio degli Uberti, Dittamondo, c. 1345-67 (tosc.), L. 3, cap. 18.13, pag. 235: Giunti in Boezia, trovammo una fonte / che a qual ne bee sì la memoria tolle, / che non s'ammenta dal naso a la fronte. / Qui la natura argomentar ben volle: / ché un'altra v'è, che tosto gliela rende, / pur che 'l palato e la gola ne molle.

8.1 [Med.] Lo stesso che curare.

[1] Rustico Filippi, XIII sm. (fior.), son. 4.3, pag. 29: Su, donna Gemma, co·la farinata / e col buon vino e co·l'uova ricenti, / che la Mita per voi sia argomentata, / ch'io veggio bene ch'ell'ha alegati i denti. / Non vedete com'ell'è sottigliata?

[2] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 1, cap. 12, pag. 101.31: Se torzione o dolore aviene, per la medicina o per fredo, che per la medicina aviene quando ella no purgha l'omore ch'ella dee purghare, sì ssi vuole in cotale maniera argomentare...

[3] Ricettario Laurenziano, XIV m. (sen.), 19, pag. 160.16: Et se alcuna donnola morderae alcuna persona et lo luogo de lo morso diventerae di nero colore, se vuoli argomentare incontanente lo detto morso et lo detto dolore. La sua cura si ene questa...

[4] Ricette di Ruberto Bernardi, 1364 (fior.), pag. 47.30: Quando alquno sentisse tali sengni, si arghomenti in tale maniera. In prima menomi il cibo e 'l bere, e usi di vomire...

9 Sost. Ragionamento.

[1] Dante, Commedia, a. 1321, Par. c. 2.63, vol. 3, pag. 27: Ed ella: «Certo assai vedrai sommerso / nel falso il creder tuo, se bene ascolti / l'argomentar ch'io li farò avverso.

[2] Ottimo, Par., a. 1334 (fior.), c. 24, pag. 532.20: È sillogismo ec., cioè le proposizioni e conclusioni, - che la mi ha conchiusa (questa Scrittura) in tal guisa, che ogni argomentare intorno a questa mi parrebbe - ottusa, cioè rintuzzata, e senza forza che m'accarnasse.

[3] Boccaccio, Filostrato, 1335-36 (?), proemio, pag. 17.28: O stolto giudizio, o sciocca estimazione, o vano argomentare, quanto dal vero eravate lontani!

[u.r. 09.02.2018]