ARMENTARIO s.m./agg.

0.1 armentajo, armentari, armentario; a: armentaio.

0.2 Lat. armentarius (LEI s.vv. armentarius 'del grosso bestiame' e armentarius 'guardiano dell'armento').

0.3 Stat. pis., a. 1327: 1.1.

0.4 In testi tosc.: Stat. pis., a. 1327; Boccaccio, Rime, a. 1375.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Guardiano di armenti. 1.1 [Dir.] Amministratore superiore (delle grandi proprietŕ pubbliche e private). 2 Agg. Che fa parte degli armenti.

0.8 Niccolň Scaffai 12.04.2000.

1 Guardiano di armenti.

[1] Gl Bibbia (08), XIV-XV (tosc.), Am 7, vol. 8, pag. 206.8: [14] E rispuose Amos, e disse ad Amasia: io non sono profeta, nč figliuolo di profeta; ma io sono armentario, cioč guardiano d'armenti, e diveglieva li siccomori e faccevane legne.

1.1 [Dir.] Amministratore superiore (delle grandi proprietŕ pubbliche e private). || Cfr. DES s.v. armentáriu.

[1] Stat. pis., a. 1327, L. 3, cap. 3, pag. 124.6: Ordiniamo, che tucti habitaturi di Villa di Chiesa, cosě Terramagnesi come Sardi, stiano et siano ad una medesma ragione, et rispondano tucti al Capitano overo Rectori et Judice; non avendo piň Armentajo, nč Curatori, nč Magiore.

[2] a Stat. pis./sard., 1355 (?), cap. 95, pag. 230.37: E si alcuna persona offendesse alcuno de li infrascripti officiali, cioč judice di facto, armentaio, o magiore, essendo al'officio, le pene si debbiano radoppiare in quelli malefactori.

2 Agg. Che fa parte degli armenti.

[1] Boccaccio, Rime, a. 1375, pt. I, 88.3, pag. 105: Grifon, lupi, leon, bisce e serpenti, / draghi, leopardi, tigri, orsi e cinghiari, / disfrenati cavai, tori armentari, / rabbiosi can, tempeste e discendenti / folgori, tuoni, impetuosi venti, / ruine, incendi, scherani e corsari, / discorridori armati e sagittari / soglion fuggir le paurose genti...

[u.r. 09.02.2018]