ARRADUNARE v.

0.1 araduna, aradunare, aradunata, araunada, araunare, araunate, araunati, araunato, araun˛, arragunati, arraunato.

0.2Da radunare.

0.3 Jacopone (ed. Contini), XIII ui.di. (tod.): 1.

0.4 In testi tosc.: Microzibaldone pis., XIII/XIV; Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi); Stat. volt., 1348.

In testi sett.: Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.).

In testi mediani e merid.: Jacopone (ed. Contini), XIII ui.di. (tod.); Stat. tod., 1305 (?); Stat. perug., 1374.

0.7 1 Raccogliere (pi¨ cose o persone) in un stesso luogo. Intrans. Convenire ad un luogo. 1.1 Convocare o provocare una riunione di persone (capitolo, consiglio). 1.2 Convenire a una riunione, riunirsi.

0.8 Roberta Manetti 23.12.1999.

1 Raccogliere (pi¨ cose o persone) in un stesso luogo. Intrans. Convenire ad un luogo.

[1] Jacopone (ed. Contini), XIII ui.di. (tod.), 11.41, pag. 98: Poi che la nona Ŕ cantata, / la mia mensa apparecchiata, / onne crosta aradunata / per empir mio stomacone, / rÚcamese la cocina, / messa en una mia catina...

[2] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 5, cap. 12, vol. 2, pag. 237.21: Anco, statuto et ordinato Ŕ, che qualunque ne la cittÓ di Siena o vero ne' borghi o vero infra le castellaccie del comune di Siena, balestrarÓ o vero trarrÓ in alcuna battallia o vero in alcuno romore, nel quale genti sono araunate, con balestro o vero arco, sia punito et condennato, per ciascuna volta che le predette cose farÓ, in CC libre di denari...

[3] Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 16, 136-147, pag. 378, col. 1.3: Per lo giusto. Qui Ŕ da savere che, esendo in pacifico stado la cittÓ de Fiorenša, fo contratto parentÓ tra gli Uberti e i Bondalmonte, e siando araunada la gente da šascuna parte, el novišo andando per sposare la donna, quando foe da casa di Donati et una donna loro che avea una molto bella figliola sÝ se fe' denanci al novišo in la via e disse: źoi sagurado, tu vai per t˘rre una simia per mugliere...

1.1 Convocare o provocare una riunione di persone (capitolo, consiglio).

[1] Stat. tod., 1305 (?), pag. 287.24: El capetulo de aradunare el nostro capetulo. Ancho provedemo e ordenamo ke tucte le fiate che el nostro pregiore volesse aradunare quigli della dicta casa che egli siano tenuti e degano per conmandamento e per obedenša che essi degano vinire alla dicta casa facto el comandamento per ipso pregiore so' quella pena che a lui parrÓ.

[2] Microzibaldone pis., XIII/XIV, 2, pag. 196.33: Dele quai cose lo re suo padre molto fue torbato e chiam˛ e araun˛ tutti li savii del suo regno...

[3] Stat. perug., 1374, pag. 11.32: A ci˛ che sia compita e piena fraterneta degano li ofitiali XV dý einanti aradunare el loro conselglo e lý pensare e vedere co' la festa se degga fare.

[4] Stat. perug., 1374, pag. 11.11: PerchŔ la descritione Ŕ mate de le vert¨ dicemo e ordenamo se fosse alcuno dei compangni a cui fosse fatta alcuna engiuria fuoro de ragione, ch'elli degga essere aitato e defeso e se fecesse besongno d'aradunare e vedere el modo che melglo se possa aitare.

1.2 Convenire a una riunione, riunirsi.

[1] Stat. volt., 1348, cap. 9, pag. 15.4: Vogliamo che 'l capitolo s' intenda e sia quando XII o pi¨ de' frategli de sono insieme congregati; nŔ altrimenti capitolo non s' intenda nŔ fare possa; el quale capitolo di XII o pi¨ de' frategli insieme arragunati, abbino autoritÓ e quello possin fare che pu˛ tutto el corpo de la compagnia...

[2] Stat. perug., 1374, pag. 7.13: Dicemo e ordenamo che ciaschuno sia tenuto d'aradunare una volta el mese al divino ofitio.

[3] Stat. perug., 1374, pag. 8.22: Dicemo e ordenamo che la domenecha overo el lunedý, quando s'araduna la fraterneta, ciascheduno degga mettere dodecie d.. E chi falla una volta restore l'altra; e quisto Ŕ per saramento.

- Pron. Fig.

[4] Jacopone, Laud. Urbinate, XIII ui.di. (tod.), 3.12, pag. 493: Planga lo sole, planga la luna, / planga planeta onenessuna, / l'aire, lo foco cun facša bruna / siano a lo planto ke ss'araduna.

[u.r. 10.09.2008]