ARROVESCIATO agg.

0.1 arovesciato, arriversciato, arrivesciata, arrivesciato, arrovesciati, arrovesciato.

0.2 V. arrovesciare.

0.3 Simintendi, a. 1333 (prat.): 1.

0.4 In testi tosc.: Simintendi, a. 1333 (prat.); Ottimo, Par., a. 1334 (fior.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 In posizione opposta a quella normale, capovolto. 1.1 Riverso a terra, supino.

0.8 Fabio Romanini 04.09.2001.

1 In posizione opposta a quella normale, capovolto.

[1] Simintendi, a. 1333 (prat.), L. 1, vol. 1, pag. 42.7: Alla fine si n'andoe al Nilo; lo quale poi ch'ella ebbe toccato, poste le ginocchia nella margine della ripa, si chinoe, e dirizzata con l'arrivesciato collo, levando quel volto ch'ella poteo alle stelle, piangendo e lagrimando e mugghiando con molti suoni, parve che si lamentasse con Giove, e che lo pregasse ch'egli dovesse finire li suoi mali.

[2] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 91, pag. 212.4: Aveano centocinquant' anni tra amendue, e uno era cieco, e l'altro avea gli occhi arrovesciati che pareano foderati di scarlatto.

1.1 Riverso a terra, supino.

[1] Simintendi, a. 1333 (prat.), L. 4, vol. 1, pag. 157.18: E ficcossi per lo fianco la spada ch' egli avea cinta; e sanza indugio moriente, la trasse della fedita, e arriversciato giaceo in terra.

[2] Ottimo, Par., a. 1334 (fior.), c. 8, pag. 203.21: ma la sua mano diritta sottoposta al monte Peloro d' Italia, la manca al monte Pachino, le gambe al monte Lilibeo; Mongibello li agrava il capo, sotto il quale arovesciato getta fuori le reni, e vomica la fiamma per la crudele bocca.

[u.r. 10.09.2008]