ARTATAMENTE avv.

0.1 artatamente.

0.2 Da artato.

0.3 A. Pucci, Libro, 1362 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: A. Pucci, Libro, 1362 (fior.); Doc. amiat., 1370 (2).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 In modo astuto e premeditato; facendo uso dell'astuzia per il proprio vantaggio.

0.8 Fabio Romanini 20.09.2000.

1 In modo astuto e premeditato; facendo uso dell'astuzia per il proprio vantaggio.

[1] A. Pucci, Libro, 1362 (fior.), cap. 8, pag. 63.24: Presto Giovanni, avendo a pi¨ giornate presso uno re che si chiamava il re dell'Oro, il quale gl'avea mossa guerra, essendo molto pi¨ debile e meno possente di lui, posesi in cuore di farlo conoscente per bel modo, e artatamente mand˛ sette suoi valletti molto saggi che si ponessero a servirlo e ordinassero quello che poi fecero.

[2] Doc. amiat., 1370 (2), pag. 105.23: Signori mei, Antonio mio ambassiadore m'Ó reportato che io dinanši a la vostra Signoria so' diffamato che quello ch'Ŕ ocurso di Chalegiano l'˛ artatame(n)te f(a)c(t)o, salva la rivere(n)tia di riportanti (et) di l'infama(n)ti.

[3] Doc. amiat., 1370 (2), pag. 106.1: Quello ch'io feci di Chalegiano el feci solam(en)te p(er)chÚ gente strania no(n) s'anidasero lÓ entro (et) guastasero el paese (et) no(n) artatam(en)te.

[4] Boccaccio, Decameron, c. 1370, II, 9, pag. 163.3: Mostr˛ adunque Sicurano d'aver molto cara questa novella, e artatamente prese con costui una stretta dimestichezza, tanto che per gli suoi conforti Ambruogiuolo, finita la fiera, con essolui e con ogni sua cosa se n'and˛ in Alessandria, dove Sicurano gli fece fare un fondaco e misegli in mano de' suoi denari assai...

[5] Boccaccio, Decameron, c. 1370, VII, 4, pag. 460.30: E avendo giÓ tra' costumi cattivi del suo marito conosciuto lui dilettarsi di bere, non solamente gliele cominci˛ a commendare ma artatamente a sollicitarlo a ci˛ molto spesso.

[u.r. 16.07.2008]