ARTIERE s.m.

0.1 artere, artieri.

0.2 Da arte.

0.3 Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.).

In testi sett.: Elucidario, XIV in. (mil.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Chi esercita un'arte, artigiano, artefice. 2 Membro di un'Arte.

0.8 Pietro G. Beltrami 23.05.2000.

1 Chi esercita un'arte, artigiano, artefice.

[1] Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.), pag. 47.15: La terza scienza, cio politica, s 'nsegna fare e mantenere e reggere le cittadi e le comunanze, e questa, s come davanti provato, in due guise, cio in fatti et in detti, s come si vede in questo arbore: Quella maniera ch' in fatti s sono l'arti e' magisterii che in cittadi si fanno, come fabbri e drappieri e li altri artieri, sanza i quali la cittade non potrebbe durare.

[2] Elucidario, XIV in. (mil.), L. 2, q. 61, pag. 166.6: Eio digo che cavalere e marchadanti e artere e zugulare e penitentiere e vilani pno fare bene e esse salvi in so grado se illi voleno; e s pno bene fare lo contrario.

[3] Velluti, Cronica, 1367-70 (fior.), pag. 312.1: E per lo suo intelletto e sua grande memoria, se ci fosse vivuto, sarebbe stato de' sufficienti artieri e mercatanti di questa terra.

[4] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 153, pag. 360.6: se io dico il vero, pensi chi non mi credesse s'elli ha veduto, non sono molti anni, far cavalieri li meccanici, gli artieri, insino a' fornai; ancora pi gi, gli scardassieri, gli usurai e rubaldi barattieri.

2 Membro di un'Arte.

[1] Dino Compagni, Cronica, 1310-12 (fior.), L. 1.4, pag. 134.23: tanto andamo convertendo cittadini, che furono eletti tre cittadini capi dell'Arti, i quali aiutassono i mercatanti e artieri dove bisognasse...

[2] Marchionne, Cronaca fior., 1378-85, Rubr. 261, pag. 99.1: E feciono per ordine che la vilia di S. Ioanni tutti i popolani e artieri andassono ad offerere con gli gonfalonieri col gonfalone spiegato, e le Arti non andassono in quel d a offerere come soliano coi gonfaloni ed insegne loro, se non col gonfalone delle compagnie.

[3] A. Pucci, Centiloquio, a. 1388 (fior.), c. 91, terz. 80, vol. 4, pag. 185: L'ultima son Fornai, e Panattieri; / e ciascun'arte di queste reggente, / sicch il governo quasi degli Artieri.

[u.r. 04.09.2019]