ASPETTATO (1) agg./s.m.

0.1 aspectata, aspectatu, aspettata, aspettate, aspettati, aspettato, aspichiaa, espectato.

0.2 V. aspettare 1.

0.3 Poes. an. (ed. Panvini), XIII (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Poes. an. (ed. Panvini), XIII (tosc.); Lancia, Eneide volg., 1316 (fior.); Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.).

In testi sett.. Parafr. pav. del Neminem laedi, 1342.

In testi mediani e merid.: Simone Fidati, Ordine, c. 1333 (perug.).

In testi sic.: Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.).

0.5 Per la forma senese espectato v. aspettare 1 0.6 N.

0.7 1 Atteso, desiderato, sperato. 2 Sost.

0.8 Raffaella Pelosini 25.07.2008.

1 Atteso, desiderato, sperato.

[1] Poes. an. (ed. Panvini), XIII (tosc.), 47.2, pag. 565: La gran gioi disïosa / lungiamente aspet[t]ata, / non ven, lasso, a compire, / troppo fa gran dimura...

[2] Lancia, Eneide volg., 1316 (fior.), L. 2, pag. 180.16: O luce trojana o speranza fidatissima, quali dimoranze ti tennero sì lungamente inchiuso? o Ettore, da quali parti vieni tu, aspettato?

[3] Boccaccio, Fiammetta, 1343-44, cap. 4, par. 1, pag. 93.8: Così, o pietose donne, sollecita, come udito avete, non solamente al molto disiderato e con fatica aspettato termine pervenni, ma ancora di molti dì il passai...

[4] Simintendi, a. 1333 (tosc.), L. 13, vol. 3, pag. 98.1: infino a tanto che lo figliuolo di Laerte fue ritto, e levoe alti a' baroni gli occhi tenuti alquanto chinati in terra; e solvette la bocca colle aspettate parole: e graziosamente disse così.

[5] Simone Fidati, Ordine, c. 1333 (perug.), pt. I, cap. 12, pag. 636.5: Però, chi tempo aspettoe, tempo perdee; e chi tempo perdee, tempo aspettato non vide.

[6] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 5, pag. 143.19: Il dì espectato era venuto, e i cavalli di Fetonte già aducevano la nona aurora co la luce serena...

[7] Parafr. pav. del Neminem laedi, 1342, cap. 23, pag. 113.12: Et po' Cristo a la fine del so' partir dal corpo vegnua la soa hora tanto dexiraa tanto aspichiaa tanto mentoaa el disse al pare: "Segnor, in le man toe meto e recomando lo spirito me' e l'annima".

[8] Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.), cap. 7, par. 22, vol. 1, pag. 150.20: Unde vidi ki David et Malachias arricordan lu sacrificiu di Messias, et per virtuti di killu sacrificiu cridutu et aspectatu era bastanti la lacrima a sturbari lu propriu peccatu.

[9] Petrarca, Canzoniere, a. 1374, 28.1, pag. 36: O aspectata in ciel beata et bella / anima che di nostra humanitade / vestita vai, non come l'altre carca...

2 Sost.

[1] Braccio Bracci (ed. Sarteschi), 1375-78 (tosc.), 2.1, pag. 35: O aspettato da la giusta verga / che tenne in mano il giusto tuo signore...

[u.r. 08.09.2008]