ASSALTO s.m.

0.1 arsalti, arsalto, arsolto, arssalto, asalt, asalti, asalti, asalto, asaltu, asato, assalt, assalt', assalti, assaltinu, assalto, assaltu, assaltus, assolt, 'saltu.

0.2 Lat. assaltus (LEI s.v. assaltus).

0.3 Guido Faba, Parl., c. 1243 (bologn.): 1.2.

0.4 In testi tosc.: Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.); Matteo dei Libri, XIII sm. (bologn.); Conti morali (ed. Zambrini), XIII ex. (sen.); Cavalca, Rime (ed. Simoneschi), a. 1342 (pis.).

In testi sett.: Guido Faba, Parl., c. 1243 (bologn.); Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.); Serventese romagnolo, XIII tu.d.; Cronica deli imperadori, 1301 (venez.); Belcalzer (ed. Ghinassi), 1299/1309 (mant.); Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311; Gid. da Sommacamp., Tratt., XIV sm. (ver.).

In testi mediani e merid.: Buccio di Ranallo, Cronaca, c. 1362 (aquil.).

In testi sic.: Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.); Simone da Lentini, 1358 (sirac.).

0.5 Locuz. e fras. dare l'assalto 1; fare assalto 1.

0.6 A Doc. sen., 1235: Dietisalvi dipe(n)tore.

0.7 1 Aggressione, attacco contro qno (in una battaglia, in uno scontro, anche a due); azione di guerra per espugnare un luogo. Locuz. verb. Dare, fare (l')assalto (in, contra qno): sferrare un attacco. 1.1 Fig. Attacco verbale. 1.2 Fig. [Detto dell'amore, delle passioni, dei desideri, dei vizi, delle avversità, della sorte, ecc.]. 1.3 Fig. Approccio erotico.

0.8 Raffaella Pelosini 14.05.2000.

1 Aggressione, attacco contro qno (in una battaglia, in uno scontro, anche a due); azione di guerra per espugnare un luogo. Locuz. verb. dare, fare (l')assalto (in, contra qno): sferrare un attacco.

[1] Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.), Vulgare de passione sancti Iob, 103, pag. 281: Intant e li Sabei sí fon assoltfazando, / E tug li boi e le asine i fon conseg menando.

[2] Serventese romagnolo, XIII tu.d., .25, pag. 880: En questo 'saltu pronti, en dire e fare arguti, / [...] de mescunti, che stannu ancura muti, / che schivanu per punti, che non vogl[i]o[n] veduti / esere anchora.

[3] Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.), L. 4, cap. 19, pag. 250.5: Scipione essendo di età di ventiquattro anni [[…]] nel primaio assalto pigliò Cartagine nuova…

[4] Distr. Troia, XIII ex. (fior.), pag. 173.6: Patricholus e ssua giente ricievettero il primo assalto, e maravilgliosamente sofersero grave fascio, e cchon molto ardire e con vertù sostennero…

[5] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), Luc. L. 4, cap. 1, pag. 133.11: Lo dì che l'oste gionse, non fecero assalto

[6] Cronica deli imperadori, 1301 (venez.), pag. 243.27:E imperzò l'adevene che una note quel messo intrando in la camera del re, conzò fosse chossa che lu vedesse quel re esser solo, fazando assalto in quello, con un curtello venenado lu implagà…

[7] Belcalzer (ed. Ghinassi), 1299/1309 (mant.), pag. 169.22: E le moier dey Amazon, siant mort ie marì, dolosament preso le arme dey so marì e grand assalt contra y so inimis, voiant vendegar la mort dey marì.

[9] Paolino Minorita, 1313/15 (venez.), cap. 84, pag. 114.26: Veramente sapiando ke un dì davanti lo arsolto ordenado era publicada questa cosa, ello scampà ad una forteza con .XX.M. omeni armadi…

[10] Gl Senisio, Declarus, 1348 (sic.), 134r, pag. 26.30: Impetus tus... agressio, assaltu.

[11] Cost. Egid., 1357 (umbro-romagn.), L. IV, cap. 31, pag. 664.11: E s'alcuno de li predicti insultanti, nel tempo dell'asalto o posa, incontinente farà un'altra iniuria contra quello medesmo a cui ello averà facto l'asalto, de la quale iniuria ensisca magiore pena, sia punito de quella maiore pena e non de quella de l'asalto.

[12] Simone da Lentini, 1358 (sirac.), cap. 16, pag. 73.10: Et lu Duca cum soy trichentu homini di cavallu, di la parti dundi eranu li navi, incominczaru ad assaltari la chitati, et lu frati fichi dari lu asaltu di l'altra parti…

- [Detto di animali].

[13] Legg. S. Torpè, XIII/XIV (pis.), cap. 7, pag. 60.36: e venne inverso santo Torpè con grande mughi e asalti; e 'l beato messer santo Torpè fece incontenente incontra di lui lo sengno de la santa croce, e incontenente lo leone cadde morto.

[14] Trattato de' falconi, XIV in. (tosc.), cap. 1, pag. 3.3: e sono di grande ardire per fatto e per assalto, tenendo sempre il modo che dato lor è largandoli: e volano come rondine, e sono fortissimi e potenti a volare…

1.1 Fig. Attacco verbale.

[1] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. XI, cap. 210, vol. 2, pag. 775.12: E venuto il re Giovanni in Vignone dinanzi al papa, il papa gli fece grande asalto di parole e minacce…

[2] Libro del difenditore della pace, 1363 (fior.), diz. 2, cap. 24, par. 16, pag. 402.25: Che che altra cosa ivi, che di simoniachi di per tutta la corte? che altro che rromore delli avoghadi e ll'assalto di chalunniatori e llo ributtamento de diritturieri?

1.2 Fig. [Detto dell'amore, delle passioni, dei desideri, dei vizi, delle avversità, della sorte, ecc.].

[1] Guido Faba, Parl., c. 1243 (bologn.), 23 (84), pag. 246.26: da te descende ira, divisione, mellenconia, i(n)fi(r)mità, pallore; onne anno ne fai asalto scì como fulgore e te(m)pesta, (e) in la tua piçola d(e)mora(n)ça se fa multi mali (e) iniquità, e ta(n)to è' tediosa e fastidiosa che tuti te po(r)ta odio e desidrano che te(n) debia tornare.

[2] Guittone, Rime (ed. Egidi), a. 1294 (tosc.), canz. 45.24, pag. 119: E voi, amico, a cui intendo faccia / bisogno assalto d'onni parte, chere / vostro valor vedere, / e che val sapienzia / u' non è pazienzia, / e vol d'onor de prode e de piacere / secondo el valimento / de catun ben pagare.

[3] Guittone, Lettere in prosa, a. 1294 (tosc.), 21, pag. 269.28: qu[a]nto più valoroso e prode homo, amatore de vertù, desideratore di pregio e di vittoria, ghaudere e confortare dea, vedendosi da onni parte intorno assizo d'assedio potente, e istretto e asaglito d'assalto grande sovente, fine a quello ch'el crede potere portare, mettendo tutto podere.

[4] <Zucchero, Esp. Pater, XIV in. (fior.)>, pag. 46.13: Questa virtude ch'elli appella fidanza è troppo necessaria contra li assalti del mondo, e della carne, e del diavolo che più fortemente l'assaliscono al cominciamento.

[5] Dante, Rime, a. 1321, 43.58, pag. 155: onde cammino al bel giorno mi piacque / che ora è fatto rivo, e sarà mentre / che durerà del verno il grande assalto

[6] Pistole di Seneca, a. 1325? (fior.), 7, pag. 11.31: Come sosterrem noi un grand'assalto da' vizj.

[7] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 33, pag. 569.2: 100. E avvegna che ec. Vuole dire, che per li continuati assalimenti del freddo che lli percoteano la faccia, non sentia il freddo, lo quale ora fedia il suo viso, se non come si sente alcuna passione per lo callo; lo quale per durezza della buccia e per lo concorimento della inaridita carne, non sente l'asalto della passione.

[8] Boccaccio, Filocolo, 1336-38, L. 4, cap. 128, pag. 514.22: Filocolo con forte animo serrò nel cuore il dolore, e col viso non mutato né bagnato d'alcuna sua lagrima sostenne il disonesto assalto della fortuna, la quale, perché l'angoscia dell'animo non menomi, niuna sua felicità gli leva della memoria.

[9] A. Pucci, Libro, 1362 (fior.), cap. 13, pag. 111.22: Pazienza è a sostenere igualmente ogni assalto.

[10] Petrarca, Canzoniere, a. 1374, 125.28, pag. 165: Dolci rime leggiadre / che nel primiero assalto / d'Amor usai…

1.3 Fig. Approccio erotico.

[1] Nicolò de' Rossi, Rime, XIV pi.di. (tosc.-ven.), Son. 355.7, pag. 221: e di certo che ley non se ne avede, / ançi la trov'eo freda quanto glaçça, / over che 'l primo asalto non li plaçça, / di che mi taççe ço ch'ella se crede.

[2] Andrea Cappellano volg., a. 1372 (fior.), L. 1, pag. 215.8: Maravigliomi se in alcuno astinenzia tanta si truova, che ausando atti d'amore, nello usare di quelli rifrenare possa l'assalto dal carnale compimento.

[u.r. 05.03.2018]