ASSECCARE v.

0.1 aseccargli, aseccarono, asseccare, asseccase, asseccati, asseccato, asseccheremo, assecheransi, assicatu, assiccanu, assiccate.

0.2 Lat. assiccare (LEI s.v. assiccare).

0.3 Legg. G. di Procida, 1282-99 (tosc.): 2.

0.4 In testi tosc.: Legg. G. di Procida, 1282-99 (tosc.); Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.).

In testi sic.: Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.).

0.7 1 Prosciugarsi, diventare asciutto (detto dei fiumi); rendere, diventare secco, privo di umidità, d'acqua (detto di una pianta, di un frutto, del formaggio). 2 Fig. Ridurre allo stremo, sfinire qno (per fame, per povertà). Anche pron.

0.8 Raffaella Pelosini 15.05.2000

1 Prosciugarsi, diventare asciutto (detto dei fiumi); rendere, diventare secco, privo di umidità, d'acqua (detto di una pianta, di un frutto, del formaggio).

[1] Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.), L. 1, cap. 2, pag. 10.9: Non potendo passare Eliseu per lo flume, tuccao l'acqua dui volte cullo vestimento de Helya, che ià era traslato allo paradiso terresto, e non foro assiccate l'acque...

[2] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 1, cap. 6, pag. 13.26: E là dove il vento, o alcuno altro mal fiato nemico a quella contrada asseccasse le viti, voglionsi coprir o con istrame, o con altro argomento.

[3] Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.), cap. 20, pag. 30.15: [5] Item lu casu vecchu buglutu forti a l'acqua e poi assicatu, e datu a maniari unza una per volta, riteni lu fluxu.

[4] Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.), cap. 82, pag. 62.15: [1] A paraliticu, pigla drami .iij. di anisi et drami .ij. di capistra idest evulu et drama .j. di aloy et quisti si assiccanu sencza suli et micti unu pocu di aqua in unu vaxellu novu et nectu et libra .j. di bonu burru.

[5] Bibbia (07), XIV-XV (tosc.), Ger. 50, vol. 7, pag. 258.5: 38. Sarà sopra le sue acque la siccità, e assecheransi; imperò che la terra è da idoli, e gloriansi nelle venture meraviglie.

2 Fig. Ridurre allo stremo, sfinire qno (per fame, per povertà). Anche pron.

[1] Legg. G. di Procida, 1282-99 (tosc.), pag. 66.26: e se gli fai tôrre il navilio elli rimarrà di qua e ffarello asseccare di fame...

[2] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. VIII, cap. 68, vol. 1, pag. 520.11: e disse [il re Carlo] che non volea guastare sua villa, [[...]], ma che la voleva per affanno d'edificii, e per assedio aseccargli di vivanda, vincere.

[3] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. IX, cap. 78, vol. 2, pag. 151.5: e quasi eglino medesimi s'assediarono e aseccarono...

[4] Bibbia (05), XIV-XV (tosc.), Giob. 20, vol. 5, pag. 68.15: 10. Li suoi figliuoli saranno asseccati colla povertà, e le sue mani li renderanno lo dolore suo.

[u.r. 05.03.2018]