ASSENSATO agg.

0.1 assensata, assensato.

0.2 Da senso. || Assensare non presente nel TLIO.

0.3 Ugo Panziera, Trattati, a. 1330 (tosc.occ.): 1.

0.4 In testi tosc.: Bibbia (06), XIV-XV (tosc.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Che dotato di discrezione, di retto giudizio (detto della ragione). 1.1 Che agisce o pensa con buon senso (detto dell'uomo).

0.8 Raffaella Pelosini 06.07.2000.

1 Che dotato di discrezione, di retto giudizio (detto della ragione).

[1] Ugo Panziera, Trattati, a. 1330 (tosc.occ.), 9, pag. 72, col. 1.11: La tertia delle sufficientie mentali appare nella assensata ragione e nella acquistata scientia e nella divina infusione.

1.1 Che agisce o pensa con buon senso (detto dell'uomo).

[1] Bibbia (06), XIV-XV (tosc.), Eccli 26, vol. 6, pag. 270.7: [26] uomo battagliere che viene meno per fame; e uomo assensato dispregiato...

[u.r. 26.03.2018]