ASSILLO s.m.

0.1 asiglio, assillo.

0.2 Lat. asilus (LEI s.v. asilus).

0.3 Conti morali (ed. Zambrini), XIII ex. (sen.): 1.1.

0.4 In testi tosc.: Conti morali (ed. Zambrini), XIII ex. (sen.).

0.5 Locuz. e fras. mettere in assillo 1.1.1.

0.7 1 Pungiglione, pungolo. 1.1 Fig. Tormento.

0.8 Roberta Manetti 29.06.1999.

1 Pungiglione, pungolo. || (Manetti).

[1] Francesco di Vannozzo, Rime, XIV sm. (tosc.-ven.), 30.2: Io t'˛ sempre portato tanto amore, / che Fortuna in noi pogna l'asiglio, / ch'assai per men che d'un granel di miglio / de tua prison dovevi aver timore...

1.1 Fig. Tormento.

[1] Conti morali (ed. Zambrini), XIII ex. (sen.), 12, pag. 119.2: Giammai il buono non falsarÓ, ma 'l malvagio incontenente si dae a fare la sua volontÓ, che a la fine el fae dolente, e mettelo nell'ordura d'inferno, lÓ ove e' malvagi vanno ad assillo.

1.1.1 Mettere in assillo: perseguitare.

[1] Intelligenza (ed. Berisso), XIII/XIV (tosc.), 21.4, pag. 11: La sesta pietra ha nome Calcedonio, / ch'Ŕ di color tra Giacinto e Berillo; / per sua vertude fugge lo demonio, / da ssÚ lo parte e mettelo in assillo.

[u.r. 14.02.2021]