ATTESA s.f.

0.1 atesa, ateso, attesa, attese.

0.2 Lat. *attensa (LEI s.v. *attensus/*attensa).

0.3 F Pier della Vigna, a. 1249 (tosc.): 1; Jacopo da Leona, a. 1277 (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc. e toscanizzati: Pier della Vigna, a. 1249 (tosc.); Jacopo da Leona, a. 1277 (tosc.); Carnino Ghiberti, XIII sm. (fior.).

In testi mediani e merid.: Anonimo Rom., Cronica, XIV.

0.5 Anche s.m. (ateso).

0.7 1 L'attendere, l'aspettare; condizione di chi attende qsa. 2 Fine naturale di qsa. 3 Adempimento di una promessa.

0.8 Pär Larson 08.03.2000.

1 L'attendere, l'aspettare; condizione di chi attende qsa.

[1] F Pier della Vigna, a. 1249 (tosc.): Presgio ed aunore adesa lei ed avanza, / ed è dismisurata di gran guisa / d'avere tuto bene im provedenza / di llei, c'amore m'à miso in sua possanza: / la caonosciente senza lung'atesa / mi· meritao dela sua benevolglienza. || CLPIO, V 040 PiVi.29.

[2] Jacopo da Leona, a. 1277 (tosc.), son. 2.12, pag. 210: Altro 'l mio cor non guarda. / - Ricco se'! - Come? - Per far lung'attesa. / - Che n'ho? - La bella.

[3] Carnino Ghiberti, XIII sm. (fior.), Canz. 4.58, pag. 77: va' e sì ti palesa, / sì che sie bene intesa, / per c'om si guardi e sac[c]ia meritare / di mia vita angosciosa; / ca fatt'ho lunga atesa: / non si truova difesa, / e son rimaso com'om rotto in mare.

[4] Chiaro Davanzati, XIII sm. (fior.), canz. 20.5, pag. 75: ira, e danno, e maninconia / ave chi ha speranza d'ess'aprendere: / ché llunga atesa obrïa disïanza / e mette in disperanza / ciò c'om crede aquistare; / li bon' face bassare...

[5] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. XII, cap. 60, vol. 3, pag. 136.10: il capitano della guardia d'Arezzo, sanza attesa, avuta la novella vi fece cavalcare CCCL cavalieri delle masnade di Firenze ch'erano in Arezzo…

- Masch.

[6] Chiaro Davanzati, XIII sm. (fior.), canz. 6.32, pag. 28: s'eo più v'adimandasse, / dotto non si paresse ciò ch'io porto: / però voria far porto / del mio lontano ateso in benenanza.

[7] Chiaro Davanzati, XIII sm. (fior.), canz. 20.10, pag. 75: D'un sì lontano ateso, / donna, vostra impromessa / tardata m'è e dimessa, / ed in me tormentoso foco ha preso, / sì ch'io son più che prima doloroso…

2 Fine naturale di qsa. || (Menichetti).

[1] Chiaro Davanzati, XIII sm. (fior.), canz. 36.56, pag. 131: Per lungo temporale / fue la mia vita spesa / in voi serv[i]re, intesa / di quanto porta e vale: / non fe' malvagia impresa / nel suo vizzo corale, / perch'ogne altro animale / ov'è sua propia atesa, / onde disio ha, tende…

3 Adempimento di una promessa.

[1] Anonimo Rom., Cronica, XIV, cap. 27, pag. 241.7: Tornata l'oste, granne partita de Romani trasse a vedere Cola de Rienzi: uomini populari, granne lengue e core; maiure proferte, poche attese. || Il termine si potrebbe anche interpretare, come fa il Porta, come un semplice part. pass.: 'poche [promesse] mantenute'.

[u.r. 29.03.2018]