AULA s.f.

0.1 aula.

0.2 Lat. aula (LEI s.v. aula).

0.3 Contr. Croce e Vergine, XIII ex. (tosc.or.): 1.2.

0.4 In testi tosc.: Contr. Croce e Vergine, XIII ex. (tosc.or.); Dante, Commedia, a. 1321.

0.7 1 Sala di un palazzo o di una reggia; in partic. sala privata del re. 1.1 Aula regia. 1.2 Aula celestra: regno dei cieli.

0.8 Linda Pagnotta 23.03.2000.

1 Sala di un palazzo o di una reggia; in partic. sala privata del re.

[1] Dante, Commedia, a. 1321, Par. 25.42, vol. 3, pag. 413: "Poi che per grazia vuol che tu t'affronti / lo nostro Imperadore, anzi la morte, / ne l'aula pi secreta co' suoi conti, / s che, veduto il ver di questa corte, / la spene, che l gi bene innamora, / in te e in altrui di ci conforte, / d quel ch'ell', d come se ne 'nfiora / la mente tua, e d onde a te venne".

[2] Gl Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 25, 40-48, pag. 558, col. 1.1: Nell'aula, o nella sala regale, pi secreta, o ch' 'secreta' alle cognitione umane e non gli nota se non per fede.

[3] Boccaccio, Teseida, 1339-41 (?), L. 7, ott. 99.1, pag. 486: L'aula grande d'alti cavalieri / tutta era piena e di diversa gente...

1.1 Aula regia.

[1] Boccaccio, Teseida, 1339-41 (?), L. 11, ott. 30.2, pag. 613: Gi ogni parte era piena di pianto, / e gi l'aularegia mugghiava, / tale che di lontan bene altrettanto / nelle valli Eco trista risonava…

1.2 Aula celestra: regno dei cieli.

[1] Contr. Croce e Vergine, XIII ex. (tosc.or.), 172, pag. 312: "Esto salire, o beata Vergine, / per conpire su aula celestra, / et quest' via per conpir lo termine / de scomborare la presgion terrestra…

[u.r. 22.11.2018]