BACCELLIERE s.m.

0.1 bašaleri, bašallero, baccegliere, bacceglieri, baccellier, baccelliere, baccellieri, baccialier, baccillero, baccoleri, baceliere, bacelliere, bacellieri, bacialiere, batzileri.

0.2 Fr. bachelier (LEI s.v. *baccalaris/*baccalarius).

0.3 Ritmo S. Alessio, XII sm. (march.): 2.

0.4 In testi tosc.: Doc. sen., 1277-82; Dino Compagni, Cronica, 1310-12 (fior.).

In testi sett.: Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.).

In testi mediani e merid.: Ritmo S. Alessio, XII sm. (march.); Buccio di Ranallo, Cronaca, c. 1362 (aquil.).

0.7 1 Chi ha conseguito un titolo accademico, laureato o studioso. 2 Uomo d'armi, cavaliere o soldato.

0.8 Fabio Romanini 15.01.2001.

1 Chi ha conseguito un titolo accademico, laureato o studioso.

[1] Doc. sen., 1277-82, pag. 406.25: Ancho XV sol. nel dý a Fronte bacialiere a richolti in f. ciento vintedue.

[2] Dino Compagni, Cronica, 1310-12 (fior.), L. 2.35, pag. 181.32: Il re di Francia per questa cagione raun˛ in Parigi molti maestri in teologia e baccellieri, de' frati Minori e Predicatori e d'altri ordini: e quivi il fece pronunziare eretico [[il papa]], e poi il fece ammunire, accusandolo di molti orribili peccati.

[3] Dante, Commedia, a. 1321, Par. 24.46, vol. 3, pag. 396: Sý come il baccialier s'arma e non parla / fin che 'l maestro la question propone, / per approvarla, non per terminarla, / cosý m'armava io d'ogne ragione / mentre ch'ella dicea, per esser presto / a tal querente e a tal professione.

[4] Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 24, 46-57, pag. 536, col. 1.3: SÝ come 'l baccellier. Segue il poema mostrando come se desponea a respondere cum fa 'l bašallero in le quistioni. Per approvarla, šoŔ per dire soa opinione e tenere.

[5] Libro vermiglio, 1333-37 (fior.), pag. 124.44: Rattieri di Castello Nuovo singniore di Chastello Nuovo e di pue altre chastella, messer Guiglielmo Vasalli priore d'Artisi sagrestano di Vichano e priore di Ginoliacho, messer Franciescho Ysarni bacialiere i leggie...

[6] Giovanni Colombini, a. 1367 (sen.), 80, pag. 197.31: Racomandatemi al Priore e al Baccegliere da Selva di Lago e a tutti i servi di Jes¨ Cristo.

[7] Miracoli di Caterina di Iacopo, c. 1374 (fior./sen.), cap. 18, pag. 15.3: Ae nella Selva del Lago presso a Siena, a quatro miglia, uno luogo di frati Romitani di santo Agostino, nel quale Ó uno frate d'Inghilterra, il quale si chiama il Bacelliere della Selva del Lago, che v' Ŕ stato oltre a dodici anni.

2 Uomo d'armi, cavaliere o soldato.

[1] Ritmo S. Alessio, XII sm. (march.), 27, pag. 18: et patriciatu tenia / et in alta sede sedia / et iniustitia [com]ponia, / ka multu se mn' entremetia; / de tutta Roma sý facia / ket amava et ket volia; / et avea con seco .iij.M. batzileri, / ket tutti eranu soi fideli cavaleri.

[2] Ceffi, Epistole eroiche, 1320/30 (fior.), ep. Paris, pag. 149.18: E similemente vinsi nella sollazzevole battaglia li giovani baccellieri; tra i quali fue Ilioneo e Deifobo miei fratelli.

[3] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 8, cap. 86, vol. 1, pag. 544.3: e invitarsi a llui de' migliori cavalieri del mondo d'arme per essere alla detta battaglia, per parte pi¨ di Vc, e feciono apparecchio, la maggiore parte Franceschi e Provenzali, e alcuno altro baccelliere d'arme nominato...

[4] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 1, cap. 54, vol. 1, pag. 94.9: E confortando in questo modo a poco a poco i [principi de'] Gabini di ribellarsi, e continuamente apparecchiato di correre la terra de' Romani e pigliar preda coi giovani baccellieri de' Gabini...

[5] Buccio di Ranallo, Cronaca, c. 1362 (aquil.), quart. 1161, pag. 268: Forrýa stata bella hosta solo li fodereri, / Et un'altra hosta fora, dico, li balestrery, / Et la majure fora quella delli baccoleri / Che gevano pi¨ de vollia che a lepori levereri.

[6] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 7, cap. 15, vol. 2, pag. 33.14: apresso a llui fu fatta la schiera del conistabole di Francia, ch'era il duca d'Attena, e in sua schiera ebbe molti valentri baccellieri di Francia, provenzali e normandi, e questa schiera dovea percuotere appresso a' feditori.

[7] Legg. sacre Mgl. XXXVIII.110, XIV sm. (sett.), 20, pag. 94.30: Alora Pilato chiam˛ Anna e Cayfas e i altri mašorenti d'i ăudei e dissege: źVeraxiamente costui Ŕ santo profeta. Onda e' voio tore du' bašaleri i pi¨ forti, chi se possan trovare, e sý voio ch'i toiano quţ confaloni et eio commandar˛ soto pena de gran bando ch'i gi tegnano ben fermi...

[u.r. 15.01.2019]