BARONESSA s.f.

0.1 baronessa, baronesse.

0.2 Da barone.

0.3 Fiore, XIII u.q. (fior.): 2.

0.4 In testi tosc.: Fiore, XIII u.q. (fior.); Cavalca, Ep. Eustochio, a. 1342 (pis.).

In testi mediani e merid.: Buccio di Ranallo, Cronaca, c. 1362 (aquil.).

0.7 1 La consorte del barone. 2 Signora di alta condizione.

0.8 Massimiliano Chiamenti 23.03.2001.

1 La consorte del barone.

[1] Buccio di Ranallo, Cronaca, c. 1362 (aquil.), quart. 1035, pag. 239: Illo colla regina, con cuncti et con baruni, / Contesse et baronesse, cavaleri et peduni, / Deveno uscire in campo ad fare le defensiuni, / Se tucti divissero essere morti in campo o presciuni!

2 Signora di alta condizione.

[1] Fiore, XIII u.q. (fior.), 53.5, pag. 108: Se non i che donar, fa gran pro[m]essa / S com'i' t' contato qui davanti, / Giurando loro Idio e tutti i santi, / Ed anche il sacramento della messa, / Che ciascuna farai gran baronessa, / Tanto darai lor fiorini e bisanti.

[2] Cavalca, Ep. Eustochio, a. 1342 (pis.), cap. 5, pag. 381.4: Non voglio, ch'abbi compagnia n usanza di queste grandi Baronesse, n vadi per le case de' Baroni, e de' nobili, acciocch non vegghi spesso le loro delizie, e pompe, le quali da te sono da disprezzare.

[3] St. de Troia e de Roma Ricc., XIV (rom.>tosc.), pag. 55.33: E poi che ritornaro molte altre regnaro, ci fue Staritidis, che fece pace con Alexandro et poi regnaro Ypolite e altre baronesse. Dur lo regno degli maoni per vij.c anni infino a Iulio Cesare. A la storia di Troia ritorniamo.

[u.r. 26.09.2008]