BASTONATA s.f.

0.1 bastonate, bastunati.

0.2 V. bastonare.

0.3 Tristano Ricc., XIII ex. (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Tristano Ricc., XIII ex. (tosc.); Tavola ritonda, XIV pm. (fior.).

In testi sic.: Simone da Lentini, 1358 (sirac.).

0.5 Solo plur. e sempre retto da dare.

0.7 1 Percossa data col bastone.

0.8 Massimiliano Chiamenti 10.07.2001.

1 Percossa data col bastone.

[1] Tristano Ricc., XIII ex. (tosc.), cap. 80, pag. 172.5: E istando in cotale maniera, e li cavalieri s sopragiunserono, e quando eglino viderono i malatti s gli incominciarono a ccacciare ed a dare loro di grande bastonate.

[2] Milione, XIV in. (tosc.), cap. 69, pag. 97.22: Egli vero, se alcuno e imbolato una picciola cosa, ch'egli [non] ne debbia perdere persona, e gli dato VIJ bastonate o XIJ o XXIIIJ, e vanno infino a le CVIJ, secondo ch' fatta l'ofesa; e tuttavia ingrossano giugne[ndo]ne X.

[3] Niccol da Poggibonsi, p. 1345 (tosc.), cap. 35, vol. 1, pag. 104.17: E cos comincia ciascuna generazione di gente in sua lingua loro cantici, e lodare Iddio ad alta boce, e cos per la grande allegrezza leva su in collo, e in braccio l'uno l'altro, e poi s'apressa l'uno all'altro, per pigliarsi insieme l'uno coll'altro: e ivi sta l'amiraglio de' Saracini colla sua famiglia, s che si para inanzi, e nogli lascia apressare, anzi d loro di molte bastonate.

[4] Tavola ritonda, XIV pm. (fior.), cap. 70, pag. 254.6: Costoro alcuna fiata gli davano del pane ed altre cosette; e cose alcuna volta avvenne ch'eglino gli dierono delle bastonate: non per tanto, per, che Tristano conoscesse chi gli faceva bene o male; per che egli non si ricordava di niuna cosa che intervenuta gli fosse per tempo passato, n che mai fosse stato cavaliere n in fatti d'arme; e ancora egli non si ricordava della bella Isotta n ancora dello re Marco.

[5] Simone da Lentini, 1358 (sirac.), cap. 19, pag. 86.4: Kistu, unu iornu, turbatu contra di unu so molineru, fichilu chamari dananti di s et fichili dari di boni bastunati di boni chingni.

[u.r. 14.02.2019]