BATTAGLIERO agg.

0.1 battagliere, battaglieri, battagliero, battaiere.

0.2 Da battaglia.

0.3 <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>: 1.

0.4 In testi tosc.: <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>; Pistole di Seneca, a. 1325? (fior.).

In testi sett.: Arte Am. Ovid. (D), XIV pm. (ven.).

0.6 V battagliere.

0.7 1 Incline al combattimento, combattivo.

0.8 Massimiliano Chiamenti 22.06.2001.

1 Incline al combattimento, combattivo.

[1] <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>, L. 2, pt. 2, cap. 18, pag. 183.18: Ei re ei prenzi, e quellino che debbono sapere le scienze, debbono maggiormente amare d'esser sottile, acci˛ ch'elli sappia la scienza ed avere la carne molle che averla dura, acci˛ ch'elli sia battagliere; chÚ a bene intŔndare ed a bene conˇsciare veritÓ, elli conviene che l'uomo abbia la carne molle, la quale vegna di buona complessione.

[2] Pistole di Seneca, a. 1325? (fior.), 83, pag. 229.35: Ma che sarÓ, quand'egli Ŕ vinto dal sonno, e quel che fu ebrezza, si Ŕ diventato crudeltÓ quasi di morte? pensa, che ebrezza ha messo in isconfitta molto possenti genti, e battagliere, e ha fatto prendere Cittadi molto poderose, essendosi lungo tempo difese, e ha messo in servitudine molte genti.

[3] Bosone da Gubbio, Avv. Cic., a. 1333 (eugub.>fior.), L. 1, cap. 5, pag. 118.18: Ma gli abitatori del detto castello dubbiando della distruzione di loro medesimi, immantinente corsono all'armi, e armarono il detto castello d'uomini battaglieri e d'armi.

[4] Arte Am. Ovid. (D), XIV pm. (ven.), L. II, pag. 522.35: Defin che le forše e li animi lassa, sostegný le fadighe, la vechieša pietta vegnirÓ ša tosto cum tasente pŔ; e fendý o lo mar cum navilii over la terra cum lo versoro, over ašonšý le battaiere man in le crudeli arme, over vui dade ovra, lo lado e le forše ale fante.