BATTELLO s.m.

0.1 bactello, batello, batelo, battelli, battello.

0.2 Fr. ant. batel (DELI 2 s.v. battello).

0.3 Cronica fior., XIII ex.: 1.

0.4 In testi tosc.: Cronica fior., XIII ex.; Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.); Cavalca, Dialogo S. Greg., a. 1342 (pis.).

In testi sett.: Sam Gregorio in vorgà , XIV sm. (lig.).

0.7 1 Piccola imbarcazione per il trasporto di merci e persone.

0.8 Massimiliano Chiamenti 13.06.2001.

1 Piccola imbarcazione per il trasporto di merci e persone.

[1] Cronica fior., XIII ex., pag. 85.24: onde, per questa cagione, fu portato in mare e messo in uno bactello e pinto infra l'acqua...

[2] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), Luc. L. 7, cap. 20, pag. 224.9: Pompeio, fugendo, gionse ad uno gran fiume lo quale si chiamava Penasi, et intrò in un picciolo batello, e quel fiume corriva già vermiglio del sangue di Tessaglia.

[3] Libro dei Sette Savi, XIII ex. (tosc.), pag. 88.14: Avenne che uno giorno si misse in uno battello il padre e 'l figliuolo, per andare a uno romito che stava rinchiuso in una roccia, e andando per mare, due cornacchie si puosò nell'altro capo del battello, e facievano gran romore.

[4] Cavalca, Dialogo S. Greg., a. 1342 (pis.), L. 4, cap. 53, pag. 310.12: E lo rettore della nave, che avea nome Varaca, il quale era chierico della predetta chiesa di Palermo, reggeva uno batello che era dopo la nave, e rompendosi la fune con la quale era legato alla nave, subitamente involto dalle onde e da' marosi disparve…

[5] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 11, cap. 8, vol. 2, pag. 532.18: A la fine s'accordò il re col detto messer Ugo, e comunicarsi insieme di mai non abbandonarsi, e armarono uno battello, e di notte uscirono del castello per andarsene in Irlanda con uno loro seguace ch'avea nome il Baldotto, prete e roffiano, e più altri famigliari.

[6] Gl Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 17.3: Barca in più linguaggi. Gondola in più linguaggi. Copano in proenzalesco, e Taferese in Cipri, e Feuto in fiammingo. Battello e batto in francesco. Paliscarmo in più linguaggi. Questi nomi vogliono dire piccole barche e piccole vaselle che conducono le mercatantie da uno paese a un altro.

[7] Sam Gregorio in vorgà , XIV sm. (lig.), L. 4, cap. 59, pag. 286.6: E lo governaor de la nave chi avea nome Varica, lo qua è aora chierigo de la dita çexa de Palermo, reçea un batelo chi era depoi la nave e, rumpiandose la corda cum la qua era ligao a la nave, subitamenti involto da l'unde de li marosi desparse.

[u.r. 14.02.2019]