BENEFICIARE v.

0.1 beneficiarono, beneficiata, benificiato, beneficiò, benefitiati, benefitiato, benefiziato.

0.2 Da beneficio.

0.3 Bono Giamboni, Vizi e Virtudi, a. 1292 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Bono Giamboni, Vizi e Virtudi, a. 1292 (fior.).

N Att. solo fior.

0.6 N Le forme del sost. beneficiato sono schedate separatamente in beneficiato s.m.

Doc. esaustiva.

0.7 1 Accordare il proprio favore a qno, agevolare, favorire. 1.1 Nobilitare. 1.2 Premiare. 1.3 Sottrarre qno a un'offesa, risparmiare. 1.4 Investirsi di un titolo o di una carica pubblica (?).

0.8 Roberto Leporatti 18.01.2001.

1 Accordare il proprio favore a qno, agevolare, favorire.

[1] Bono Giamboni, Vizi e Virtudi, a. 1292 (fior.), cap. 44, pag. 79.23: Se voi da capo volete fare nuova legge contraria a quella di Dio, e insegnarla a costui e farla per lo mondo predicare, questi la farà credere per legge di Dio, e corromperanne tutte le genti, e farà spegnere la verace Fede Cristiana, e rimetterà l'uomo in nostra podestà; ma vorrà per queste cose esser da noi grandemente benificiato, ed elli menerà a capo tutti i nostri intendimenti.

[2] Dante, Convivio, 1304-7, III, cap. 1, pag. 152.2: Sì com'è intra lo signore e lo servo: ché, avegna che lo servo non possa simile beneficio rendere allo signore quando da lui è beneficiato, dee però rendere quello che migliore può con tanto [di] sollicitudine e di franchezza, che quello che è dissimile per sé si faccia simile per lo mostramento della buona volontade…

[3] Dino Compagni, Cronica, 1310-12 (fior.), L. 3.29, pag. 207.8: Messer Tibaldo, che dallo Imperadore fu beneficiato, perchè prima andava cattivando per Lonbardia, povero, co' suoi seguaci, e da lui fu rimesso nella città, il tradì.

1.1 Nobilitare.

[1] Dante, Convivio, 1304-7, III, cap. 6, pag. 187.13: E così [si] pruova, per questa apparenza, che è oltre lo debito della natura nostra (la quale in lei è perfettissima, come detto è di sopra) questa donna da Dio beneficiata e fatta nobile cosa. E questa è tutta la sentenza litterale della prima parte della seconda parte principale.

[2] Dante, Convivio, 1304-7, III, cap. 1, pag. 152.7: Per che io, considerando me minore che questa donna, e veggendo me beneficiato da lei, [propuosi] di lei commendare secondo la mia facultade, la quale, se non simile è per sé, almeno la pronta volontade mostra (ché, se più potesse, più farei), e così [si] fa simile a quella di questa gentil donna.

1.2 Premiare.

[1] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 32, proemio, pag. 546.23: sì che chiaro appare, che tanto quanto la virtù è più degna, ella è remunerata e beneficiata più su tanto, quanto il peccato è più pessimo e punito più giù.

1.3 Sottrarre qno a un'offesa, risparmiare.

[1] Valerio Massimo, prima red., a. 1338 (fior.), L. 7, cap. 3, pag. 500.1: Ancora Annibale medesimo, acciò ch'elli bagnasse d'alcuna sospezione di tardare la battaglia e prolungare la guerra Fabio Massimo, il quale schernìa la non vinta forza d'Annibale e de' suoi cavalieri con salutevolissimi indugi di combattere, guastando i campi di tutta Italia con ferro e con fuoco, uno solo campo di Fabio beneficiò da questa generazione d'ingiuria. Alcuna cosa del suo intendimento avrebbe compiuta l'aguatatrice ombra di sì grande beneficio, se alla città di Roma notissimi non fossero e la pietà di Fabio, e li scaltriti costumi d'Annibale.

1.4 Investirsi di un titolo o di una carica pubblica (?).

[1] Marchionne, Cronaca fior., 1378-85, Rubr. 795, pag. 325.29: Quelli dolorosi per viltà e cattività se ne uscirono, ed abbandonarono il palagio, e andarsene a casa; e due di loro, ch'erano il dì dinanzi fatti cavalieri del popolo, e fatti altri cavalieri, eglino si beneficiarono d'arme; l'uno fu il gonfalonieri della giustizia, messer Luigi di messer Piero Guicciardini e messer Guerriante di Matteo Marignolli ch'era de' priori, che fu sì buono guerrieri, che a parole fu il primo, se ne uscì fuori.

[u.r. 27.11.2008]