BOCCIOLO s.m.

0.1 bocciuoli, bocciuolo, bucciolo, bucciuoli, bucciuolo.

0.2 LEI s.v. *bok(k)y-/*bogy-; *buk(k)y-/bugy- 'corpo di forma tondeggiante, concavo; cavità' (6, 657.21).

0.3 Arte Am. Ovid. (B), a. 1313 (fior.): 2.1.

0.4 In testi tosc.: Boccaccio, Amorosa Visione, c. 1342; Metaura volg., XIV m. (fior.).

0.7 1 Parte della canna o di pianta simile compresa fra due nodi. 2 [Detto di uccello:] estremità inferiore della penna. 2.1 [Detto delle ali di cera costruite da Dedalo]. 3 [Agr.] Innesto a bocciolo: innesto realizzato nel cannello di buccia dell'albero.

0.8 Paolo Squillacioti 07.02.2001.

1 Parte della canna o di pianta simile compresa fra due nodi.

[1] Metaura volg., XIV m. (fior.), L. 1, cap. 19, ch., pag. 202.9: E questo asub, imperciò ch'è grosso e terreste, hae la fiamma torbida e non chiara, ed esce dell'aiere freddo e nuvoloso com'esce il fuoco d'una canna, cioè d'uno bucciolo nel quale fosse messa la stoppa e fosse infiammata, e fossene sospinta e cacciata con alcuna cosa, come alcuna volta si saetta l'acqua...

[2] A. Pucci, Libro, 1362 (fior.), cap. 41, pag. 292.30: se vuogli serbare la rosa dopo l'altre, metti la boccia dela rosa in uno bucciuolo di canna verde e ficalo in terra presso a· rrosaio senza spicarla, e quando vuogli che s'apra la ne cava a tempo ch'ella veggia il sole.

[3] Boccaccio, Decameron, c. 1370, IV, 1, pag. 268.12: Essa scrisse una lettera, e in quella ciò che a fare il dì seguente per esser con lei gli mostrò; e poi quella messa in un bucciuolo di canna, sollazzando la diede a Guiscardo e dicendo: « Fara'ne questa sera un soffione alla tua servente, col quale ella raccenda il fuoco.».

[4] Arrighetto (ed. Battaglia), XIV (tosc.), L. 2, pag. 232.25: In uno stretto bucciuolo spesse volte sta serrato suave mèle; ed acqua di picciola fonte tempera grande sete.

[5] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 219, pag. 570.2: David si partì con quattro fiorini, e andossi tanto aggirando che trovò uova di serpi, e quelle divise per metà, mettendole in due bocciuoli di canna, con altre cose miste...

- [Usato come strumento musicale].

[6] Boccaccio, Amorosa Visione, c. 1342, c. 20.16, pag. 95: Poi di quella i bucciuoli spessa fiata / sonati fur, però che primamente / da esso fu la sampogna trovata.

2 [Detto di uccello:] estremità inferiore della penna.

[1] A. Pucci, Libro, 1362 (fior.), cap. 8, pag. 78.12: dice messer Marco che vide di loro [[scil. dei grifoni]] penne alcuna ch'era lunga dodici passi e per lo bucciuolo d'essa sarebbe caputo uno grosso uovo di struzzolo...

2.1 [Detto delle ali di cera costruite da Dedalo].

[1] Arte Am. Ovid. (B), a. 1313 (fior.), L. II, pag. 263.14: Dedalo aconcia per ordine le penne, le quali so' remi degl'ucelli, e il lieve lavorio mette per li nodi del filo de· lino, e lla parte del bucciuolo si strigne con cera strutta al fuoco.

3 [Agr.] Innesto a bocciolo: innesto realizzato nel cannello di buccia dell'albero (v. es. [2]).

[1] A. Pucci, Libro, 1362 (fior.), cap. 41, pag. 293.21: E se poni talli o piantoncelli, fendi di sotto e mettivi una pietra e iscegli piante nodose e non dilicate, e nestansi d'aprile e di giugno a bucciuolo.

[2] F Piero de' Crescenzi volg., XIV (fior.), L. 2, cap. 23: Et il modo [[d'innesto]] che volgarmente si dice a bucciuolo [[fassi]] in questo modo, cioè che un piccolo bucciuolo di grosseza d'un dito grosso con la giemma in mezo levata da novello rampollo si mecte in nuovo rampollo d'una grosseza medesima... || Crescenzi, [p. 64].

[u.r. 26.09.2008]