BOLLETTA (1) s.f.

0.1 boletta, bolette, bollecta, bolletta, bollette, bulleta, bulletta, bullette.

0.2 Da bolla 2.

0.3 Lett. sen., 1321: 1.

0.4 In testi tosc.: Lett. sen., 1321; Stat. fior., 1335.

In testi sett.: Stat. venez., 1366.

In testi mediani e merid.: Armannino, Fiorita (12), p. 1325 (abruzz.).

0.7 1 Documento ufficiale che permette di introdurre, esportare, vendere merci. 2 Lasciapassare. 3 Mandato o ricevuta di pagamento. 4 Foglietto usato per l'estrazione.

0.8 Elisa Guadagnini 11.02.2001.

1 Documento ufficiale che permette di introdurre, esportare, vendere merci.

[1] Lett. sen., 1321, pag. 330.29: Ma ora di nuovo sentiamo ch'e' bolongniesi ànno concieduta la bolletta di potere trare e' livri…

[2] Libro giallo, 1336-40 (fior.), pag. 109.31: E costarono per braccia 12 di grigio e per braccia 14 di chanovaccio e funi e leghatura e per la bolletta di Padova e a' portatori infino al porto e per lo nochiere infino a Vinegia lbr. 4 s. 10 picc. E costaronne per la bolletta e mesetteria di Vinegia e per lo dazio di Ferara e per nolo infino a Bolongnia posto in Bolongnia lbr. 3 s. 3 picc.

[3] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 143.10: Nocelle e noce e castagne e tutte spezierie, e seta d'ogni ragione, e cotone e allume e lana non pagano dazio nullo, ma paga soldi 2, denari 11 per la bolletta, cioè per polizza.

[4] Cost. Egid., 1357 (umbro-romagn.), L. II, cap. 31, pag. 599.7: statuimo et ordenamo che per tutta la provincia, non obstante qualunque constitutione d'essa provincia o Statuti, ciaschuno de luogho e de terra a terra fra la provincia, possa liberamente e sença pena e sença licentia o bulleta de Rectore, de thesorero, de mareschalco o de qualunque altro officiale portare, condure o menare o fare portare, condure e menare vino, grano, oleo, animali et ogni altra victualia o grassia e qualunque altre mercimonie o vecture…

[5] Stat. venez., 1366, cap. 180, pag. 94.2: molte povere persone, le quale ale fiade vendeno fruite et alcune altre cose sul ponte de Riolto e per i oltri luoghi de Riolto, fuora dele staçon, cum licentia e boletta di Iustiser veri...

2 Lasciapassare, documento ufficiale che dà licenza di soggiorno, di transito o di uscita in rif. ad uno specifico territorio.

[1] Armannino, Fiorita (08), p. 1325 (tosc.), pag. 516.40: Subito rispuose la Sebilla: Corpi aviamo collo spirito misto, passar doviamo sença contraditione, la sacca [sic] bolletta qui aviamo che cci conduce di fare questo passo.

[2] Armannino, Fiorita (12), p. 1325 (abruzz.), pag. 516.35: Vaccio li respose Sibilla: corpi avemo collo spirto misto, passare dovemo sença contradecto, la bollecta sacra avemo la quale ne concede de fare questo passo.

[3] Fazio degli Uberti, Dittamondo, c. 1345-67 (tosc.), L. 2, cap. 23.84, pag. 155: Qui si potea d'uno in altro loco / passar per le città a una a una, / senza costar bullette un gran di moco…

[4] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 117, pag. 260.4: ed elli pur ritornando a domandar licenza, però che non avendo il bullettino non potea uscire di Padova, il signore ordinò con quelli delle bullette, gli facessino il bullettino…

[5] Francesco di Vannozzo, Rime, XIV sm. (tosc.-ven.), 62.3: Non è virtù dov'è la fede rara, / e mal s'aberga dove son rie' hosti, / né sa verun zo che bolette costi / se nno chi prova el terren de Ferrara…

3 Mandato o ricevuta di pagamento.

[1] Stat. fior., 1335, cap. 18, pag. 29.36: Et simigliantemente l'altre spese paghi [[…]] abbiendo sempre in catuno caso la bolletta de' signori de la detta Parte scritta per mano del notaio de la detta Parte, et sugellata del piccolo suggello de la detta Parte da' capitani che per lo tempo saranno. La qual bolletta contenga la quantità che si dovrà pagare, et la cagione di cotal pagamento, et a cui o vero a' quali si dovrà pagare, et menzione expressa de lo statuto o vero stanziamento o vero riformagione, del quale vigore il detto pagamento si dovrà fare.

[2] Reg. milizie, 1337 (fior.>lucch.), pag. 511.7: Et che lo notaio della condocta non possa nè debbia scrivere alcuna bollecta o scripta di pagamento di salaro ad alcuno il quale avesse il decto devieto, o che mandato fosse contra il decto divieto, ad pena di libre X.

[3] Doc. fior., 1362-75, [1373] 232, pag. 225.17: Che i camarlinghi del decto Comune [[…]] siano tenuti e debbano dare per inanzi al camarlingho della decta opera che pegli tempi sarà, danari sei per libra, ongni cosa contata, sanza alchuna bolletta però avere e sanza alchuna soscritione e sanza ritenere alchuna gabella…

4 Foglietto che reca scritto il nome di un candidato ad un qualche ufficio pubblico, usato per l'estrazione.

[1] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. XI, cap. 109, vol. 2, pag. 659.31: E quando finiva l'uficio de' priori de' due in due mesi, anzi loro uscita il meno per III dì, i vecchi priori col capitano sonando e raccogliendo il consiglio facevano venire il detto forziere, e in presenza del consiglio s'apriva, e a sesto a sesto s'aprieno le dette borse, mischiando le bollette, e poi traendole in aventura…

[u.r. 26.09.2008]