BORDONE (2) s.m.

0.1 bordone.

0.2 DELI 2 s.v. bordone 3 (fr. ant. bourdon).

0.3 Dante, Commedia, a. 1321: 1.

0.4 In testi tosc.: Dante, Commedia, a. 1321.

In testi sett.: Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.).

0.5 Locuz. e fras. tenere bordone 1.

0.7 1 [Mus.] Fras. Tenere bordone: accompagnare una melodia o un discorso con un suono persistente.

0.8 Elisa Guadagnini 29.01.2001.

1 [Mus.] Fras. Tenere bordone: accompagnare una melodia o un discorso con un suono persistente.

[1] Dante, Commedia, a. 1321, Purg. 28.18, vol. 2, pag. 479: le fronde, tremolando, pronte / tutte quante piegavano a la parte / u' la prim'ombra gitta il santo monte; / non peṛ dal loro esser dritto sparte / tanto, che li augelletti per le cime / lasciasser d'operare ogne lor arte; / ma con piena letizia l'ore prime, / cantando, ricevieno intra le foglie, / che tenevan bordone a le sue rime...

[2] Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 25, 130-139, pag. 570, col. 2.9: queste vusi [che] teneano bordone quando san Çoanne parlava, come fo all'ultima parola, s'acquetano.

[u.r. 17.12.2008]