CALANDRINO s.m.

0.1 calandrino.

0.2 Da calandro. || Diversamente DEI s.v. calandrino: «dimin. di 'calandra 1'».

0.3 Diretano bando, XIV (tosc.): 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.6 A Doc. fior., 1286-90, [1288]: Chalandrino.

0.7 1 [Zool.] Calandro, piviere.

0.8 Chiara Coluccia 05.10.2001.

1 [Zool.] Calandro, piviere.

[1] Diretano bando, XIV (tosc.), cap. 16, pag. 12.14: Et disperança è la natura del calandrino, che è un ucello che se l'uomo il porta in mano inançi uno amalato, e se elli guarda il malato in viso, sì è sengno che 'l malato guarrà; e s'elli se volge in altra parte e no· llo voglia vedere il malato, è sengno di morte.

[u.r. 27.04.2018]