CALVARE v.

0.1 calvato, calvo.

0.2 Da calvo.

0.3 Jacopone (ed. Contini), XIII ui.di. (tod.): 1.

0.4 In testi mediani e merid.: Jacopone (ed. Contini), XIII ui.di. (tod.).

0.5 Nota il participio forte calvo (1.1).

Locuz. e fras. non essere calvo di un solo capello 1.1.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Rendere calvo, privo di capelli. 1.1 Fras. Non essere calvo di un solo capello: non ricevere il minimo danno fisico, la minima violenza.

0.8 Milena Piermaria 25.09.2001.

1 Rendere calvo, privo di capelli.

[1] Jacopone (ed. Contini), XIII ui.di. (tod.), 13.17, pag. 108: «Or ov'è 'l capo cusì pettenato? / Con cui t'aragnasti, che 'l t'ha sì pelato? / Fo acqua bollita, che 'l t'ha sì calvato? / Non te c'è opporto più spicciatura!»

1.1 Fras. Non essere calvo di un solo capello: non ricevere il minimo danno fisico, la minima violenza.

[13] Gradenigo, Quatro Evangelii, 1399 (tosc.-ven.), c. 9.63, pag. 59: Et quando i ve persegue fina a l'alvo / de una citate, ne l'altra fugite, / perché de un sol capel non siate calvo.

[u.r. 14.01.2009]