CASTELLUCCIO s.m.

0.1 castelluccio.

0.2 Da castello.

0.3 Niccolò da Poggibonsi, p. 1345 (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Niccolò da Poggibonsi, p. 1345 (tosc.); Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.).

0.6 A Doc. aret., 1335-39: Castelluccio.

T Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi): Castelluccia.

0.7 1 Lo stesso che castelletto.

0.8 Patricia Frosini 19.12.2001.

1 Lo stesso che castelletto.

[1] Niccolò da Poggibonsi, p. 1345 (tosc.), cap. 130, vol. 1, pag. 278.1: Di fuori del castello si è un altro piccolo castelluccio, insu uno sasso, che si chiama Architiclino, donde era il signore, che fu alle nozze dette.

[2] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 3, cap. 38, vol. 1, pag. 370.18: Il castello e 'l castelluccio de' Benzi erano forniti e pieni di gente alla difesa, e però non tentarono d'asalilli.

[u.r. 19.01.2009]