CASTORO (1) s.m.

0.1 castor, castore, castorio, castorno, castoro, chastroro.

0.2 Lat. castor, castorem (DELI 2 s.v. castoro).

0.3 Brunetto Latini, Tesoretto, a. 1274 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Brunetto Latini, Tesoretto, a. 1274 (fior.); Bestiario toscano, XIII ex. (pis.); Bestiario Tesoro volg., XIV pm. (sen.).

In testi sett.: Belcalzer (ed. Ghinassi), 1299/1309 (mant.).

0.6 N La leggenda del castoro, esposta nella maggior parte degli ess., si cita per intero dal solo Tesoro volg., XIII ex. (fior.).

0.7 1 [Zool.] Mammifero roditore acquatico, che si costruisce ripari rodendo rami d'albero (genere Castor).

0.8 Pietro G. Beltrami 09.11.2000.

1 [Zool.] Mammifero roditore acquatico, che si costruisce ripari rodendo rami d'albero (genere Castor).

[1] Brunetto Latini, Tesoretto, a. 1274 (fior.), 1011, pag. 211: Apresso in questo poco / mise in asetto loco / le tigre e li grifoni / e leofanti e leoni, / cammelli e drugomene / e badalischi e gene / e pantere e castoro...

[2] Bestiario moralizz., XIII (tosc./aret.-castell.), 9.1, pag. 756: De lo castore audito aggio contare / una miraculosa maravellia: / quando lo caciator lo dee piliare, / nella sua mente tanto s'asotillia / ke sa la cosa per ke pò scanpare; / departela da sé, poi no lo piglia...

[3] Chiaro Davanzati, XIII sm. (fior.), son. 31.1, pag. 249: Come il castoro, quando egli è cacc[i]ato, / veg[g]endo che non pote più scampare, / lascia di quello che gli è più 'ncarnato...

[4] Tesoro volg., XIII ex. (fior.), L. 5, cap. 47, pag. 158.2: Castore è una bestia che conversa nel mare del Ponto, chiamato can pontico, perch'egli è quasi simigliante di cane. E suoi coglioni sono molto caldi, ed utili in medicina. E però li prendono i cacciatori. Ma natura che insegna tutte proprietadi agli animali, gl'insegna la cagione perchè l'uomo lo caccia; e quando vede che non possa fuggire, egli stesso se li schianta co' denti, li coglioni, e gittali dinanzi a' cacciatori, e così campano loro corpi. E d'allora innanzi se l'uomo lo caccia, egli apre le coscie, e mostra apertamente com'egli non ha coglioni.

[5] Bestiario toscano, XIII ex. (pis.), cap. 30, pag. 52.6: De la natura del Castore. Lo castoro si è una bestia che ane uno membro lo quale è di grande virtude, ciò sono li colioni suoi...

[6] Belcalzer (ed. Ghinassi), 1299/1309 (mant.), Tavola generale, pag. 60.37: Capitol del castor.

[7] Cecco d'Ascoli, Acerba, a. 1327 (tosc./ascol.), L. 3, cap. 15.2953, pag. 303: Per terra va castoro con gli an'mali / E nuota sotto l'acqua come pesce. / Sterpa da sé le membra genitali / Vedendo il cacciator, per non morire...

[8] Boccaccio, Caccia di Diana, c. 1334, c. 10.29, pag. 30: Marella e l'altre ardite incominciaro / la caccia forte dietro ad un castoro, / che nel vallon, dove giro, trovaro.

[9] Bestiario Tesoro volg., XIV pm. (sen.), cap. 75, pag. 331.24: Di castorno et dove dimora et dela propietade deli suoi cogloni. [1] Castorno sì ène una bestia la quale conversa al mare di Ponto...

[10] Diretano bando, XIV sm. (tosc.), cap. 33, pag. 24.9: Altresì come il castorio fa, c'à uno membro che omo ne fa medicina, e per[ò] lo cacciano li cacciatori per quello membro avere.

[u.r. 01.03.2022; doc. parzialm. aggiorn.]