CHIÒCCIOLA s.f.

0.1 chiocciola, chiocciole, chiociola, chiozola.

0.2 Lat. cochlea, con metatesi (DELI 2 s.v. chiocciola).

0.3 Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.): 2.

0.4 In testi tosc.: Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.); Doc. fior., 1353-58, [1357]; Ricette di Ruberto Bernardi, 1364 (fior.); Doc. sen., 1306-75 (2), [1372]; Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.).

In testi sett.: Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.).

0.7 1 [Zool.] Specie dei Molluschi Gasteropodi Polmonati, munita di una grossa conchiglia avvolta a elica, da cui emerge allungando il corpo quando cammina, e di un capo dotato di antenne retrattili. 2 Conchiglia (di chiocciola). 3 Scala di forma elicoidale (in cui i gradini sono sostenuti da una colonna centrale oppure sono murati alle pareti interne di un edificio). 4 [Arch.] Fregio a spirale. 5 Tipo di mantello.

0.8 Rossella Mosti 19.12.2001.

1 [Zool.] Specie dei Molluschi Gasteropodi Polmonati, munita di una grossa conchiglia avvolta a elica, da cui emerge allungando il corpo quando cammina, e di un capo dotato di antenne retrattili.

[1] Chiose Sfera, p. 1314 (fior., pis.), III, 30-49, pag. 192.1: e puoi imaginare che il sole essendo nel piò basso punto a noi che puote, cioè nel principio di Capricorno, allora comincia a saglire e questo saglire imagina sia come una chiocciola che vada a volte, per la quale chiocciola il sole salga ogni dì uno grado e alcuna cosa meno…

[2] Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.), c. 25, 121-135, pag. 613, col. 2.4: Come face le corna. Qui fa comparazione come la lumaga, o ver chiozola, de sì instessa fa corne e porgele fora, e po' le retorna dentro…

[3] Ricette di Ruberto Bernardi, 1364 (fior.), pag. 36.5: A mandare via i porri che si fanno inele mani o in altra parte .- Tolglie una chiociola e schiaciala da matina per tenpo, e tràla fuori del ghuscio, e freghala in suso il porro, e rimaravi un pocho di schiuma: no' lla forbire.

[4] Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.), c. 25, 121-135, pag. 657.11: Come face le corna la lumaccia; fa comperazione che, come la lumaca, o vero chiocciola, che nasce di limaccio d'acqua, stende dalla testa sua due, che paiono corna e ritirale dentro; così l'uomo, diventato serpente, ritirò li orecchi umani dentro dalla testa, e rimasono li buchi, come al serpente…

2 Conchiglia (di chiocciola).

[1] Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.), L. II, dist. 5, cap. 8, pag. 127.24: E già avemo trovato e cavato quasi a sommo una grandissima montagna de molte bailie ossa de pesce, le quali noi chiamavamo chiocciole, e tali le chiamavano nicchi, le quali erano simili a quelle de li depentori e·lle quali elli tengono li loro colori.

3 Scala di forma elicoidale (in cui i gradini sono sostenuti da una colonna centrale oppure sono murati alle pareti interne di un edificio).

[1] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, Accessus, par. 66, pag. 15.29: in quello, [[inferno]] agirandosi l'uomo intorno al vòto del corno a guisa che l'uomo fa in queste scale ravolte, che vulgarmente si chiamano «chiocciole»…

4 [Arch.] Fregio a spirale.

[1] Doc. fior., 1353-58, [1357], pag. 114.17: - Della chiocciola dinanzi. - Disfacciasi.

[2] Doc. sen., 1306-75 (2), [1372], pag. 312.9: A maestro Jacomo di Chastello trenta e sei fior. d'oro e una lira e cinque soldi e sei den. per xii bracia e uno ottavo d'una finestra di vetro che fecie a lato a la chiociola per a racione di tre fior. al bracio.

5 Tipo di mantello.

[1] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 200, pag. 516.8: ella è così d'avere diletto, a vedere le nuove cappelline, le nuove cuffie e le nuove cianfarde che recano, sanza le nuove chiocciole e' nuovi gabbani, i nuovi tabarroni, e le antiche arme…

[u.r. 26.10.2020]