MAGISTRAMENTO s.m.

0.1 magistramento.

0.2 Da magistrare.

0.3 Elucidario, XIV in. (mil.): 1.1.

0.4 In testi sett.: Elucidario, XIV in. (mil.).

In testi sic.: Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.).

0.5 Locuz. e fras. dare magistramento 1.1; fare un magistramento 1.2.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Lo stesso che ammaestramento. 1.1 Locuz. verb. Dare magistramento di qsa: insegnare (qsa) attraverso l'operato. 1.2 Locuz. verb. Fare un magistramento: insegnare.

0.8 Natascia Tonelli; Mariafrancesca Giuliani 26.01.2007.

1 Lo stesso che ammaestramento.

[1] Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.), L. 1 prologo, pag. 6.23: et multe persune so, che se actraino a la via de Dio plu per exemplo de bona vita, ca per magistramento de bone parole.

1.1 Locuz. verb. Dare magistramento di qsa: insegnare (qsa) attraverso l'operato.

[1] Elucidario, XIV in. (mil.), L. 1, quaestio 67, pag. 104.18: Le formige e li ragni e semeiante cosse k'in tanti soliciti in sove ovre in creadi per dari a nuy exemplo e magistramento de bone ovre e de boni studii.

1.2 Locuz. verb. Fare un magistramento: insegnare.

[2] Maramauro, Exp. Inf., 1369-73 (napol.>pad.-ven.), cap. 16 parr. 53-56, pag. 287.12: Qui D., per questa cagione che vedea fare queste novitate a V., fa uno magistramento a li omini del mondo che debiano esser cauti presso a coloro che non vedeno pur l'ovra, ma mirano col senno per entro li penseri.

[u.r. 15.02.2007]