ROMORECCIA s.f.

0.1 romoreccia.

0.2 Da rumore.

0.3 Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.): 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.6 N Per rumore come designazione di un tumulto civile (insieme a erta e stormo), cfr. GDT pp. 160-61, 560 e 645-46.

0.7 1 Moltitudine di persone accorse in occasione di un'agitazione popolare.

0.8 Pär Larson 15.09.1998.

1 Moltitudine di persone accorse in occasione di un'agitazione popolare.

[1] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 9, cap. 45, pag. 359.37: il popolo di Roma comandò che fosse fatta guerra agli Equi. Amendue li consoli impresero la novella guerra, e accampârsi presso a quattro miglia alle tende de' nemici. L'oste degli Equi, come di gente ch'aveano per lungo tempo avuta pace, fu simigliante a romoreccia, senza certi capitani, senza magistrati, ed era smarrita. || Cfr. Liv., IX, 45, 10: «Aequorum exercitus, ut qui sui nomine permultos annos imbelles egissent, tumultuario similis sine ducibus certis, sine imperio trepidare».

[u.r. 23.05.2007]